Media
RCS Mediagroup. Nel primo trimestre raccolta pubblicitaria a -30,2%
Il Cda di RCS MediaGroup presieduto da Piergaetano Marchetti, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2009. I ricavi pubblicitari di Gruppo si attestano a 155 mln rispetto ai 222,2 milioni del primo trimestre 2008 e risentono del forte calo della raccolta dell'area Quotidiani Spagna, solo in minima parte compensato dalla crescita dell'online e del mezzo televisivo. I ricavi netti consolidati di Gruppo passano da 625,5 a 514,9 mln. Definito taglio dei costi di 200 mln di euro
Il Consiglio di Amministrazione di RCS
MediaGroup, riunitosi in data odierna, presieduto da
Piergaetano Marchetti, ha
approvato i
risultati consolidati al 31 marzo 2009.
I ricavi netti consolidati di Gruppo al 31 marzo 2009 passano da 625,5 a 514,9 milioni (-17,7%), essenzialmente per effetto dell'accentuata contrazione dei ricavi pubblicitari e diffusionali, comune a tutto il settore in Italia e all'estero. I ricavi pubblicitari di Gruppo si attestano a 155 milioni, rispetto ai 222,2 milioni del primo trimestre 2008 (-30,2% ) e risentono, in particolare, del forte calo della raccolta dell'area Quotidiani Spagna, solo in minima parte compensato dalla crescita dell'online e del mezzo televisivo.
In Italia, i ricavi delle aree Quotidiani e Periodici risultano sostanzialmente in linea con i mercati di riferimento, mentre Blei, concessionaria su mezzi esteri, è pesantemente sfavorita dall'andamento dei mercati dell'Europa occidentale. I ricavi diffusionali si attestano a 297,4 milioni, rispetto ai 337,8 milioni del pari periodo 2008 (-12%), principalmente per i minori ricavi dell'area Libri, per effetto della programmata e progressiva riduzione dei lanci di opere collezionabili in Italia ed all'estero. I ricavi editoriali diversi passano da 65,5 a 62,5 milioni (-4,6%).
L'EBITDA negativo per 11,6 milioni (+14,2 milioni al 31 marzo 2008), comprende 10,8 milioni di proventi non ricorrenti. Il risultato operativo (EBIT), negativo per 35,6 milioni (-10,1 milioni nel primo trimestre 2008), riflette la variazione dell'EBITDA.
Commenti sull'andamento della gestione nel primo trimestre
L'area Quotidiani Italia registra ricavi pari a 149,4 milioni (170 milioni nel pari periodo 2008). I ricavi pubblicitari, che si contraggono del 22,8%, riflettono la generalizzata flessione del mercato riguardante tutti i mezzi, solo parzialmente bilanciata dalla positiva raccolta del comparto online, che continua ad essere in crescita, anche se in misura minore rispetto al primo trimestre 2008. In particolare, il comparto internet del sistema multimediale legato al Corriere della Sera registra un incremento del 23,9%, con tassi superiori alle medie di mercato, e quello de La Gazzetta dello Sport è in linea rispetto allo stesso trimestre 2008.
EC
I ricavi diffusionali, che segnalano una flessione del 4,3%, riflettono la comune crisi delle diffusioni. I prodotti collaterali sono sostanzialmente in linea con l'analogo periodo dell'esercizio precedente. Nel primo trimestre 2009 Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, pur risentendo della crisi delle diffusioni che ha colpito tutto il mercato, mantengono la leadership nei settori di riferimento, rispettivamente con 585.000 (-10,4%, anche per la riduzione di copie promozionali scarsamente remunerative) e 335.000 (-5,9%) copie medie giornaliere.
Nel mese di marzo, i siti online corriere.it e gazzetta.it
hanno registrato nuovi record di accessi, rispettivamente con 13 e 7,8 milioni
di lettori unici mese (+15% e + 27%).
