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RCS MediaGroup: nel primo trimestre raccolta a 163,5 mln (+2,7%), bene i quotidiani

I ricavi netti consolidati di Gruppo si attestano a 472,9 milioni. L’aumento dei ricavi pubblicitari è riconducibile in particolare al buon andamento delle aree Quotidiani Spagna (+8%) e Quotidiani Italia (+2,5%). In calo la raccolta di Digicast e dell’area Periodici. Nell'area Quotidiani, la raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi online, in costante crescita (+25,5%), ha raggiunto il 13,7% dei ricavi pubblicitari dell’area.
Convocata l’Assemblea dei Soci per deliberare sull’ampliamento dell’oggetto sociale, in modo da consentire l’esercizio diretto delle attività editoriali, anche in funzione dell’avvio di un programma di razionalizzazione e semplificazione societaria del Gruppo

Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi in data odierna, 12 maggio, e presieduto da Piergaetano Marchetti (nella foto), ha esaminato e approvato all’unanimità i risultati al 31 marzo 2011.

Il contesto macroeconomico del primo trimestre dell’esercizio 2011 ha confermato la generale flessione dei mercati tradizionali in cui opera il Gruppo, in parte compensata dalla crescita della raccolta pubblicitaria sui mezzi online e dall’andamento del mercato dei libri. Permane la scarsa visibilità sulle future tendenze del contesto macroeconomico, in particolare per la raccolta pubblicitaria sui mezzi stampa.

I ricavi netti consolidati di Gruppo si attestano a 472,9 milioni, in crescita rispetto ai 472,6 milioni a perimetro omogeneo del pari periodo 2010 (491,6 milioni reported), principalmente per il positivo andamento dei ricavi pubblicitari (+2,7%).

I ricavi diffusionali sono pari a 243,1 milioni e risultano a perimetro omogeneo in lieve calo del 2,2% rispetto al primo trimestre 2010 per il positivo apporto delle aree Quotidiani Italia e Libri (al netto del settore Collezionabili), che contrastano parzialmente il decremento di Quotidiani Spagna.

I ricavi pubblicitari di Gruppo, che beneficiano della leadership dei propri brand e dello sviluppo sempre più integrato tra stampa e mezzi multimediali, sono in crescita di 4,3 milioni (+2,7%) e si attestano a 163,5 milioni: l’aumento è riconducibile in particolare al buon andamento delle aree Quotidiani Spagna (+8%) e Quotidiani Italia (+2,5%).
I ricavi editoriali diversi, in incremento di 1,6 milioni, sono pari a 66,3 milioni (64,7 milioni nel primo trimestre 2010), riflettendo in particolare i buoni risultati delle aree Libri e Quotidiani Italia, che compensano i cali dei ricavi di Digicast e dell’area Periodici.

L’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti risulta positivo per 5,3 milioni, in crescita di 8,2 milioni rispetto al primo trimestre 2010 a perimetro omogeneo (crescita di 10 milioni rispetto al primo trimestre reported), per la tenuta di tutte le aree di attività e in particolare per il miglioramento delle aree Quotidiani Italia, Libri e Quotidiani Spagna.

L’EBITDA post oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 3,1 milioni rispetto al risultato negativo di 2,7 milioni a perimetro omogeneo del pari periodo 2010 (-6,9 milioni reported), considerando rispettivamente oneri netti non ricorrenti pari a 2,2 milioni e proventi netti non ricorrenti per 0,2 milioni.

Il risultato operativo (EBIT), pari a -21,2 milioni, è in miglioramento di 10,3 milioni rispetto ai -31,5 del primo trimestre 2010 e riflette i positivi fenomeni sopra descritti.

Il risultato netto di periodo è pari a - 20,9 milioni, in miglioramento di 9,9 milioni rispetto al pari periodo 2010.

L’indebitamento finanziario netto si riduce ulteriormente di 20,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2010 e si attesta a 949,9 milioni grazie al miglioramento del cash flow della gestione tipica e alla cessione delle partecipazioni in E-Box e GE Fabbri (per quest’ultima, i benefici finanziari della cessione si manifesteranno anche nel corso dei prossimi mesi).

L’organico medio, pari a 6.056 risorse, si riduce di 156 unità rispetto al pari periodo 2010 principalmente per effetto dell’attuazione dei piani di riorganizzazione che coinvolgono tutte le aree del Gruppo, compensata in parte dal potenziamento delle attività new media.

