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Offerta verticale, rete di vendita per centri media e iniziative speciali: ecco la start-up di Sipra. E a marzo torna Carosello...
Sono molte le novità che la concessionaria Rai ha in serbo per il 2013: la prima riguarda il nome, che potrebbe mutare in Rai Pubblicità, a sottolineare il legame con l'azienda di viale Mazzini; la seconda è la maggiore efficienza, garantita da una struttura più snella e reattiva e da un'offerta all'insegna della multimedialità. L'obiettivo è tornare al segno più. Tra gli assi nella manica, la nuova versione brandizzata dell'Intervallo e il nuovo Carosello, in arrivo a marzo.
Il 2013 sarà per Sipra l'anno della rinascita, o almeno questo è quanto si propongono i vertici dell'azienda, che, come anticipato da ADVexpress (vedi notizia correlata), si sono riuniti ieri sera, 18 febbraio, a Milano, all'evento 'Start-Up - Tutti i colori del cambiamento', per presentare a clienti e rappresentanti dei centri media la nuova offerta.Tante le novità snocciolate sul palco da Fabrizio Piscopo, dg della concessionaria, che già da alcuni mesi sta lavorando per ridare sprint al business, dopo il pesante calo della raccolta registrato nel 2012, che si è chiuso con investimenti a -23,5%.
Si parla addirittura di un cambiamento di nome: per sottolineare la maggiore integrazione con la Rai, Sipra potrebbe infatti essere rinominata Rai Pubblicità. Ma a cambiare è prima di tutto la sostanza.
La struttura della concessionaria diventa più snella, divisa per aree geolocalizzate, con una rete clienti potenziata e una nuova rete di vendita totalmente dedicata ai centri media, di cui fanno parte dieci persone guidate da Federico Serri (che proviene da Sky Pubblicità e vanta notevole esperienza nei centri media, ndr.). E' stato inoltre inaugurato un dipartimento ad hoc dedicato alle innovazioni tecnologiche, che vede al timone Marina Ceravolo.
"Garantiremo una maggiore efficienza di gestione e tempi di risposta molto più brevi che in passato - ha dichiarato Piscopo - . I listini cartacei verranno aboliti a favore di quelli in pdf e i nostri venditori proporranno non solo pianificazioni standard, ma anche e soprattutto nuovi formati e operazioni co-branded".
Venendo all'offerta, sarà strutturata in modo verticale, per settori e per target. "Formuleremo dei pacchetti multimediali che abbineranno i canali generalisti alle reti tematiche, il web alla radio, passando per il cinema, nell'ottica di identificare i veicoli migliori per intercettare la particolare fascia della popolazione a cui le varie aziende investitrici desiderano rivolgersi - ha spiegato Piscopo - . Grande attenzione sarà riservata alle iniziative speciali: per ogni esigenza di comunicazione ce ne sarà una diversa, in modo da raggiungere il miglior risultato possibile".
"I clienti avranno a disposizione anche mezzi in grado di rendere l'adv molto più interattiva, come Rai.tv, la versione tablet gratuita di Rai, che ha già superato 1 milione di download, e il double screen, che consentirà a chi sta guardando la televisione di visionare allo stesso tempo sul proprio tablet informazioni relative a un particolare prodotto pubblicizzato. In arrivo anche Target, un'app che consente, inquadrando la locandina di un film con lo smartphone, di vederne il trailer, naturalmente preceduto da uno spot in preroll".
La parola d'ordine è multimedialità e, considerati i numeri su cui la Rai può contare, non stupisce che sia così. Nella stagione 2012-2013, i canali generalisti sono stati apprezzati da 4,390 milioni di telespettatori per il 43,7% di share, le reti tematiche da 768 mila telespettatori (share del 6,2%) e la radio da 718 mila ascoltatori (19,1% di share). E il web Rai non è da meno, con ben 10 milioni di utenti unici al mese.
Tra i fiori all'occhiello del nuovo anno firmato Sipra, anche le rivisitazioni di due grandi classici: l'Intervallo, che diventerà 2.0 e proporrà immagini 'brandizzate', e Carosello, che tornerà a marzo in versione completamente rinnovata.
L'obiettivo di tutto questo? "Con una tv generalista attualmente a -3% e le reti specializzate che perdono il -7%, puntiamo a riportare il segno più nel business di Sipra, anche se si tratta di un'ardua sfida".
D'altra parte, come ha spiegato Luigi Gubitosi, presidente Sipra e dg Rai, sono tre gli obiettivi che da sette mesi a questa parte costituiscono il motore del cambiamento in Rai: eccellenza dell'offerta, avanguardia tecnologica e conti in equilibrio.
"Abbiamo cercato di evitare la tv 'urlata', preferendo investire su cinema e fiction, convinti che la vera ossessione debba essere la qualità, non lo share, poichè solo così si può intercettare un pubblico interessante, anche dal punto di vista pubblicitario - ha affermato Gubitosi - . E, su questa scia, anche Sipra ha cambiato il proprio approccio, all''insegna dell'efficienza. Vogliamo porci sul mercato in modo proattivo e per i nostri clienti vogliamo essere innanzitutto dei consulenti".
I presupposti sono buoni: a gennaio, come ha affermato Piscopo, Sipra ha realizzato la performance migliore tra le concessionarie e, grazie agli ottimi risultati di Sanremo (11.936.000 di spettatori in media, 47,3% di share, ndr.), anche febbraio si preannuncia positivo.
D'altra parte, l'advertising è un motore da non sottovalutare per un Paese che vuole continuare a crescere: "La pubblicità è un integratore formidabile nella nostra società multietnica, la comunicazione è utile a fare il bene del Paese e noi, insieme ai nostri clienti, possiamo essere un trampolino di fiducia", ha chiosato l'Ad Sipra Lorenza Lei.
Serena Piazzi