L'EBITDA, che passa da 14,4 a 3,5 milioni, sconta la drastica riduzione della
raccolta pubblicitaria, solo in parte compensata dal positivo effetto degli
interventi di contenimento dei costi e di razionalizzazione dei processi che
hanno permesso, nel trimestre, minori costi operativi per circa 10 milioni. Si
segnala che nell'ambito della strategia di sviluppo volta all'innovazione e al
potenziamento della diffusione delle due testate, negli scorsi mesi, sono stati
lanciati o potenziati i siti locali del Corriere della Sera e, nel mese di
maggio, è stato rinnovato il sito de La Gazzetta dello Sport, sia a livello
grafico che di contenuti, per una ancora migliore fruizione dello stesso.
Il Corriere della Sera, dallo scorso mese di marzo, è il primo
quotidiano italiano presente su Kindle 2, il lettore palmare di libri
elettronici di Amazon, disponibile ora negli Stati Uniti e, dal 2010, in Europa.
Lo scorso aprile, inoltre, Sport Week, il settimanale de La Gazzetta
dello Sport, è stato rinnovato sia nel formato che nella veste grafica e
arricchito nei contenuti.
L'area Quotidiani Spagna (Unidad Editorial) registra ricavi pari a 128 milioni (155,6 milioni al 31 marzo 2008). I ricavi pubblicitari registrano un calo del 33,9%, nonostante la crescita della raccolta dell'online (+8%) e il buon andamento di VEO TV. I ricavi editoriali, in flessione del 2,4% , riflettono principalmente le minori vendite dei prodotti collaterali, soprattutto dovute al minor numero di lanci di nuove opere, solo parzialmente compensate dall'aumento del prezzo di El Mundo (dicembre 2008) e da maggiori ricavi per la distribuzione di prodotti di terzi. Le diffusioni di El Mundo si attestano a 323.000 copie medie, confermandolo secondo quotidiano spagnolo. Il quotidiano sportivo Marca si attesta a 283.000 copie medie, in lieve flessione per il taglio di copie a marginalità ridotta. Il periodico Telva registra diffusioni medie pari a 172 mila copie.
Prosegue l'ottima performance dell'online in Spagna, dove il sito elmundo.es, con 21,2 milioni di utenti unici nel mese di marzo (+34,5%), rafforza la leadership tra i siti in lingua spagnola, sia a livello nazionale sia su scala mondiale. Nello stesso mese Marca.com, leader nel segmento sportivo e secondo sito informativo spagnolo, ha registrato 15,2 milioni di utenti unici (+39,4%). Nel mese di marzo Expansión.com ha raggiunto la media di 1,7 milioni di utenti unici, raddoppiati rispetto al pari periodo 2008. L'EBITDA, che passa da 13,9 a 1,4 milioni, riflette la pesante riduzione dei ricavi pubblicitari, in buona parte compensati dalla plusvalenza relativa alla cessione dell'immobile sito in Madrid (10,8 milioni) e da risparmi per circa 9 milioni riconducibili alle azioni volte al recupero di efficienza e al contenimento dei costi.
I ricavi dell'area Libri, che passano da 157,5 a 124,7 milioni , risentono in particolare della progressiva riduzione dei lanci di opere collezionabili in Italia ed all'estero. In controtendenza, il settore Varia Italia, dove l'eccezionale successo della trilogia Millenium (Marsilio) ha permesso una crescita rispetto al pari periodo 2008. L'EBITDA, negativo per motivi legati alla stagionalità, risulta pari a -9,1 milioni (-16,3 milioni nel pari periodo 2008). Il forte miglioramento deriva principalmente dal contenimento dei costi promozionali conseguente al minor numero di lanci di opere collezionabili, oltre che dalle attività di revisione dei processi e di riorganizzazione attuate in tutte le aree.