Commenti sull’andamento della gestione nel primo trimestre

I ricavi dell’area Quotidiani Italia, pari a 146,4 milioni, sono in crescita del 6% rispetto al pari periodo 2010. I ricavi pubblicitari, pari a 64,7 milioni, incrementano del 2,5%. La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi online, in costante crescita (+25,5%), ha raggiunto il 13,7% dei ricavi pubblicitari dell’area. Il sistema Corriere della Sera risulta pressoché in linea con il primo trimestre 2010, il sistema La Gazzetta dello Sport conferma l’evoluzione positiva, registrando un forte incremento, mentre City continua ad evidenziare una flessione.

I ricavi diffusionali aumentano da 71,5 milioni a 77,1 milioni, principalmente per la tenuta delle vendite edicola e il buon andamento dei collaterali. Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport mantengono una posizione di leadership diffusionale complessiva nei settori di riferimento, rispettivamente con copie medie diffuse nel periodo pari a 482 mila e 294 mila. La Gazzetta dello Sport si conferma il giornale più letto con 4,1 milioni di lettori medi giornalieri e il Corriere della Sera registra un ulteriore incremento dei lettori del 2,9% rispetto al trimestre precedente, tornando a superare i 3 milioni di lettori medi giornalieri (fonte Audipress 2011/I).

Continuano le attività di valorizzazione dei due sistemi editoriali e di sviluppo sui nuovi media in ottica multipiattaforma: tutti gli indicatori di traffico e lettura dei siti internet continuano a registrare una costante e massiccia crescita, raggiungendo per le due testate i 30,9 milioni di utenti unici medi mensili 'non duplicati' (+28%). I siti online corriere.it e gazzetta.it registrano utenti unici medi nei giorni feriali rispettivamente pari a 1,9 milioni (+23%) e 946 mila (+5%). A fine marzo risultavano attivati oltre 24 mila abbonamenti per smartphone e tablet alle due testate, con oltre 770 mila applicazioni scaricate. Ad ulteriore potenziamento della presenza editoriale sui new media, nel corso del trimestre è stata implementata la nuova release 1.7 di Corriere della Sera per iPad. Complessivamente le edizioni digitali dei due quotidiani hanno raggiunto a fine marzo i 26 mila abbonati attivi.

L’EBITDA è positivo per 15,9 milioni, in miglioramento rispetto agli 11,5 milioni del corrispondente periodo 2010 (recependo rispettivamente proventi netti non ricorrenti per 1,4 milioni e 0,5 milioni), in particolare per effetto dei maggiori ricavi diffusionali e della crescita dei ricavi pubblicitari.

In Spagna, Unidad Editorial registra ricavi pari a 116,7 milioni rispetto ai 122,7 del pari periodo 2010. I ricavi pubblicitari, pari a 50,2 milioni, crescono dell’8% con andamenti significativamente migliori del mercato in tutti i segmenti in cui opera, principalmente per effetto dei buoni risultati di Marca, dell’online, della tv e della radio. La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi online ha raggiunto il 18% circa dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi editoriali raggiungono i 55,4 milioni (65,8 nel primo trimestre 2010), principalmente per i minori lanci di prodotti collaterali e per la flessione delle diffusioni.

El Mundo.es si conferma secondo quotidiano nazionale con 268 mila copie medie giornaliere, mentre Marca, testata leader nell’informazione sportiva, si attesta a 244 mila copie (Fonte OJD).

I siti online continuano a registrare ottime performance: elmundo.es raggiunge la media di 28,8 milioni di utenti unici mensili (+20%), marca.com è leader assoluto tra i siti spagnoli con una media di 31,8 milioni di utenti unici mensili (+48,8%), e expansión.com - leader nell’informazione finanziaria e completamente rinnovato nell’offerta - arriva ad una media di 3,2 milioni di utenti unici mensili (+38%). Le edizioni elettroniche su Orbyt di ElMundo.es, Marca e Expansión hanno raggiunto i 29 mila abbonati.
L’EBITDA, negativo per motivi di stagionalità per 3,2 milioni, è in miglioramento di 1 milione rispetto al primo trimestre 2010.

I ricavi dell’area Libri, in crescita a perimetro omogeneo di 0,5 milioni rispetto al primo trimestre 2010, sono pari a 99,6 milioni (118 milioni del medesimo periodo 2010 reported).

