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Tv Interattiva/1. 3 Italia: raccolta su Umts e Dvbh supera la decina di milioni di euro

In occasione del seminario 'I formati pubblicitari della tv interattiva in Italia' organizzato oggi a Milano, l'advertising sales director di 3 Italia Fabio Rimassa ha descritto le attività e l'andamento dell'azienda. "Contiamo sempre di più sullo sviluppo della concessionaria e sulla raccolta pubblicitaria, che oggi rappresenta circa il 10% del fatturato".

In occasione del seminario 'I formati pubblicitari della tv interattiva in Italia' organizzato oggi a Milano presso l'università Iulm, l'advertising sales director di 3 Italia Fabio Rimassa ha descritto le attività e l'andamento dell'azienda nel campo dell'offerta di contenuti multimediali e della relativa raccolta pubblicitaria.

3 Italia punta sostanzialmente su tre piattaforme, tlc, web e tv, con un'ottica di convergenza. La pubblicità, attraverso questi canali, potrà essere addirittura 'generata' dagli utenti, così come già accade per i contenuti 'user generated', e quindi molto più 'partecipata'.Il telefonino (o personal multimedia station), nel frattepo, diventa un device che ingloba tlc, web e tv. Al cliente inserzionista, quindi, si vendono contenuti nuovi trasmessi su un nuovo mezzo.

"La nostra azienda - ha spiegato Rimassa - è sempre meno confinata nelle tlc e sempre più proiettata verso le dinamiche della media company. Per questo, oltre ai ricavi derivati dagli abbonamenti, contiamo sempre di più anche sullo sviluppo della concessionaria e sulla raccolta pubblicitaria, che oggi rappresenta circa il 10% del fatturato (le revenues dell'azienda sono state pari a 2 miliardi di euro nel 2006 ndr)".

Attualmente, la raccolta pubblicitaria di 3 Italia è gestita in collaborazione con Dada Ad per quanto riguarda i servizi Umts, e internamente per il Dvbh. Sull'Umts, secondo quanto dichiarato da Rimassa, la raccolta pubblicitaria è nell'ordine delle 'due cifre di milioni di euro'. A una cifra, invece, i milioni di euro per il Dvbh, dove esiste ancora un problema di audience. Sull'Umts gli inserzionisti sono 100. Circa 30 quelli sul Dvbh. Mediaworld è la prima azienda ad aver realizzato una importante campagna interattiva. Fra poco, invece, uscirà la capagna NeoNetwork, società di Magnolia attiva nei servizi Vas.

3 Italia è editrice dei canali La3 Live e La3 sport . I possessori di telefonini 3 abilitati a ricevere la tv sono 770 mila. La durata media dei contatti è di circa 40 minuti. Gli spazi pubblicitari venduti invece, sulle tre piattaforme, vanno dai tipici banner sul portale, a mms inviati in modalità push, a videomessaggi, il tutto in un'ottica altamente integrata.

Se su La3 Live, per esempio, durante una trasmissione appare un invito a premere il tasto interattivo, automaticamente compare una schermata con varie offerte. Con ulteriore click l'utente viene connesso a un'area web con pagine che spiegano i prodotti. Durante la trasmissione di un concerto, in questo modo, un banner può portare alla possibilità di acquistare il brano musicale in onda.

Tema trasversale è quello del personal advertising. Durante il medesimo break, diversamente da quanto accade per la televisione tradizionale, in base alla profilazione del singolo utente è possibile mandare spot diversi.

A ogni iniziativa di comunicazione, infine, segue un report specifico del comportamento dei clienti, con possibilità di recall per gli utenti che non hanno realizzato tutto il percorso crossmediale, fino all'acquisto.