I ricavi complessivi dell'area Periodici passano da 65,5 a 53,7 milioni . I ricavi pubblicitari decrementano del 27,9%. I ricavi editoriali flettono del 14,4% per il calo del mercato delle diffusioni, dei minori ricavi per la programmata e costante riduzione di attività nei prodotti collaterali e nelle vendite promozionali. L'EBITDA, negativo per 6,6 milioni (-5,1 milioni nel primo trimestre 2008), sconta la forte contrazione del margine pubblicitario e beneficia dell'avvio di nuove politiche di contenimento dei costi che si aggiungono a quelle già effettuate nel 2008. Si ricorda che nel mese di gennaio 2009, nell'ambito dello sviluppo multimediale, è stato lanciato il canale tematico femminile Lei, in onda sulla piattaforma Sky, che sta registrando risultati in linea con le attese. Nel 2008, in sinergia con le testate periodiche del Gruppo, sono inoltre stati lanciati i portali AtCasa.it (arredamento) e Leiweb.it (femminile), che stanno registrando buoni risultati di audience.
Il gruppo Dada registra ricavi pari a 38,4 milioni (40,6 milioni nel primo trimestre 2008), così ripartiti per divisioni di attività: Dada.net 44%; Dada pro 56%. L'apporto delle attività estere al fatturato consolidato nel primo trimestre è pari al 49% (45% nel pari periodo 2008). L'EBITDA si attesta a 5 milioni (6,9 milioni al 31 marzo 2008), principalmente per gli oneri sostenuti per lo sviluppo del prodotto "The Music Movement" (1,5 milioni). Si ricorda, in particolare, che il gruppo Dada, nel 2009, ha lanciato Simply (www.simply.com), una piattaforma pubblicitaria online a performance che, grazie a una nuova tecnologia di ottimizzazione dei rendimenti, assicura il massimo valore possibile sia agli inserzionisti che ai proprietari di siti web.
L'area Attività televisive (Digicast), presenta ricavi pari a 6,9 milioni (6,8 milioni nel pari periodo 2008). I ricavi pubblicitari rimango stabili. L'EBITDA passa da 2,7 a 2,2 milioni, per i costi legati al lancio del canale Lei. Si segnala in particolare che nel primo trimestre 2009 è stata avviata l'attività di concessionaria pubblicitaria per il sistema Yacht & Sail (canale, web e testata).
Prevedibile evoluzione dell'attività per l'esercizio in corso e relative misure
I primi mesi del 2009 hanno accelerato, anche al di là delle previsioni, quanto già previsto nella seconda parte del 2008, evidenziando gli effetti di una situazione di forte recessione economica generalizzata, che sta incidendo profondamente sul settore dei media anche a livello internazionale. I rischi e le incertezze a cui il Gruppo sarà esposto nel corso del 2009 derivano, in massima parte, dalle variabili macroeconomiche e dai loro inevitabili riflessi sul settore e nei Paesi in cui opera.
In tale contesto, risulta difficile avanzare ipotesi previsionali, in particolare sulle dinamiche della raccolta pubblicitaria sia in Italia, sia in Spagna, che continua ad evidenziare segnali fortemente negativi, non lasciando intravedere a breve un'inversione di tendenza. Il Consiglio di Amministrazione ha quindi approvato una impegnativa ed incisiva serie di misure strutturali, atte a fronteggiare in modo organico la crisi del settore, per adeguare le dinamiche dei costi dell'intero Gruppo all'attuale situazione di grave deterioramento, ma anche di assoluta non visibilità dell'andamento dei mercati, specie pubblicitari e delle loro prospettive. Il programma di azioni di RCS assume come presupposto i trend negativi della pubblicità, la contrazione delle diffusioni e dei collaterali. Il progetto assume altresì, come presupposto, il mantenimento delle linee strategiche della multimedialità integrata e dell'accelerazione dei ricavi digitali, riparametrati al relativo e più contenuto tasso di crescita. Con queste fondamentali premesse, lo schema di interventi elaborato punta a definire, oltre alla prosecuzione delle misure già avviate nella seconda parte del 2008, una struttura dei costi che possa essere sostenibile con il forte decremento dei ricavi, come sopra indicato, puntando a raggiungere nell'anno a regime, ed anche in assenza di ripresa dei ricavi, quel livello di marginalità dal quale sviluppare adeguate risorse per i nuovi modelli di business ed una sempre maggiore valorizzazione delle proprie testate e delle attività di Gruppo.