I ricavi dell’area Periodici sono pari a 50,8 milioni rispetto ai 51,5 milioni dell’analogo periodo 2010: i ricavi editoriali raggiungono i 21,2 milioni, in lieve aumento di 0,2 milioni rispetto al primo trimestre 2010 per effetto del buon andamento edicola di Io Donna e Oggi. I ricavi pubblicitari passano da 23,5 milioni a 22,9 milioni.
Il Sistema Femminile vede i positivi risultati dei ricavi diffusionali e pubblicitari per effetto delle performance di A, Io Donna e Amica e per la crescita di Leiweb.it, con 2,7 milioni di utenti unici (+35% rispetto al primo trimestre 2010). Il Sistema Arredamento registra diffusioni edicola stabili e il traffico crescente di AtCasa.it. I settori Lifestyle e Sistema Maschili mostrano ricavi in flessione, mentre il Sistema Familiari registra andamenti complessivamente stabili, con la buona performance del settimanale Oggi.
L’EBITDA, pari a -4,5 milioni, è in miglioramento di 0,5 milioni rispetto al primo trimestre 2010.

L’area Attività televisive (Digicast) presenta ricavi pari a 5,9 milioni rispetto ai 6,4 milioni del pari periodo 2010, a causa dell’interruzione della programmazione sul canale Jimmy. I ricavi pubblicitari risultano in lieve calo. L’EBITDA passa da 2,5 a 2,2 milioni.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il contesto macroeconomico del primo trimestre dell’esercizio 2011 fa registrare l’attenuazione del trend di leggera ripresa che si era manifestato nel 2010, confermando e sottolineando ancora una volta la difficoltà degli operatori nel prevedere gli sviluppi futuri del settore. L’andamento complessivo resta comunque caratterizzato da una sempre più accentuata differenziazione delle dinamiche dei singoli comparti e delle diverse aree geografiche.

Pur tenendo conto dei rischi e delle incertezze ancora presenti nello scenario macroeconomico, RCS MediaGroup conferma quanto previsto nel bilancio al 31 dicembre, e cioè che considera il 2011 come un anno di stabilizzazione e di proseguimento nella transizione verso modelli di business innovativi e sfidanti, in coerenza con le linee guida del Piano Triennale 2011-2013.

Prosegue inoltre l’ulteriore focalizzazione dell’attenzione sul Customers Relationship Management trasversale a tutte le aree di business, con l’obiettivo di privilegiare la relazione con il lettore, promuovendone la fidelizzazione attraverso programmi integrati sia di Gruppo, sia di brand.

Tra le attività del Gruppo, la raccolta pubblicitaria continuerà ad essere caratterizzata dalla progressiva affermazione dei mezzi di raccolta online. A livello complessivo si prevedono ricavi pubblicitari in miglioramento ancorché contenuto.

Le diffusioni continueranno a confrontarsi con la fase di evoluzione del modello di business. La forte accelerazione dei progetti cross-mediali e digitali consentirà di mitigare la flessione del prodotto cartaceo non escludendosi per alcune testate un’inversione del trend.

L’area Libri ha contribuito allo sviluppo multimediale con le recenti implementazioni di nuove piattaforme distributive editoriali e l’esordio del libro multimediale. I ricavi dell’area Libri per il 2011 sono previsti sostanzialmente stabili.

Il Piano di Interventi varato nel 2009, che ha superato in largo anticipo il target prefissato di 200 milioni e i cui costi hanno gravato per la quasi totalità sul 2009, manifesterà i suoi effetti positivi e strutturali anche nell’esercizio 2011, garantendo una migliore organizzazione e risorse per lo sviluppo. In relazione al permanere delle incertezze di mercato, si rende comunque necessario non considerare terminate le azioni di efficientamento, che impongono un’ulteriore e continua attenzione ai costi ed al miglioramento dei processi produttivi, nonché di azioni dirette a semplificare l’organizzazione e la struttura societaria del Gruppo. Continua altresì l’attento e costante monitoraggio della Posizione Finanziaria Netta, che si conferma prevista anche per il 2011 in ulteriore miglioramento.

Non si esclude infine la valutazione di revisioni ulteriori del perimetro di Gruppo (o di singoli comparti), compatibilmente con la situazione del mercato, rispetto alle attività ritenute non core ed alla luce delle prospettive dei rispettivi settori.

In assenza di eventi allo stato non prevedibili e ferma restando la preoccupazione derivante dalla scarsa visibilità e prevedibilità, si confida per l’esercizio 2011 in un risultato netto in miglioramento rispetto al 2010, sostenuto dagli interventi strutturali e dal continuo ed incisivo proseguimento delle azioni di contenimento dei costi, sempre accompagnate da investimenti e soprattutto da azioni a supporto dello sviluppo delle attività multimediali e per la tutela ed il rafforzamento della qualità dei prodotti.

SP