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Rai, il canone potrebbe diventare tassa

Secondo quanto rivelano alcune indiscrezioni apparse sulla stampa,  il Governo e il presidente della Tv pubblica, Anna Maria Tarantola, col direttore generale Luigi Gubitosi, sarebbero già al lavoro su questa proposta con l'intento di ridurre il mancato pagamento del canone, oggi evaso dagli italiani per quasi mezzo miliardi di euro.
Il canone Rai potrebbe diventare una tassa. Secondo quanto si legge su alcune testate nazionali, infatti, il Governo e Viale Mazzini, starebbero pensando di trasformare l’abbonamento alla tv pubblica  in un prelievo da effettuarsi in sede di dichiarazione dei redditi, come avviene con altre voci come rifiuti e altri servizi pubblici.

In termine tecnico sarebbe un'operazione di “fiscalità generale” che si effettua quando un costo per lo Stato viene fatto pagare all’universo dei contribuenti.

Secondo quanto rivelano alcune indiscrezioni,  il Governo e il presidente della Tv pubblica, Anna Maria Tarantola, col direttore generale Luigi Gubitosi (nella foto), sarebbero già al lavoro su questa proposta con l'intento di ridurre il mancato pagamento del canone, oggi evaso dagli italiani per quasi  mezzo miliardo di euro.