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Novello (RCS Periodici): Festarch, un modo più partecipativo di fare cultura

Il dg di RCS Periodici, intervenuto alla presentazione del Festival Internazionale di Architettura, ha dichiarato: "Il Festival si inserisce nelle iniziative organizzate in occasione del 50esimo anniversario di Abitare. La manifestazione rappresenta un'espansione dei contenuti della rivista, che si è sempre posta come luogo di dibattito e di confronto".
Il ruolo dell'editore oggi è cambiato profondamente e va ben oltre la semplice pubblicazione di riviste. Sono sempre più, ad esempio, gli editori che si impegnano attivamente nell'organizzazione di eventi legati alle loro testate. Un esempio è Festarch, il Festival Internazionale di Architettura, nato nel 2007 da un'idea di Abitare, mensile di RCS Periodici, quest'anno dedicato al tema della città.

Curato dal direttore della testata Stefano Boeri, il festival trasformerà dal 2 al 5 giugno Perugia e Assisi nell'epicentro planetario dell'architettura, del design e delle riflessioni sul futuro delle nostre società urbane. Inoltre prima, dal 26 maggio all'1 giugno, Festarch sarà a Terni con un nuovo format: Festarch Lab, laboratorio di idee e forme, spazio aperto di elaborazione di alcuni dei temi di riflessione centrali per l'edizione del 2011, organizzato insieme a Gatr-Associazione dei giovani architetti di Terni.

Dopo una settimana di workshop, talks e performance, per quattro giorni nelle piazze e nei luoghi più rappresentativi di Assisi e Perugia si succederanno più di 150 incontri con architetti, progettisti, artisti e pensatori della scena internazionale, in dialogo continuo con il mondo dell'impresa, dei professionisti e della scuola.

"La manifestazione si colloca quest'anno nell'ambito delle iniziative volte a celebrare i 50 anni di Abitare - ha spiegato Matteo Novello (nella foto), dg RCS Periodici, all'incontro tenutosi oggi, 23 maggio, per presentare la nuova edizione del Festival -. Il mensile è nato per essere luogo di dibattito e di confronto e il Festival rappresenta una prosecuzione, un'espansione dei contenuti della rivista, che si trasforma da luogo fisico cartaceo a spazio aperto, dove gli interessati possono partecipare al dialogo. Oggi i contenuti culturali non si trasmettono solo attraverso le pagine delle riviste, ma esiste un modo più partecipativo di fare cultura, proprio attraverso gli eventi sul territorio".

"Spero che Festarch possa avere lunga vita come la rivista che lo promuove - ha continuato Novello -. Punteremo a rendere il Festival una manifestazione itinerante, ad esempio a ottobre si svolgerà lòa Design Week a Pechino, che vedrà la presenza di molti protagonisti del Festival Internazionale di Architettura al via nel nostro Paese".

SP