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Rcs: Marchetti esamina con Colao strategie e governance

Il presidente del gruppo editoriale dovrà approfondire con l'a.d. le linee strategiche. Questo l'esito del vertice di tre ore dei grandi soci Rcs, che scongiura per il momento le ipotesi di un allontanamento di Colao, lasciando però intravedere un possibile ridimensionamento del suo ruolo.

Il Patto di Rcs MediaGroup ha chiesto al presidente del gruppo editoriale, Piergaetano Marchetti, di approfondire con l'amministratore delegato Vittorio Colao (nella foto) le linee strategiche e di governance "più idonee a secondare una fase di rafforzamento e di ulteriore crescita del core business dei quotidiani, come pure degli altri comparti". Questo l'esito del vertice di tre ore dei grandi soci Rcs, che scongiura per il momento le ipotesi della vigilia di un allontanamento di Colao, lasciando però intravedere in prospettiva un possibile ridimensionamento del ruolo del manager.

Dopo aver esaminato l'attività e lo sviluppo del gruppo negli ultimi due anni, gli azionisti di via Rizzoli hanno deciso di dare mandato al presidente del Patto, Giampiero Pesenti, di chiedere a Marchetti un coinvolgimento al fianco di Colao per ridefinire le linee strategiche e di crescita del gruppo. Le indiscrezioni di stampa degli ultimi giorni, comunque, sembravano chiamare in causa anche un possibile coinvolgimento dell'amministratore delegato di via Rizzoli in nuovi incarichi come manager pubblico, ad esempio in Alitalia o nelle Poste. Lo stesso Colao, del resto, sarà chiamato a valutare se rimanere al proprio posto anche qualora i suoi poteri venissero in qualche modo ridefiniti.

Intanto il titolo Rcs ha segnato una brusca flessione a Piazza Affari, lasciando il 4,53% e portandosi a 3,645 euro, sulle incertezze per la gestione del gruppo dopo che già nel fine settimana erano emerse indiscrezioni sulla possibile ridiscussione delle deleghe all'amministratore delegato. Il Patto Rcs ha tra l'altro affrontato la questione della sistemazione della quota residua dell'1,01% in mano a Gemina, senza arrivare a definire un prezzo per il passaggio dei titoli. Se a questo punto la finanziaria deciderà di vendere le azioni sul mercato, avranno priorità ad aumentare la propria quota quei tre soci - Pirelli, Banca Intesa e la Dorint di Diego Della Valle - con facoltà di arrotondare le proprie quote al 5,05%. Gli altri partecipanti che ne avessero fatto richiesta conserveranno comunque il diritto di prelazione. La decisione sulla governance di Rcs assunta dal Patto, comunque, sembra profilare una nuova stagione di confronto tra i soci sindacati, che non appaiono concordi sulle scelte relative alla gestione del gruppo editoriale nonostante una decisione presa in questa occasione all'unanimità.