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Restyling per l’edizione n° 800 di Quattroruote e il n°400 di Ruoteclassiche. Bordoni (Editoriale Domus): “Chiuso un 2021 positivo su tutte le linee con ricavi a +5,8% e raccolta pubblicitaria a +6,6%"
Ad aprile Quattroruote supera lo straordinario traguardo di 800 numeri e contestualmente anche Ruoteclassiche presenta ai suoi appassionati lettori il magazine numero 400. Entrambe le testate decidono di cambiare il look per celebrare l'occasione e rendono di fatto il nuovo mese in arrivo una ricorrenza speciale per Editoriale Domus.
I traguardi si inseriscono in un momento positivo per la media company che chiude il 2021 "in maniera positiva su tutte le linee" come afferma durante la conferenza online Sofia Bordone (nella foto), Amministratore Delegato della casa editrice "con ricavi complessivi a +5,8%, ricavi pubblicitari netti con incremento del +6,6% ed EBITDA a quota +46%".
“Da 66 anni manteniamo la promessa di essere un punto di riferimento per gli automobilisti di ieri e di oggi " spiega Bordone ricordando come nel 1956 fu suo nonno Gianni Mazzocchi a fondare Quattroruote. "Editoriale Domus con Quattroruote e poi anche con Ruoteclassiche c’è sempre stata e questi due compleanni lo dimostrano. Forti della nostra esperienza e fedeli ai valori di serietà e indipendenza con cui siamo nati, continueremo a esserci per raccontare e affrontare insieme tutte le nuove sfide della mobilità ma soprattutto per valorizzare, e salvaguardare, quella cultura dell’auto che oggi è essenziale per la sopravvivenza dell’intero comparto. Solo alimentando la cultura più autentica e consapevole siamo infatti in grado di ereditare il passato, interpretare il presente e continuare a prefigurare il futuro”.
A confermare immediatamente le parole dell’Amministratore Delegato, terza generazione alla guida del gruppo, è l’iniziativa editoriale realizzata da Quattroruote in occasione della sua ottocentesima uscita. La redazione diretta da Gian Luca Pellegrini sceglie infatti di condividere i momenti cruciali della storia dell’auto e della mobilità: il miracolo italiano, la contestazione e la crisi energetica di metà anni Sessanta, le prime innovazioni in tema di elettronica, il grande cambiamento in tema di sicurezza stradale dopo i gravi incidenti in pista. E ancora l’inquinamento, il rapporto auto-città, l’infotainment, la rivoluzione industriale e la guida autonoma: l’ampio dossier del giornale diventa ad aprile una macchina del tempo con cui ripercorrere il passato e analizzare le sfide odierne.
“Abbiamo deciso di affidare questo inedito racconto a chi, questi grandi cambiamenti, li ha vissuti in prima persona” spiega Gian Luca Pellegrini, annunciando i nomi di Piero Chiambretti, Giorgietto Giugiaro, Federico Faggin, Jean Todt, Michele De Lucchi, Linus, Marco Tronchetti Provera, Guido Calabresi come protagonisti del nuovo numero, in uscita il 30 marzo. Otto interviste esclusive che mettono a fuoco altrettanti grandi temi da non dimenticare e che rappresentano il punto di partenza di uno storytelling ampio e come sempre, assolutamente trasversale a tutti i canali del brand.
Dal 30 marzo e per tutto il mese, una esaustiva distribuzione dei tantissimi contenuti a disposizione toccherà contestualmente la carta, il web (con un hub dedicato), la web tv (dove saranno disponibili le video interviste) e i social network Facebook, Instagram e Youtube con una declinazione di formati diversa e dedicata a ciascuna piattaforma. A supporto di quest'uscita speciale di Quattroruote è prevista anche una campagna radiotelevisiva con la diffusione di spot su Sky e Discovery e su Radio 105, Virgin Radio e Radio Montecarlo (queste ultime previste anche per Ruoteclassiche).
