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Mondadori Pubblicità: nei primi nove mesi raccolta in calo del 21,8% (129,1 mln). Mediamond +63,7%
Nei primi nove mes il Gruppo ha registrato un fatturato consolidato 1.028,4 mln di euro, in calo del 7,5% sul 2011 e un utile netto consolidato di 16,1 mln (-63,5%) I ricavi pubblicitari dei periodici calano del 20,7%.. La raccolta sulla radio cala dell'8,1%. In Internet Mediamond segna ricavi in forte crescita grazie ai positivi andamenti di Donnamoderna.com (+16%),Grazia.it (+60%) e Panorama.it (+36%), per il Gruppo Rti buona la crescita di TGcom24 (+15%) e SportMediaset (+53%).
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi (nella foto), ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012, presentato dal Vice Presidente e Amministratore Delegato Maurizio Costa. Il fatturato consolidato è stato di 1.028,4 mln di euro, in calo del 7,5% rispetto ai 1.112 mln di euro del 2011. Al netto del consolidamento di Editions Mondadori Axel Springer S.n.c. in
Mondadori France, la riduzione del fatturato risulterebbe del 10,3%.
Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 63,1 mln, in flessione del 39,7% rispetto ai 104,6 mln dell’esercizio precedente. La riduzione è in parte dovuta a minori 2
elementi positivi non ricorrenti e a maggiori oneri di ristrutturazione sostenuti nel 2012 rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Il risultato operativo consolidato è stato di 44,6 mln, rispetto a 87,8 mln del 2011, con ammortamenti di attività materiali ed immateriali per 18,5 milioni di euro (16,8 mln nel 2011).
L’utile prima delle imposte consolidato è risultato di 32 mln rispetto ai 71,3 mln dell’esercizio precedente; nel periodo gli oneri finanziari sono ammontati a 12,6 mln, con un miglioramento di 3,9 mln rispetto al 2011.
L’utile netto consolidato è stato di 16,1 mln (-63,5% sullo stesso periodo 2011) rispetto ai 44,1 mln di pari periodo dell’esercizio precedente.
Il cash flow lordo dei primi nove mesi del 2012 è risultato di 34,6 mln rispetto ai 60,9 mln del 2011.
La posizione finanziaria netta è passata da -335,4 mln di fine 2011 a -346 mln al 30 settembre 2012 (-380,6 mln al 30 settembre 2011).
Tra i fatti rilevanti successivi alla chiusura del terzo trimestre, il 5 novembre scorso è stato firmato il contratto di cessione al Gruppo Bertelsmann della partecipazione del 50% in Random House Mondadori, società editrice di libri con sede a Barcellona, operante sul mercato spagnolo e sudamericano; l’operazione, per un importo di 54,5 milioni di euro, è soggetta a parere dell’antitrust spagnolo e dovrebbe avere conclusione entro il corrente esercizio. Informazioni sul personale
Il 5 ottobre 2012 è stato riconosciuto ed approvato con Decreto Ministeriale lo stato di crisi aziendale ed il conseguente piano di ristrutturazione per le società Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Mondadori Pubblicità S.p.A. e Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l..
La realizzazione del piano, il cui termine è previsto nell’aprile 2014, riguarda 152 dipendenti con contratto grafico-editoriale e permetterà ulteriori riduzioni del costo del lavoro a partire dal mese di novembre 2012.
RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS
LIBRI
Nei primi nove mesi dell’anno il mercato dei libri trade, rispetto all’analogo periodo 2011, ha confermato la diminuzione sul canale libreria sia a copie (-7,1%, fonte Nielsen) sia a valore (-8,1%, fonte Nielsen), a causa anche della sofferenza del paperback. La diminuzione ha interessato anche la Grande Distribuzione e l’online.
In questo contesto il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership nel mercato di riferimento (27,7% a valore, fonte Nielsen), con 6 titoli nei primi 10 libri più venduti nel periodo e 45 titoli nei primi 100.
Il fatturato del comparto Libri si è attestato a 261,6 mln, in calo del 6,7% rispetto ai 280,5 mln dello stesso periodo dell’anno precedente.