Solo con questa serie di significative azioni RCS MediaGroup potrà fronteggiare il perdurare dell'attuale situazione congiunturale. Le misure, strutturali e permanenti, riguarderanno trasversalmente tutte le società del Gruppo (ad esclusione di Dada), sia in Italia sia all'estero, per una manovra complessiva superiore a 200 milioni di euro, comprensivi di tutte le voci rilevanti, inclusa quella relativa al costo del lavoro. Si stima che il piano, che sarà attivato fin da subito, possa produrre compiutamente i suoi effetti definitivi, in assenza - ovviamente - di ulteriori deterioramenti della situazione di mercato e di fatti al momento non prevedibili, nell'arco ipotizzabile di 24 mesi. Gli oneri straordinari connessi alla sua attuazione graveranno in massima parte sull'esercizio in corso, che, pertanto, vedrà un risultato significativamente negativo, mentre l'esercizio 2010 potrà già beneficiare di gran parte degli effetti attesi. La situazione finanziaria netta rimarrebbe, durante il periodo degli interventi, sostanzialmente invariata, fermo restando il suo continuo monitoraggio.
Principali eventi successivi alla chiusura del trimestre
Il 9 aprile Ferruccio de Bortoli, già nominato dal Consiglio di Amministrazione di RCS Quotidiani, dopo aver compiuto le prescritte procedure, ha assunto la carica di direttore del Corriere della Sera.
Il 23 aprile è stata formalizzata la cessione ai soci di minoranza del 60% della casa editrice La Coccinella, operante nel settore dell'editoria per bambini e ragazzi.
In data 28 aprile 2009 l'Assemblea dei Soci ha deliberato:
-di approvare il bilancio dell'esercizio 2008 e la distribuzione di un
dividendo pari a euro 0,05 per ogni azione di risparmio;
-di rinnovare per il
triennio 2009 – 2011;
-il Consiglio di Amministrazione, composto da 21
membri, nelle persone di: Raffaele Agrusti, Roberto Bertazzoni, Gianfranco
Carbonato, Claudio De Conto, Diego Della Valle, Marco De Luca, John Elkann,
Giorgio Fantoni, Franzo Grande Stevens, Berardino Libonati, Jonella Ligresti,
Giuseppe Lucchini, Piergaetano Marchetti, Paolo Merloni, Andrea Moltrasio,
Renato Pagliaro, Antonello Perricone, Carlo Pesenti, Virginio Rognoni, Alberto
Rosati, Enrico Salza;
- il Collegio Sindacale nelle persone di: Giuseppe
Lombardi (Presidente), Pietro Manzonetto e Giorgio Silva (Sindaci effettivi),
Marco Baccani, Michele Casò e Anna Strazzera (Sindaci supplenti);
-di
conferire l'incarico per la revisione dei bilanci d'esercizio, consolidati e
semestrali abbreviati, per ciascuno degli esercizi 2009 – 2017 alla Società di
revisione KPMG S.p.A;
- di rinnovare l'autorizzazione all'acquisto e
disposizione di azioni proprie.
Il 28 aprile 2009 il Consiglio di Amministrazione ha quindi deliberato di nominare: Piergaetano Marchetti, Presidente del Consiglio di Amministrazione, Renato Pagliaro, Vice Presidente e Antonello Perricone Amministratore Delegato nonché quali membri del Comitato Esecutivo, oltre a questi ultimi, anche Claudio De Conto, Marco De Luca, John Elkann, Carlo Pesenti ed Enrico Salza, cui si è aggiunto, con delibera del 14 maggio 2009, Diego Della Valle.
Il 5 maggio è stato firmato il rinnovo del Contratto Nazionale del Lavoro Giornalistico.
Il Consiglio di Amministrazione si è inoltre favorevolmente espresso in merito alla nomina a Vice Direttore Generale di RCS MediaGroup di Riccardo Stilli, che mantiene le sue precedenti deleghe come Chief Financial Officer.