“In questi sessantasei anni Quattroruote ha sempre saputo cogliere le nuove esigenze informative conseguenti a ciascuna piccola e grande rivoluzione. A tali richieste ha risposto con la creazione di un Sistema mediatico capace di raggiungere, tramite la pluralità delle sue piattaforme, 18 milioni di contatti lordi. Un sistema di comunicazione complesso e variegato, costantemente aggiornato, spiccatamente ricettivo ai nuovi stimoli, evoluto sia nei contenuti sia nella distribuzione di essi. Siamo convinti che, a maggior ragione in questo momento di grandissima difficoltà ci sia ancora tantissimo da poter e dover raccontare e noi intendiamo farlo con la stessa dedizione e con quello stesso spirito di servizio che da sempre ci distingue” commenta Gian Luca Pellegrini.
A sostegno della diffusione di questo numero speciale è stato previsto un restyling che dal punto di vista grafico inserisce il numero 800 nella “O” centrale di Quattroruote. Inoltre, vede i contenuti importanti posizionati sotto la testata.
L’operazione di valorizzazione della “car culture”, in tutta la sua complessità e dinamicità odierna, passa chiaramente anche dalla capacità di filtrare e salvaguardare la passione e il know-how del passato, attivando le leve di comunicazione contemporanee più efficaci. Un impegno che in Editoriale Domus viene assolto da Ruoteclassiche, testata di riferimento per il motorismo storico nata come rubrica di Quattroruote e poi nel 1987 (a novembre saranno 35 anni esatti) evoluta in una pubblicazione autonoma, che proprio il 2 aprile presenta il numero 400.
“In questa speciale occasione vogliamo rendere omaggio alla passione e alla competenza con cui Ruoteclassiche è nata” spiega il direttore David Giudici annunciando la realizzazione di un volume celebrativo di duecento pagine (in edicola a 10€) che propone il “best of” degli articoli di ogni periodo, tutte e quattrocento le copertine e i ricordi dei direttori che si sono succeduti. La copertina del volume celebrativo è un’art cover rivisitata basata sulla copertina del primo numero.
“Contestualmente, desideriamo ribadire l’impegno a dare vita ai sogni dei nostri lettori e restituire quel valore impareggiabile che il mondo del motorismo storico rappresenta” aggiunge Giudici raccontando come da aprile la testata si rinnovi sia nell’aspetto, grazie a una grafica più pulita e moderna, sia nei contenuti. Inoltre, è stato inserito il 400 sopra la testata per festeggiare questo importante traguardo.
Tra le novità, si arricchisce il team dei columnist con i contributi di Miki Biason, Carlo Ludovico Borromeo e Tomaso Trussardi, e una maggiore attenzione a temi come acquisto, burocrazia, certificazione, restauro con i consigli degli esperti, oltre a una maggiore inclusività per il pubblico: è d’esempio l’inedito format “C’è Pista per Te”, che ogni mese vedrà protagonista un lettore, le auto dei suoi sogni e un’indimenticabile giornata trascorsa in pista con la redazione.
Per Quattroruote è stato sviluppato un sistema mediatico su una pluralità di piattaforme in grado di raggiungere circa 18 milioni di contatti (lordi):
- 1,8 milioni: lettori mensili della rivista (diffusione: oltre 158 mila copie) fonte ADS
- 8,3 milioni: visite mensili al sito quattroruote.it, per un totale di 64 milioni di pagine viste ogni mese.
Lato Social Media:
- Oltre 7 milioni di account raggiunti su Facebook
- 2,5 milioni su Instagram
- 270 mila iscritti al canale YouTube.
A questo va aggiunto il lavoro della Business unit Quattroruote Professional che offre soluzioni e servizi digitali esclusivi a tutto il settore.
Per quanto riguarda Ruoteclassiche la diffusione è di 55 mila copie, con una reach digitale totale comprensiva delle brand extension (Youngtimer e AutoItaliana) pari a 3 milioni e 500 mila persone al mese.

