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Toon Disney apre le porte agli spot. Raccoglie Sky Pubblicità

La novità è stata annunciata oggi a Milano da Giorgio Stock, managing director di Walt Disney Television Italia, e dal direttore di Sky Pubblicità Fabrizio Piscopo. L'obiettivo dichiarato è la conquista del 6-7% di un mercato che vale circa 140 milioni di euro.

C'è un nuovo accordo nel mondo Sky. Riguarda la raccolta pubblicitaria del canale Walt Disney Television Italia Toon Disney, che verrà curata, dal primo ottobre 2006, da Sky Pubblicità.

La novità è stata annunciata oggi a Milano da Giorgio Stock, managing director di Walt Disney Television Italia, e dal direttore di Sky Pubblicità Fabrizio Piscopo.

Al via, dunque, la trasmissione di spot commerciali sul canale Toon Disney, all'insegna di qualità e deontologia professionale. "L'accordo – ha esordito Stock – è regolato da quattro pagine di linee guida sulla tipologia di prodotti che verranno pubblicizzati sul nostro canale, nel rispetto del delicato target a cui ci rivolgiamo. Anche per quanto riguarda l'affolamento, l'intesa con Sky è ottimale, ancora una volta in considerazione di sensibilità ed esigenze del nostro pubblico".

L'iniziativa rappresenta un caso quasi unico nel suo genere, dal momento che nessun canale Disney attualmente, e a quanto pare nemmeno nel prossimo futuro, trasmette spot pubblicitari commerciali, e lo stesso Toon 'raccoglie' solo in Usa, India, Taiwan e Australia. Nel modello di business del canale, ad ogni modo, l'adv non rappresenterà una voce preponderante, anche se sicuramente rilevante. "La prima voce – ha spiegato Stock – è e rimarrà la 'subscription', grazie alla quale possiamo permetterci di mantenere un elevato standard qualitativo dei programmi".

Per quanto riguarda il futuro 'editoriale' del canale, "Siamo molto contenti della nostra partnership con Sky – ha affermato Stock – delle cui performance naturalmente anche noi traiamo vantaggio. Nel futuro, anche non molto lontano, si potrà aprire anche la via del Dvb-H. Tutti i principali operatori di telefonia mobile, infatti, hanno bussato alla nostra porta".

Approfondendo il tema della raccolta, Piscopo ha spiegato che la concessionaria comincerà ad occuparsi di Toon Disney dal primo ottobre, cogliendo per un pelo il perido 'top' del canale, ovvero il cosiddetto 'back to school'. I settori su cui la concessionaria punterà saranno giocattoli ed elettronica di consumo, alimentari, con Danone, Nestlé e Ferrero in testa, abbigliamento, anche con marchi 'premium' come Geox, e infine editoria scolastica.

"Il valore generale di queste categorie per la televisione italiana – ha aggiunto Piscopo – si aggira intorno ai 140 milioni di euro, di cui noi puntiamo ad aggiudicarci il 6, 7%" che, fatti i debiti calcoli, dovrebbe corrispondere a circa 7 milioni di euro. I costi degli spazi per Grp saranno simili a quelli dei canali concorrenti, considernado che il target bambini è tra i più 'economici' della televisione. "Perchè si paga l'infedeltà dell'ascoltatore – ha affermato Piscopo – e l'inevitabile stato di continua evoluzione e rinnovamento delle audience". Nell'arco della giornata ci saranno circa 40 break pubblicitari, il che significa 3-4 minuti di spot commerciali all'ora, alternati alle promozioni di programmi e canali già presenti in palinsesto.

Il target 'bambini' per Sky Pubblicità, risulta essere piuttosto 'nuovo'. Fino ad ora infatti, come spiegato da Piscopo, la concessionaria copriva parzialmente questa fascia di età, con Gxt, che però parte dai 14 anni, e attraverso target 'collaterali' come le responsabili d'acquisto a cui si rivolgono i canali femminili della piattaforma.

L'accordo con Disney, ha concluso Piscopo, è in esclusiva. Non è possibile, dunque, che nel portafoglio della concessionaria entrino canali 'concorrenti'. "Ci piacerebbe piuttosto – ha spiegato Piscopo – allargare la nostra partnership ad altri canali del mondo Disney, che godono di un interesse 'esplosivo' da parte degli investitori. Ad essi inoltre, non sarebbe una brutta idea 'affiancare' i prodotti Disney per la stampa".