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Poligrafici Editoriale: nei primi nove mesi ricavi pubblicitari a -13,9% (60,6 mln)
Nei primi nove mesi dell'anno i ricavi netti consolidati del Gruppo ammontano a 153,5 milioni rispetto ai 167,3 milioni dei primi nove mesi del 2011. In calo anche i ricavi pubblicitari complessivi, anche se la raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 2,8 milioni, aumenta del 43%. Per frenare l'impatto del calo della raccolta, il Gruppo sta attuando un piano di riorganizzazione editoriale ed industriale, per il periodo 2012-2014.
Il Consiglio di Amministrazione della Poligrafici Editoriale si è riunito ed ha approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012.In un contesto economico di persistente sofferenza, i risultati economici del Gruppo Poligrafici Editoriale dei primi nove mesi evidenziano una contenuta flessione dei ricavi della vendita dei propri quotidiani (-2%) e un incremento del 5% della media giornaliera dei lettori (oltre 2,7 milioni fonte Audipress 2012/II) rispetto alla precedente rilevazione, a conferma del radicamento e apprezzamento delle testate QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno nelle proprie aree di diffusione.
La raccolta pubblicitaria sui quotidiani cartacei registra una marcata contrazione in linea con l’andamento del mercato. Per garantire l’economicità delle proprie attività nel breve e medio periodo ed attenuare gli effetti negativi della contrazione della raccolta pubblicitaria, il gruppo sta attuando un piano di riorganizzazione editoriale ed industriale, per il periodo 2012-2014, che prevede interventi strutturali sul costo del lavoro con utilizzo di forme di pensionamento, di prepensionamento e l’attivazione di ammortizzatori sociali quali ‘contratti di solidarietà’ e CIGS.
Tali accordi, già ratificati dai decreti del Ministero del Lavoro, prevedono, dal mese di giugno 2012, 55 esuberi tra i giornalisti e 78 tra impiegati ed operai con un risparmio sul costo del lavoro, a regime, di oltre 9 euro milioni.
Inoltre, tutte le società del gruppo adottano politiche di riduzione delle spese di gestione senza che siano state apportate modifiche alla qualità e alla quantità dei prodotti éditi.
Nei primi nove mesi dell'anno i ricavi netti consolidati ammontano a 153,5 milioni rispetto ai 167,3 milioni dei primi nove mesi del 2011. I ricavi per la vendita di quotidiani e riviste, pari a 66,9 milioni, registrano un decremento di 1,4 milioni (-2%). I ricavi pubblicitari consolidati, pari a 60,6 milioni, scendono di 9,8 milioni (-13,9%) che si riduce a 8,8 milioni (-12,5%) a parità di testate gestite.
La raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 2,8 milioni, aumenta del 43% rispetto ai primi nove mesi del 2011.
Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 6,6 milioni di euro contro i 12,2 milioni dello stesso periodo del 2011. Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di 6,2 milioni contro una perdita di 1,9 milioni dei primi nove mesi del precedente esercizio.
L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 settembre 2012 è pari a 84,8 milioni di euro.
Andrea Riffeser Monti (nella foto), vice presidente e amministratore delegato di Poligrafici Editoriale, ha dichiarato: “La crisi dell’editoria italiana ed europea continua ad aggravarsi, come testimoniano anche i recentissimi licenziamenti e le chiusure di testate avvenute in Spagna. Il 40% dei giornali italiani rischia di subire la stessa sorte con le edicole che chiudono con conseguente perdita di copie vendute e pertanto servono interventi immediati ed una particolare attenzione da parte del Governo. Per tamponare la situazione ormai pesantissima invito il premier Monti ed il Parlamento a valutare provvedimenti, anche non onerosi per i conti dello Stato quali ad esempio la liberalizzazione ‘intelligente’ del canale di vendita, per salvaguardare un settore decisivo per la vita del Paese”.
EC

