Media
Riorganizzazione nell'area 'lusso' per il Wall Street Journal
Il Wall Street Journal amplia la propria presenza nell'area consumer allargando il team dedicato a
WSJ. , la prima testata patinata, Weekend Edition
e i Personal e Weekend Journals
.
In particolare Sophie Raptis è stata nominata publisher di WSJ. (che ha una diffusione complessiva di 960.000 copie: 800.000 negli Stati Uniti e le restanti 160.000 tra l'Europa e l'Asia) a partire da agosto, Ellen Asmodeo-Giglio ha assunto l'incarico di vice-presidente e publisher del Weekend Edition and Luxury Sales Group e Andrea Norlander è stata promossa a associate publisher, marketing per WSJ.
Anthony Cenname arriva invece al Wall Street Journal come director, multi media e, in veste di responsabile del 'Luxury Group', riporterà a Asmodeo-Giglio.
Raptis raggiunge WSJ. dalla times media di Londra, dov'era a capo della struttura 'International Business' e responsabile per le testate The Times, The Times Magazine, The Sunday Times, Culture e Style Magazine e The Times online. Riferirà a Chris Collins, vice president e general manager, print sales del Wall Street Journal. Raptis torna così a lavorare con Tina Gaudoin, il direttore di WSJ: in passato sono state rispettivamente title manager e editor-in-chief della testata Luxx , la testata lusso del Times. Sotto la direzione di Asmodeo-Giglio, WSJ. ha convogliato oltre 40 nuovi inserzionisti nell'area del journal a partire dal suo lancio del settembre 2008.
All'interno delle aree di vendita pubblicitaria e marketing approderà Andrea Norlander, che nel nuovo ruolo avrà le responsabilità per il posizionamento strategico di WSJ. e per l'espansione del riconoscimento del marchio presso il settore pubblicitario. Negli ultimi quattro anni, ha occupato diversi ruoli nel marketing, partecipando al lancio della Weekend Edition, di Journal 3.0 e di WSJ.
SP

