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Raitre: un documentario su Beppe Viola e dal 2013 Fabio Volo in prima serata
A trent’anni dalla morte, lunedì 12 novembre in seconda serata il canale ricorda il giornalista con un viaggio nella Milano e in un tempo che furono, per scoprire cosa ne è rimasto. Il direttoreAntonio Di Bella: "Il documentario si inserisce nella serata del lunedì, i cui ascolti sono raddoppiati grazie a 'Che tempo che fa' e 'Sfide'. Nel 2013 arriveranno altri documentari e 'Volo in diretta', che catalizza tra il 7 e il 9% di share, debutterà in prima serata".
"Il programma vuole essere, oltre che un omaggio a Viola, il ricordo di una parte di Milano di cui si parla poco - ha spiegato ad ADVexpress il direttore di Raitre Antonio Di Bella (nella foto) - . A questo primo documentario ne seguiranno altri, sempre realizzati nel capoluogo lombardo, che vedranno la luce nel 2013. Con trasmissioni di questo tipo puntiamo più alla qualità che allo share. Va detto, comunque, che il documentario su Viola si inserisce nella serata del lunedì, che dopo il rinnovamento del palinsesto ha più che raddoppiato lo share: mentre l'anno scorso, con i film, raggiungevamo il 4% di share, infatti, quest'anno con 'Che tempo che fa' di Fabio Fazio la rete si attesta tra il 9 e il 12% di share, mentre 'Sfide' si colloca tra il 7 e il 10%". Il documenario dedicato a Beppe Viola è soltanto una delle novità dell'autunno di Raitre, come ha sottolineato il direttore. "Stasera, 9 novembre, torna in prima serata 'Amore criminale', condotto da Luisa Ranieri, che già aveva riscosso notevole successo lo scorso anno in seconda serata - ha dichiarato Di Bella - . Il programma, in sei puntate, racconta alcune storie di violenza minorile dallaMolti i progetti in cantiere anche per l'anno prossimo. "Siamo molto contenti dei risultati di 'Volo in diretta' in seconda serata, che soprattutto il martedì e il mercoledì ottiene dei buoni ascolti grazie al traino rispettivamente di 'Ballarò' e di 'Chi l'ha visto?' - ha affermato il direttore -. Il programma si colloca in una fascia compresa tra il 7 e il 9% di share ed è nostra intenzione portarlo in prima serata a partire da gennaio. D'altra parte puntiamo molto su Fabio Volo per comunicare la nuova immagine più 'leggera' del canale e per catturare il pubblico tra i 25 e i 54 anni, abbassando l'età media dell'audience di Raitre".
"Inoltre nel 2013 andranno in onda delle seconde serate itineranti che vedranno protagonista Lucia Annunziata, dove si discuetà di potere politico ed economico", ha concluso Di Bella.Tornando a 'Quelli che..Beppe Viola', si tratta non tanto di una celebrazione, quanto di un viaggio alla scoperta dell’uomo e della Milano, di cui ha saputo raccontare, con leggerezza, vizi e virtù. Un percorso arricchito dalle testimonianze di chi l’ha conosciuto, da brani tratti dai suoi libri, da filmati di repertorio, da film interpretati o scritti da Viola, da brani musicali. Con un testimone d’eccezione, che, silenzioso, ma presente, accompagna Paolo Maggioni di luogo in luogo, di incontro in incontro con i suoi amici: Gianni Rivera, protagonista con Viola di un’indimenticabile intervista in tram.
Un ritratto al quale - dallo stadio di San Siro all’Ippodromo, dal palazzo Rai al Derby Club (oggi Centro Sociale Cantiere), tra jazz club e bottiglierie, letteratura e linguaggi della vecchia 'mala' - contribuiscono anche personaggi come Enzo Jannacci, Fabio Fazio, Teo Teocoli, Giovanni Storti (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo), Giorgio Terruzzi, Gianni Mura, Piero Colaprico, Curzio Maltese, Paolo Casarin, Edi Gubellini e una giovane operaia milanese, Giorgia Evangelista, nella parte di una Vincenzina dei giorni nostri, per ricordare quel Romanzo Popolare ai cui dialoghi contribuì la coppia Jannacci - Viola .
L’attività di Viola paroliere è, invece, rappresentata dai Selton, band brasiliana trapiantata a Milano, con una versione speciale de La vita, la vita, e dal cantautore milanese Folco Orselli, che reinterpreta Vincenzina e la Fabbrica, mentre i suoi scritti sono interpretati dagli attori Gianluca De Angelis e Vincenzo Costantino Cinaski.
In chiusura, le immagini della fabbrica Ex Innocenti di Lambrate, set di Romanzo Popolare, in cui Viola interpreta, in un cameo, la parte della maschera 'democratica e cristiana' di un cinema a luci rosse.
Serena Piazzi

