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Poligrafici Editoriale: raccolta in ripresa, dopo un 2009 a -13,2%

I risultati di gestione del Gruppo Poligrafici Editoriale, nell’esercizio 2009, evidenziano miglioramenti economici e finanziari, ottenuti grazie anche alla politica di contenimento di tutte le spese di gestione. I ricavi consolidati dell’esercizio ammontano a 242,3 mln di euro, contro i 258,3 mln del 2008, con un incremento dei ricavi editoriali di 2,5 mln di euro (+2,7%). Bene la raccolta sul web.
Il Consiglio di Amministrazione della Poligrafici Editoriale (nella foto l'Ad Andrea Riffeser Monti) si è riunito in data odierna, 22 marzo, per l’esame del bilancio al 31 dicembre 2009. I risultati di gestione del Gruppo Poligrafici Editoriale, nell’esercizio 2009, evidenziano significativi miglioramenti economici e finanziari in un contesto di crisi che ha condizionato l’economia mondiale ed il settore editoriale.

Gli interventi strutturali e la riorganizzazione delle principali società del Gruppo hanno consentito di contrastare gli effetti negativi che si sono generati ed hanno permesso di registrare incrementi per tutti gli indicatori economici consolidati.

La politica di contenimento di tutte le spese di gestione e l’attuazione dei piani aziendali per la riduzione degli organici, con l’utilizzo di forme di pensionamento e prepensionamento volontario,
stanno facendo registrare i benefici economici previsti senza peraltro incidere sulla qualità e quantità dei prodotti editoriali.

Inoltre, il parziale recupero del fatturato pubblicitario, registrato nel quarto trimestre del 2009, confermato dall’andamento dei primi due mesi dell’anno, consente di prevedere per l’esercizio 2010 un ulteriore miglioramento economico se la ripresa economica continuerà il trend di lento recupero.

I ricavi consolidati dell’esercizio ammontano a 242,3 milioni di euro contro i 258,3 milioni del 2008, con un incremento dei ricavi editoriali di 2,5 milioni di euro (+2,7%). Il fatturato pubblicitario consolidato registra una riduzione del 13,2% rispetto all’esercizio precedente, mentre il mercato dei quotidiani a pagamento evidenzia un -15,8% (fonte FIEG/FCP).

Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 17,3 milioni di euro con un incremento di 8 milioni (+85,2%) rispetto al precedente esercizio. Il sensibile miglioramento è dovuto al contenimento dei costi di gestione, in particolare, di quelli industriali e generali e alla riduzione del costo del lavoro.

Il risultato operativo consolidato torna in positivo per 2,7 milioni dopo un triennio di margini negativi e registra, rispetto all’esercizio precedente, un miglioramento di 9,2 milioni di euro.
Il risultato economico del Gruppo Poligrafici Editoriale evidenzia ancora una perdita di 4,1 milioni di euro ma registra un miglioramento di 8,1 milioni rispetto all’esercizio 2008.

L’organico medio del Gruppo del 2009 è costituito da 1.180 dipendenti a tempo indeterminato con una diminuzione di 27 unità rispetto all’esercizio 2008.

Settore editoriale
Il settore editoriale presenta, nell’esercizio 2009, un incremento del fatturato consolidato di 2,5 milioni di euro (+2,7%) rispetto al 2008 grazie all’aumento del prezzo di copertina di 0,1 euro dei quotidiani il Resto del Carlino e La Nazione rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il perdurare della crisi economica ha comunque determinato una contrazione dei consumi delle famiglie con un calo della diffusione media dei quotidiani del Gruppo.

Settore pubblicitario
Il settore dei quotidiani evidenzia, secondo gli ultimi dati disponibili per l’anno 2009 (fonte FCP/Fieg), un decremento della raccolta pubblicitaria a valori globali, escludendo la free press, del 15,8%. Relativamente alla pubblicità commerciale nazionale e alla pubblicità commerciale locale, i quotidiani del gruppo Poligrafici evidenziano un decremento, rispettivamente, del 14% e del 12,3% rispetto al mercato che registra una flessione del 17,6% per la nazionale e del 13,6% per la locale.

Complessivamente il fatturato del Gruppo ha evidenziato nell’esercizio un decremento del 13,2%, con una riduzione del 5,8% nel corso del secondo semestre del 2009.

Settore vendita di prodotti collaterali
In un contesto di mercato di forte contrazione e con la saturazione dell’offerta di prodotti collaterali il Gruppo ha proposto solo prodotti di qualità che, pur scontando una contrazione nel 2009 del fatturato di 1,1 milioni di euro, hanno comunque garantito una marginalità più che positiva.

Settore Internet e multimediale
Il sito Quotidiano.net ha registrato nell’anno una media mensile di circa 2 milioni di utenti unici con circa 20 milioni di pagine viste, ed un incremento, sull’esercizio precedente, rispettivamente del 18,5% e del 15,4%. La costante politica di sviluppo commerciale ed il continuo arricchimento dei contenuti editoriali dei siti di proprietà, hanno permesso di incrementare in maniera significativa il fatturato della pubblicità nazionale, affidata in subconcessione al Sole 24 Ore Web system tramite la collegata Italia News e di ampliare i rapporti commerciali con la concessionaria di pubblicità del Gruppo, S.P.E. per la raccolta pubblicitaria locale e per annunci immobiliari.

Dal 30 settembre 2009, al compimento del decennio dalla creazione, il sito Quotidiano.net è stato aggiornato con una grafica innovativa ed arricchito di nuovi contenuti riscontrando immediatamente il consenso dei visitatori.

Il risultato economico dell’esercizio 2009 della capogruppo Poligrafici Editoriale S.p.A. evidenzia una perdita di 3 milioni di euro. Nell’esercizio precedente il conto economico registrava un utile di 0,3 milioni di euro. Il margine operativo lordo è positivo per 4,3 milioni di euro contro i 14,4 milioni di euro dell’esercizio precedente. Al netto della plusvalenza rilevata nel 2008 il margine operativo migliora di 4,3 milioni di euro.

L’evoluzione della situazione macro economica nel 2010 e gli effetti che si rifletteranno sui settori in cui opera la società restano di difficile valutazione anche se il trend positivo, registrato dalla raccolta pubblicitaria nei primi mesi del 2010, lascia intravedere segnali positivi. In presenza dei durevoli effetti degli interventi già attuati sui costi, i risultati di gestione previsti per il 2010, pur condizionati dall’evoluzione della raccolta pubblicitaria, dovrebbero evidenziare un miglioramento rispetto a quanto registrato nell’attuale esercizio se non si verificheranno fatti ad oggi non prevedibili.

SP