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Poligrafici Editoriale: nel 1° semestre la raccolta vale 49,6 mln (-1,7 mln)
La raccolta pubblicitaria su quotidiani e periodici diffusi in Italia registra una flessione del 2,9%. Il fatturato pubblicitario delle testate gestite (QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno) è in flessione di 0,5 milioni (-1%). La raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 1,3 milioni cresce del 10% rispetto ai primi sei mesi del 2010. Dal 25 giugno è disponibile la nuova applicazione iPad per la lettura di tutte le edizioni locali dei quotidiani del Gruppo, da luglio il nuovo “sfogliatore” fruibile sul web.
Il primo semestre dell’esercizio 2011 in Poligrafici Editoriale evidenzia un andamento caratterizzato dall’incertezza dell’economia nazionale in linea con la debole crescita registrata nel 2010. Nella foto Andrea Riffeser Monti, ad Poligrafici Editoriale)La raccolta pubblicitaria su quotidiani e periodici diffusi in Italia, al 31 maggio 2011, ha conseguentemente registrato una flessione del 2,9%, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un decremento del 3,5% se si analizzano solo i risultati dei quotidiani a pagamento (fonte Fcp Fieg).
Il fatturato pubblicitario delle testate gestite (QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno) pur realizzando performance superiori all'andamento del settore, rileva una leggera flessione di 0,5 milioni (-1%).
I ricavi pubblicitari totali, pari a 49,6 milioni, risentono, dal corrente mese di aprile, del mancato rinnovo del contratto di raccolta pubblicitaria nazionale de Il Secolo XIX.
La raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 1,3 milioni, ha rilevato un incremento del 10% rispetto ai primi sei mesi del 2010.
Per quanto concerne le vendite totali di copie di giornali il settore registra una flessione del 4,9% ( ADS media mobile degli ultimi 12 mesi a marzo 2011).
I ricavi editoriali consolidati, che derivano dalla vendita dei quotidiani QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e di periodici minori, hanno registrato un decremento di 1,9 milioni (-4%), risultato leggermente migliore del settore di riferimento.
Le principali ragioni del calo sono riconducibili alla contrazione dei consumi delle famiglie e alle difficoltà del sistema distributivo italiano a cui il Gruppo sta cercando di porre rimedio con interventi di sostegno e di potenziamento dei sistemi di diffusione e dei punti vendita.
Gli interventi di riorganizzazione del settore editoriale e produttivo affiancati alle politiche di contenimento di tutti i costi di gestione non sono tuttavia risultati sufficienti per proseguire il trend di
miglioramento dei margini operativi, che continuava da un triennio, a causa della difficoltà di ripresa dei mercati di riferimento e dell’andamento della stampa commerciale che ha negativamente condizionato i risultati economici del semestre.
A tal riguardo i vertici della controllata Grafica Editoriale Printing, in accordo con il management del Gruppo e dopo una lunga trattativa con le rappresentanze sindacali, hanno definito un nuovo piano pluriennale di interventi per ottenere un miglioramento di competitività in un settore che manifesta un perdurante stato di crisi.
In particolare, è stato firmato, nel mese di luglio, un accordo sindacale per la ridefinizione dei turni di lavoro, l’ottimizzazione e l’incremento della capacità produttiva e la riduzione degli organici quando entreranno in funzione gli investimenti industriali previsti: un nuovo forno per la stampa a caldo ed una rotativa a 64 pagine per i prodotti commerciali.
RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI DEL 1° SEMESTRE 2011
Nei primi sei mesi del 2011 i risultati di gestione del Gruppo Poligrafici Editoriale evidenziano ricavi netti consolidati per 113,8 milioni rispetto ai 117,7 milioni dello stesso periodo del 2010.
I ricavi per la stampa conto terzi presentano un calo di 0,5 milioni (-3,7%).
I costi operativi, pari a 56,9 milioni, presentano un incremento di € 0,9 milioni principalmente determinato dai sensibili aumenti del prezzo della carta (+7,4%) e delle energie (+11,3%).
Il costo del lavoro, pari a 47,9 milioni, registra una riduzione di 2 milioni (-4%) per effetto dei piani di riorganizzazione attuati nei precedenti esercizi e nel semestre in esame. A tal riguardo si evidenzia che nel mese di giugno si è completato il piano biennale di prepensionamento volontario del personale produttivo ed impiegatizio che ha consentito, dal luglio 2009, l’uscita complessiva di n. 110 dipendenti di cui gli ultimi 37 nel corso del 2011.
Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 9 milioni contro gli 11,8 milioni dello stesso periodo del 2010.
Il risultato operativo consolidato dei primi sei mesi del 2011 è pari a € 2,6 milioni rispetto a 5 milioni del primo semestre 2010.
Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di 0,7 milioni contro un utile di € 1,3 milioni dei primi sei mesi del precedente esercizio.
L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2011, pari a € 78,4 milioni, mostra un miglioramento di 3,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2010 ed di € 6,2 milioni se confrontato con i valori al 30 giugno 2010. Il saldo al 30 giugno 2011 evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di 11,8 milioni, un debito per leasing finanziari di 36,6 milioni ed un debito per mutui di 30 milioni.