Per quanto riguarda l’andamento delle case editrici trade del Gruppo, nel terzo trimestre Edizioni Mondadori ha raggiunto una quota di mercato del 14,1% a valore (+1,3% rispetto all’analogo periodo del 2011), anche grazie al pieno effetto del successo della trilogia di E.L. James Cinquanta sfumature, che ha venduto in poco più di tre mesi in Italia 2.400.000 copie.
Nell’ambito della fiction di genere, a settembre Mondadori ha pubblicato in anteprima mondiale L’inverno del mondo, secondo romanzo della The Century Trilogy di Ken Follett con un lancio di 450.000 copie.
Si segnala inoltre la vittoria de il Premio Strega 2012, assegnato ad Alessandro Piperno con Inseparabili (80.000 copie) eil Premio Campiello 2012 a
Carmine Abate per La collina del vento (40.000 copie solo in settembre).
In arrivo le opere, tra gli altri, di Paolo Giordano, Valerio Massimo Manfedi, Luciana Littizzetto, Michael Connelly, Stephen King, Murakami Haruki e Ian McEwan.
Sul fronte Educational, Mondadori è il terzo operatore del mercato con una quota del 12,8%.
Per quanto riguarda il mercato dell’ebook, Mondadori è ai primi posti con una quota di circa il 40%. Il terzo trimestre 2012 ha evidenziato un notevole incremento del trend di vendita, soprattutto in agosto, in cui si sono superati i 5.000 download giornalieri.
La sola trilogia di E.L. James ha registrato, nel trimestre, più di 90.000 download. Molto bene anche tutta la Narrativa Rosa, che include la versione digitale dei titoli 'Category' (pubblicati in cartaceo per il solo canale edicola) e la collana Emozioni degli Oscar Mondadori. Ottima la partenza del nuovo titolo di Ken Follett 'L’inverno del mondo'; da segnalare, infine, il lancio della nuova collana digitale 'Mondadori XS'.
PERIODICI ITALIA
Come si legge nella nota stampa del Gruppo, nell’ultimo trimestre si è accentuata la riduzione dei ricavi sia sul fronte della vendita dei periodici, sia sul fronte degli investimenti pubblicitari, solo parzialmente attenuata da una tenuta nei tre mesi estivi dei ricavi dei collaterali.
Nei primi nove mesi del 2012 Mondadori ha registrato ricavi nell’area per 298,6 mln, in calo del 15% rispetto ai 351,1mln dei primi nove mesi del 2011.
- i ricavi diffusionali, penalizzati dal calo degli abbonamenti e delle copie vendute in edicola, nonché da una riduzione dei prezzi medi, sono risultati in flessione del 10,8%;
- i ricavi delle vendite di collaterali (-18,3%) hanno mostrato un minor decremento rispetto al primo semestre;
- i ricavi pubblicitari hanno segnato una contrazione del 20,7%, in un mercato in forte sofferenza e con alcune disomogeneità, quali la temporanea sospensione della pubblicazione di Flair e la
chiusura di Economy;
- i ricavi delle Attività Internazionali (licensing +6,7%, raccolta pubblicità per il network +27,1%) e i ricavi netti dei siti Mondadori (+40% circa, netto editore) hanno registrato ottime performance e sono in forte crescita.
Nel periodo le copie diffuse da Mondadori, in calo del 10,8%, risultano in linea con il dato di mercato depurato delle copie aggiuntive dei nuovi settimanali e mensili lanciati (fonte: stima interna). Considerando tali nuove iniziative il dato di mercato fa segnare una riduzione superiore al 6%.
In un contesto caratterizzato da un forte rallentamento degli investimenti pubblicitari in tutti i mezzi di comunicazione, il mercato della pubblicità su Internet ha mostrato una crescita pari all’11% rispetto allo stesso periodo del 2011. Nello stesso periodo i siti delle principali testate di Mondadori hanno registrato performance migliori del mercato in termini di traffico e di raccolta pubblicitaria, consentendo una crescita dei ricavi del 39,3%.
