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Pub firma la nuova rivista NoiATM

L’agenzia di editoria aziendale del network Brand Portal, si è aggiudicata l’incarico di realizzare il magazine trimestrale per i dipendenti che racconta la vita dell’azienda con un occhio di riguardo per le persone e le loro storie. Il progetto è stato realizzato da Luca Villani, amministratore delegato di Pub, con l’art director Danilo Bellavia e l’editor Roberto Braghiroli.
Si chiama NoiATM ed è la rivista indirizzata ai dipendenti e ai pensionati di ATM, l’azienda milanese di trasporto pubblico, per un totale di 18 mila copie a numero. Pub, l’agenzia di editoria aziendale del network Brand Portal, si è aggiudicata l’incarico di realizzarla: trimestrale, 24 pagine a numero, il magazine racconta la vita dell’azienda con un occhio di riguardo per le persone e le loro storie.

Nel primo numero realizzato da Pub, attualmente in distribuzione, una 'storia di copertina' sulla recente indagine Eurisko che vede in crescita costante la soddisfazione dei milanesi nei confronti della loro azienda di trasporto pubblico, seguita da articoli e news sul trasporto non solo milanese ma di tutto il mondo.

Il progetto è stato realizzato da Luca Villani, amministratore delegato di Pub, con l’art director Danilo Bellavia e l’editor Roberto Braghiroli, che guida anche il team che si occupa dell’editing. I testi sono stati prodotti parte in azienda, parte dalla stessa Pub. L’immagine di copertina, scattata appositamente, è del fotografo milanese Paolo Araldi. In azienda, il nutrito gruppo di lavoro è guidato da Maria Emanuela Salati, responsabile formazione, selezione e comunicazione interna, con la collaborazione di Silvana Chinni.

"Lavorare per ATM è una grande soddisfazione - commenta Luca Villani. - Sia per il tema attualissimo della mobilità urbana, che si intreccia strettamente a quello dell’ambiente e della sostenibilità, sia per il particolare fascino di questa azienda, che offre infiniti spunti di racconto: i depositi, i mezzi, l’archivio fotografico, le storie delle persone, tutto è interessante e sorprendente".

"Volevamo realizzare un giornale in cui le persone di ATM potessero ritrovarsi - spiega Emanuela Salati, che coordina il progetto per conto dell’azienda. - Un giornale vicino ai dipendenti nei toni, nei contenuti e nelle notizie e al tempo stesso pieno di volti e di storie 'vere', perché questa azienda è fatta soprattutto dalle sue persone".

SP