L’organico medio del Gruppo dei primi sei mesi 2011 è costituito da 1.064 dipendenti a tempo indeterminato con una diminuzione di 75 unità rispetto al dato medio dell’anno 2010.
RISULTATI PER AREE DI ATTIVITÀ
Settore editoriale e pubblicitario
L’ultima indagine Audipress (2011/I) conferma che la media giornaliera dei lettori di QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno, è pari a 2,4 milioni e consolida la testata al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti.
Le vendite dei giornali presentano, nei primi sei mesi del 2011, un decremento del fatturato consolidato di 1,9 milioni (-4%), rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, per la contrazione dei consumi e per le problematiche diffusionali precedentemente citate.
Il fatturato pubblicitario complessivo del Gruppo del 1° semestre 2011, pari a 49,6 milioni, presenta un decremento di 1,7 milioni. Se si esclude l’effetto per il mancato rinnovo del contratto di raccolta pubblicitaria nazionale per Il Secolo XIX, scaduto a marzo 2011, il fatturato consolidato rileva una flessione di 0,5 milioni.
Per quanto riguarda i quotidiani editi dalla controllante Poligrafici Editoriale, l’andamento dei dati commerciali del periodo mostra un decremento complessivo dell’1% con un aumento della pubblicità nazionale ed una flessione di quella locale.
La raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 1,3 milioni, evidenzia un incremento del 10% rispetto ai primi sei mesi del 2010. Dal mese di giugno la concessionaria del gruppo SPE S.p.A., già attiva sui portali locali, ha iniziato la raccolta della pubblicità nazionale on line dei siti di informazione del Gruppo.
Settore stampa per conto terzi
Il settore della stampa grafica in Italia continua a manifestare difficoltà di ripresa a causa dell’andamento recessivo del mercato dei periodici, dei libri, dei cataloghi e dei folder e per i forti incrementi dei costi delle materie prime (in particolare carta ed energie). Il fatturato consolidato dei primi sei mesi del 2011, pari a 13,9 milioni, ha avuto una contrazione del 3,7% rispetto all’analogo periodo del 2010. Il Gruppo sta predisponendo ulteriori interventi di contenimento e razionalizzazione dei costi di gestione con investimenti produttivi nell’area di stampa di Bologna ed accordi per ridurre il costo del lavoro.
Settore multimediale ed Internet
I siti online del Gruppo hanno confermato, nei primi sei mesi del 2011, il trend di crescita con un incremento degli utenti unici e delle pagine viste rispettivamente del 39% e del 30% (dati Nielsen).
Nell’ambito delle strategie di sviluppo nel settore Internet è stata aumentata al 40% la quota di partecipazione nella società Pronto S.r.l., leader nel settore delle directories on line, e sono stati sottoscritti due contratti di concessione pubblicitaria relativi ai siti www.motorionlione.com e www.hardwareupgrade.it, che operano rispettivamente nel settore automotive e nel settore della tecnologia (leader indiscusso del comparto I.C.T.). Sulla base di tali aggregazioni verticali il Gruppo può ora contare su oltre 450.000 browser unici giornalieri e 1.800.000 pagine viste giornaliere (dati Audiweb - luglio 2011).
Infine il Gruppo ha effettuato investimenti negli applicativi per iPhone ed iPAD per rendere visibili le edizioni dei propri quotidiani su tutte le principali piattaforme multimediali. Dal 25
giugno è disponibile la nuova applicazione iPad per la lettura di tutte le edizioni locali dei quotidiani del Gruppo mentre da mese di luglio è attivo il nuovo “sfogliatore” fruibile sul web.
PRINCIPALI AVVENIMENTI INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2011 E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE DEL GRUPPO POLIGRAFICI EDITORIALE
La gestione di tutte le società del Gruppo è proseguita normalmente dopo il 30 giugno 2011.
Le prospettive di modesta crescita del PIL nazionale fanno prevedere, nei settori dove opera il Gruppo, le stesse dinamiche rilevate nel primo semestre. In tale contesto sono stati predisposti interventi di miglioramento dei propri prodotti tradizionali (i quotidiani presentano una grafica più moderna con nuovi approfondimenti nei settori “economia”, “politica” e “cronaca”) oltre ad interventi di sviluppo dell’area digitale con l’integrazione delle strutture redazionali cartacee e multimediali al fine di ampliare l’offerta informativa sui 50 portali locali on line e la valorizzazione dei contenuti editoriali attraverso tutte le piattaforme multimediali disponibili sul mercato.
Pur in presenza di scarsa visibilità delle prospettive macro economiche, gli effetti durevoli degli interventi attuati sui costi dovrebbero permettere un recupero di redditività sui risultati di gestione previsti per i prossimi mesi del 2011, se non si verificheranno evoluzioni del mercato ed in particolare della raccolta pubblicitaria marcatamente diverse da quelle ipotizzate.