PUBBLICITÀ
Nei primi nove mesi del 2012 Mondadori Pubblicità ha realizzato ricavi per 129,1 mln, in diminuzione del 21,8% rispetto ai 165 mln del 2011.
I periodici editi da Mondadori hanno segnato una contrazione del 22,3%, dovuta all’andamento negativo di quasi tutti i settori merceologici per i quali avviene la raccolta pubblicitaria; oltre a ciò va considerato l’effetto della temporanea sospensione della pubblicazione di Flair.
Il dato aggregato, comprendente anche i ricavi delle testate di editori terzi e joint-venture, mostra un calo complessivo pari al 26,7%, dovuto sia al calo dei settimanali che dei mensili.
Per quanto riguarda la raccolta sulle due emittenti radiofoniche in portafoglio, la Società ha registrato una flessione dell’11,3%.
Nel corso dei primi nove mesi Mondadori Pubblicità ha cercato di reagire all’andamento del mercato sviluppando l’organizzazione e la gestione di eventi con il coinvolgimento dei più importanti brand dell’editore, incrementando il fatturato di quest’attività dell’85% rispetto ai primi nove mesi del 2011.
Per quanto riguarda Internet, Mediamond ha continuato a registrare nel periodo ricavi in forte crescita (+63,7% rispetto al 2011), grazie ai positivi andamenti di Donnamoderna.com (+16%), Grazia.it (+60%) e Panorama.it (+36%); per il Gruppo Rti buona la crescita di TGcom24 (+15%) e SportMediaset (+53%) e in forte espansione la raccolta sul sito VideoMediaset.
PERIODICI FRANCIA
Mondadori France ha chiuso i primi nove mesi del 2012 con un fatturato di 284,5 mln, in crescita del 9,6% rispetto ai 259,6 mln del corrispondente periodo del 2011; a perimetro omogeneo (vale a dire escludendo gli effetti del cambiamento del metodo di consolidamento della jointventure Editions Mondadori Axel Springer S.n.c.) i ricavi registrano un calo del 2,3%.
Ricavi pubblicitari: contrariamente alla sostanziale stabilità dei primi sei mesi dell’anno, il mercato ha registrato una repentina flessione nel terzo trimestre, con una riduzione complessiva nei nove mesi del 4,2%; le testate di Mondadori France (a perimetro costante) hanno presentato ricavi in contrazione dell’1,9% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente: la performance si spiega soprattutto con l’andamento dei femminili “haut de gamme”, tra cui il settimanale Grazia (+6,6%) e il mensile Biba (+8,4%), e dei magazine L’Auto Journal (+7,1%), Sport Auto (+7,2%) e Mode & Travaux (+7,1%).
I ricavi diffusionali di Mondadori France, che comprendono le vendite in edicola e gli abbonamenti (70% dei ricavi) sono risultati, a livello consolidato, in leggera flessione (-2,3% a perimetro costante).
L’andamento delle vendite in edicola (-5%) è in linea con l’andamento del mercato (-5,3%) rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno; per quanto riguarda gli abbonamenti (33,8% dei ricavi) Mondadori France, con un portafoglio di più di tre milioni di clienti, ha proseguito nella crescita (+0,7% rispetto allo stesso periodo del 2011).
Diverse testate hanno mostrato un incremento nelle copie diffuse: Biba 351.000 copie (+6,7%), L’Ami des Jardins, 159.000 copie (+7,9%), Modes & Travaux 437.000 copie (+1,4%); Grazia, lanciata nel 2009, conferma il suo successo incrementando del 3,4% a 193.000 copie.
Nei primi nove mesi dell’anno sono proseguiti gli investimenti nel settore digitale, sia per accrescere l’audience dei siti esistenti e la loro presenza sui nuovi device disponibili, sia per diversificare l’offerta ed esplorare nuove opportunità attraverso acquisizioni.
Attività internazionali
Le attività internazionali - confluite nella nuova società Mondadori International Business, costituita in conformità al progetto di razionalizzazione societaria approvato in occasione della relazione finanziaria al 30 giugno 2012 - hanno proseguito nel loro sviluppo: il Grazia International Network ha raggiunto le 19 edizioni, oltre all’Italia, e si arricchirà entro fine anno di Grazia Polonia e nel 2013 di Grazia Corea e Grazia Spagna.
