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News Corp: utili più che raddoppiati nel 2° trimestre. Sky Italia in perdita di 20 mln di dollari

Il calo di Sky Italia  (nella foto l'ad Andrea Zappia), è dovuto all’aumento dei costi di programmazione, tra i quali i  30 milioni di dollari derivati dalla copertura della UEFA Champions League e UEFA Europa League. Registrato un calo di 28.000 abbonati nel  trimestre, portando il totale a fine 2012 a 4,83 milioni. Cresce  l’Arpu mensile - ‘Average Revenue Per Unit’ , da 41 euro nel 2011 a 42 euro nel 2012 sotto  l'effetto dei nuovi servizi offerti dalla piattaforma come Sky Go, che ha superato 1,3 mln di abbonati, e Sky On Demand che, dall’inizio del servizio, nello scorso luglio, ha avuto oltre 13 milioni di download.
Nel secondo trimestre fiscale chiuso lo scorso 31 dicembre, Sky Italia (nella foto l'ad Andrea Zappia), ha registrato una perdita operativa di 20 milioni di dollari, contro un utile operativo di 6 milioni di dollari registrati nello stesso periodo di un anno fa. Il calo è dovuto all’aumento dei costi di programmazione, tra i quali i  30 milioni di dollari derivati dalla copertura della UEFA Champions League e UEFA Europa League.

Come si legge nel comunicato del Grupp, Sky Italia ha inoltre visto un calo di 28.000 abbonati nel  trimestre, portando il totale a fine 2012 a 4,83 milioni.
Nello stesso periodo, il gruppo madre ha messo a segno utili più che raddoppiati rispetto a un anno prima grazie al contributo derivante dall’acquisizione del 50% di Fox Sports Australia e Fox Star Sports Asia.

La capogruppo News Corp. starebbe valutando la possibilità di effettuare tagli di costi per 200 milioni di dollari nel nostro Paese, nell’arco di 2-3 anni, che non andranno però a incidere sull’offerta di programmi e di contenuti. Il calo degli abbonati - per un totale di 170.000 unità circa nell’arco degli scorsi 12 mesi - è dovuto alla crisi dei consumi e a una riduzione delle promozioni.
Entro giugno, News Corp intende dividere le attività legate al business dell’intrattenimento - che comprende lo studio cinematografico 20th Century Fox e asset televisivi a marchio Fox - da quelle della divisione dell’editoria. La mossa prevede anche due società quotate in borsa separatamente. Nella divisione che include quotidiani come Wall Street Journal e Times of London, i ricavi sono stati piatti a 2,1 miliardi. 

L’Arpu mensile - ‘Average Revenue Per Unit’ - è cresciuto  passando da 41 euro nel 2011 a 42 euro nel 2012 sotto  l'effetto dei nuovi servizi offerti dalla piattaforma come  Sky Go, che ha superato 1,3 milioni di abbonati, e Sky On Demand che, dall’inizio del servizio, nello scorso luglio, ha avuto oltre 13 milioni di download.

Bene anche l’andamento della divisione della tv via cavo. Nel periodo ottobre-dicembre, il colosso mediatico di Rupert Murdoch ha registrato pro?tti per 2,4 miliardi di dollari contro quota 1,1 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso. I ricavi sono aumentati del 5% a 9,43 miliardi di dollari contro attese del mercato per 9,26 miliardi.

Domani il debutto di un altro “temporary channel”, Sky Cinema Oscar che, 24 ore su 24, presenterà fino al 25 febbraio oltre 100 film vincitori, tutti in Hd. Trend positivo anche per la raccolta, anche se in crescita di pochi punti percentuali.

EC