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Tim - Canal+, allo studio un'alleanza per i contenuti
Canal+, la pay tv di Vivendi (nella foto Vincent Bollorè, principale azionista della company), ha lanciato la proposta di creare una nuova joint venture con Tim, nella quale avrà una quota di minoranza, per l’acquisizione di diritti per audiovisivi e la produzione di film e serie originali. Un'operazione nel segno della convergenza tra infrastruttura e contenuti, che consentirebbe a Telecom, grazie al catalogo di oltre 5 mila film di Canal+, di ampliare la sua offerta lineare e 'on demand' alla produzione di contenuti originali e all’acquisto di diritti, compreso anche il calcio visto che l'asta per i diritti della serie A è prevista in autunno.
La notizia è stata data ieri, 24 luglio, dal presidente Arnaud de Puyfontaine al CdA di Tim riunitosi per l'uscita dal gruppo dell'AD Flavio Cattaneo, che ha ottenuto 25 milioni di euro di buonauscita.
Nel Consiglio di Amministrazione di giovedì 27 luglio fari puntati sulla nuova governance di Telecom. Secondo indiscrezioni, il nuovo direttore generale della società potrebbe diventare Amos Genish, attuale Chief Convergence Officer di Vivendi, azionista di maggioranza di Telecom, che affiancherà il presidente Arnaud de Puyfontaine, e l’attuale vicepresidente Giuseppe Recchi, che potrebbe assumere la carica di AD.
Intanto in una nota, Telecom, sottolinea che "darà vita ad una seconda fase del piano di rilancio aziendale di tipo ordinario che prosegua verso gli obiettivi prefissati da Cattaneo, primo fra tutti il piano fibra".
Resta infine da risolvere il rapporto difficile con Mediaset dopo la mancata acquisizione di Premium.