Lo scorso mese di agosto è stato inoltre lanciato Flair Germania. 5
Sul fronte pubblicitario, nei primi nove mesi la raccolta sul mercato italiano, nei settori moda e arredamento, è stata di 4,8 mln, in crescita del 27,1% rispetto allo stesso periodo del 2011.
Da segnalare l’ottima performance di Grazia Francia, Grazia UK, Grazia Germania e Grazia Russia (+54% rispetto al 2011).
Per quanto riguarda le partecipazioni, Mondadori è presente in:
- Grecia, Bulgaria e Serbia attraverso la partecipazione in Attica Publications che, malgrado la situazione di grave crisi, ottiene risultati in tenuta come l’esercizio precedente
- Cina, con la joint-venture Mondadori SEEC Advertising Co. Ltd, concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria di Grazia, che ha chiuso i primi nove mesi del 2012 con ricavi pari a 7,8 milioni di euro (+57% rispetto allo stesso periodo del 2011);
- Russia, con un’edizione di Grazia che nei primi nove mesi del 2012 ha ottenuto risultati migliori rispetto al mercato di riferimento (ricavi +17% rispetto al 30 settembre 2011).
DIRECT
Al fine di contrastare lo scenario economico recessivo è stato avviato, già nel corso del primo semestre, un processo di razionalizzazione del network delle librerie, che ha visto la chiusura dell’unità di Milano Berchet e di alcuni punti vendita minori, e un progetto di sviluppo di nuove fonti di ricavo attraverso l’ampliamento della gamma dei prodotti.
Il fatturato complessivo è risultato di 169,5 mln, in calo dell’11% rispetto ai 190,4 mln al 30 settembre 2011 (si segnala che i principali indicatori economici relativi al 2011 sono stati rielaborati per comprendere i dati riferibili all’attività svolta attraverso Bol.it, attribuita al business in commento a far data dall’inizio dell’esercizio in corso).
Il fatturato risulta così composto:
- fatturato retail e altri ricavi, in calo a causa - oltre che delle condizioni generali di mercato - della chiusura di alcuni punti vendita, avvenuta nel secondo semestre 2011 e nel primo semestre 2012 e di una nuova impostazione commerciale;
- fatturato direct marketing, complessivamente in riduzione a causa della politica di contenimento degli investimenti adottata dalle imprese, alla significativa riduzione dei consumi dei privati e del processo di spostamento degli acquisti a beneficio dei retailer;
- fatturato attività di e-commerce, gestito tramite il sito Bol.it, in flessione a causa della contingente fase di mercato e del cambiamento del quadro competitivo.
A inizio ottobre, in seguito alla partnership siglata con Kobo Inc., Mondadori ha lanciato in Italia la serie di eReader del gruppo canadese, in vendita online e nella rete di negozi (350 punti vendita che saliranno a 500).
Tra gli obiettivi di questa operazione:
- il raggiungimento di una quota nel mercato dell’ebook ampiamente superiore a quella del libro cartaceo;
- essere l’unico operatore al mondo, leader nel mercato dell’editoria trade, con un sistema di retail fisico e digitale integrato riunito sotto un unico brand, inMondadori, e device di lettura di alto livello in una piattaforma aperta.
RADIO
Al 30 settembre 2012 il fatturato pubblicitario del mezzo radio ha registrato in Italia un calo dell’8,1% rispetto allo scorso anno evidenziando una flessione nel primo semestre pari al 5,5% ed un calo più sensibile nell’ultimo trimestre (-14,6%; fonte: FCP Assoradio).
Nel periodo di riferimento la raccolta pubblicitaria di R101 ha generato ricavi netti per 10,3 mln, in calo del 12% rispetto agli 11,7 mln dello stesso periodo del 2011.
L’ultimo trimestre del 2012 il gruppo editoriale conferma le previsioni già indicate nella semestrale di una redditività operativa inferiore al 2011.
EC

