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MFE – MediaForEurope conferma gli obiettivi 2022 . Nel primo trimestre pubblicità in crescita del +2% a quota 460,9 mln. Trend con segno + anche nei quattro mesi. Cardani (Publitalia): " Ci aspettiamo una raccolta positiva nel 1° semestre"

Per il Gruppo di cui è VP e AD Pier Silvio Berlusconi (nella foto) è il settimo trimestre consecutivo di crescita per la raccolta, che consolida il progressivo aumento della quota di mercato pubblicitaria della company. I Ricavi netti consolidati aumentano e raggiungono i 654,3 milioni di euro rispetto ai 634,2 milioni del primo trimestre 2021
Il Consiglio di Amministrazione di MFE-MEDIAFOREUROPE N.V, riunitosi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato all’unanimità le informazioni periodiche finanziarie relative al primo trimestre 2022.

Pur nel contesto instabile caratterizzato dalla crisi geo-politica che ha generato conseguenze economiche internazionali, nei primi tre mesi del 2022 i conti del Gruppo (nella foto in alto il VP e AD Pier Silvio Berlusconi)  non hanno risentito di impatti negativi significativi. Anzi, la raccolta pubblicitaria in entrambe le aree geografiche di riferimento, Italia e Spagna, segnala nel primo trimestre 2022 una crescita rispetto allo stesso periodo 2021.

In questo modo, anche grazie al mantenimento di una forte attenzione al controllo dei costi nonostante le spinte inflattive e i nuovi investimenti, MFE è riuscita a invertire le stime del budget previsionale e conseguire nel periodo in esame un risultato netto consolidato positivo e un’importante generazione di cassa caratteristica (Free cash flow).

Di seguito, ecco la sintesi dei principali risultati del primo trimestre 2022.
• I Ricavi netti consolidati crescono a 654,3 milioni di euro rispetto ai 634,2 milioni del primo trimestre 2021. In particolare, i ricavi in Italia sono saliti a 466,3 milioni di euro rispetto ai 450,2 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. In Spagna i ricavi ammontano a 188,0 milioni di euro rispetto ai 184,0 milioni del 2021.

Decisivo il buon andamento dei Ricavi pubblicitari lordi in entrambe le aree geografiche. In Italia hanno raggiunto i 460,9 milioni di euro rispetto ai 452,0 milioni del primo trimestre 2021 con una crescita che Nielsen registra come superiore a quella del mercato: è il settimo trimestre consecutivo di crescita che consolida il progressivo aumento della quota di mercato pubblicitaria di MFE. In Spagna i ricavi pubblicitari sono saliti a 175,1 milioni di euro rispetto ai 171,0 milioni dello stesso periodo 2021.
• I costi operativi complessivi consolidati (costi del personale, costi per acquisti, servizi e altri oneri, ammortamenti e svalutazioni di diritti e di altre immobilizzazioni) ammontano a 639,0 milioni di euro rispetto ai 566,3 milioni del primo trimestre 2021. Nel trimestre, come programmato, sono stati effettuati investimenti in contenuti non presenti nei conti del primo trimestre 2021, investimenti il cui effetto è iniziato nel mese di agosto 2021.
In Italia i costi sono stati pari a 481,1 milioni di euro rispetto ai 429,6 milioni del 2021. In Spagna sono ammontati a 158,1 milioni di euro rispetto ai 136,8 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

• Il Risultato operativo (Ebit) di Gruppo risulta positivo per 15,3 milioni di euro rispetto ai 67,9 milioni del primo trimestre 2021. In Italia, in forte miglioramento rispetto alle previsioni, il valore negativo dell’Ebit è stato contenuto a -14,7 milioni di euro rispetto ai 20,6 milioni del pari periodo 2021. In Spagna l’Ebit riesce a essere positivo per 29,9 milioni di euro rispetto ai 47,2 milioni del primo trimestre dello scorso esercizio.

Il risultato netto consolidato è positivo per 2,7 milioni di euro rispetto ai 52,5 milioni del pari periodo 2021.
Ascolti televisivi. Nei primi tre mesi 2022 le reti Mediaset confermano una netta leadership sul target commerciale sia in Italia sia in Spagna.
In Italia, Mediaset è stato l’unico broadcaster a guadagnare ascolto nel trimestre (+2,7 punti in Prime Time) a fronte del calo di tutte le altre emittenti concorrenti. Le reti Mediaset si sono confermate leader indiscusse sul target commerciale 15-64 anni in tutte le principali fasce orarie con un picco del 36,5% di share in Prime time. Da segnalare il primo posto di Canale 5 e il terzo posto di Italia 1 sul target commerciale in tutte le fasce orarie.

In Spagna, le reti del Gruppo mantengono la leadership assoluta nelle 24 ore con il 29,5% di share sul target commerciale. Telecinco si conferma rete spagnola più vista sul target commerciale nel totale giornata (14,1%).

 

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il contesto generale successivo alla chiusura del primo trimestre continua a essere caratterizzato dall'impatto del conflitto in Ucraina e dalla coda del Covid 19 che stanno determinando un progressivo deterioramento delle aspettative dell'economia mondiale ed europea.
Nonostante la forte incertezza connessa a tale scenario, la raccolta pubblicitaria di MFE in Italia, dopo un +2% nel primo trimestre 2022, ha mantenuto un trend positivo anche nei primi quattro mesi dell'anno, supportata dall'ottimo andamento dell’audience complessiva del periodo e dal forte valore della proposta multimediale del Gruppo. Per il momento, non sono si sono registrati da parte degli inserzionisti richieste di cancellazione nelle campagne già pianificate.

In Spagna, Mediaset Espana, dopo un avvio positivo del primo trimestre (+2,4%) si trova ad affrontare un confronto più difficile ad aprile, mese nel quale il mercato ha registrato un calo a doppia cifra rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Al momento, grazie al solido posizionamento editoriale, alla considerevole quota detenuta nel mercato pubblicitario e alla capacità di adeguare tempestivamente il profilo dei costi all'andamento della raccolta pubblicitaria, il Gruppo MFE conferma l'obiettivo di conseguire per l’esercizio 2022 risultati economici e una generazione di cassa caratteristica (free cash flow) positivi.

 

MatteoCardani

 Matteo Cardani, general marketing manager di Publitalia (nella foto sopra), ha dichiarato: “Ci aspettiamo che la pubblicità del primo semestre sia in territorio positivo” rispetto al 2021. 

MFE ha una guidance del +1% sull’intero 2022 rispetto all’anno precedente.