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Presentate oggi le prime Bradt Travel Guides in italiano

Come anticipato da ADVexpress (vedi notizia correlata), sono state lanciate oggi a Milano le celebri guide di viaggio dell'editore inglese, che entrano così, grazie alla joint venture con FBE Edizioni, nel mercato italiano. L'obiettivo, come ha spiegato l'editore Fabio Badin , è "diffondere il nome Bradt tra i viaggiatori italiani".

Bulgaria, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Madagascar e Slovacchia: sono questi i Paesi protagonisti delle prime Bradt Guides in italiano, disponibili nelle librerie dalla prossima settimana.

Grazie alla joint venture con FBE Edizioni, che traduce e distribuisce in Italia le Bradt, le celebri guide di viaggio anglosassoni approdano dunque finalmente in italiano nel nostro Paese. Le prime edizioni, come anticipato da ADVexpress, sono state presentate oggi a Milano congiuntamente da Hilary Bradt, fondatrice della casa editrice Bradt, e Fabio Badin (nella foto), di FBE Edizioni.

ADVexpress ha chiesto all'editore Fabio Badin di illustrare le caratteristiche del progetto e i suoi obiettivi. "Le Bradt Travel Guides - ha spiegato Badin - sono nate agli inizi degli Anni Settanta, in un'ottica di turismo equosolidale, prima che vi fosse il boom di questo fenomeno. Lo scopo di queste guide è stato fin dall'inizio quello di promuovere l'interscambio culturale tra viaggiatori e Paesi di destinazione".

"Nel mondo anglosassone - ha continuato Badin - le guide hanno un alto grado di diffusione, che raggiunge quello delle guide Lonely Planet, principali competitors. Ora, grazie all'accordo con FBE Edizioni, le Bradt Travel Guides vengono distribuite nel nostro Paese anche in italiano. L'obiettivo che ci proponiamo di raggiungere è quello di rendere noto il nome Bradt tra i viaggiatori italiani, anche se molti lo conoscono già, dal momento che fino ad oggi le guide erano comunque disponibili in Italia, anche se in lingua originale".

Per quanto riguarda il target di riferimento, Badin ha specificato che ci si rivolge ad un "viaggiatore consapevole, che non necessariamente si muove 'zaino in spalla' ma che, pur appoggiandosi ad un tour operator, vuole informarsi sul Paese che va a visitare".

A questo proposito, è bene sottolineare che "le mete protagoniste delle Bradt Travel Guides sono spesso destinazioni nuove, poco conosciute, anche perchè spesso la Casa editrice ha voluto dare un aiuto ai Paesi più in difficoltà, valorizzandone l'attrattività turistica. Ad esempio, è stata dedicata una guida al Kosovo ed un'altra all'Iraq, mete insolite per una guida turistica".

Per quanto riguarda il lancio delle guide in italiano, Fabio Badin ha spiegato che "si è deciso di distribuire inizialmente dei titoli dedicati ai Paesi dell'Europa dell'Est perchè queste destinazioni, pur avendo registrato un notevole incremento nel numero di visitatori negli ultimi tempi, anche grazie alle offerte low cost, restano poco conosciute, dal momento che l'informazione al riguardo è piuttosto scarsa. Ad ottobre invece verranno lanciati degli altri titoli, dedicati a mete più 'classiche'. In tutto sono previsti 14 titoli per il 2008, mentre per il 2009 si punta a raggiungere i 20 titoli".

Le guide, che saranno in distribuzione in tutte le librerie specializzate e in quelle dei circuiti Feltrinelli, Mondadori e Fnac , sono aperte alla pubblicità. Badin ha sottolineato che "gli investitori, trattandosi spesso di destinazioni 'inusuali', sono spesso istituzionali, come ad esempio Enti del Turismo che mirano a promuovere come meta turistica la loro localitià di riferimento. Presenti anche annunci di tour operator specializzati nelle destinazioni di volta in volta trattate".

Serena Piazzi