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Ufficiale: Salvo Sottile e Gianluigi Paragone a La7

Il presidente dell'emittente televisiva Urbano Cairo ha deciso di rafforzare la già potente squadra dei giornalisti di La7 con due super acquisti che hanno coinvolto i giornalisti dimissionari rispettivamente da Mediaset e Raidue.
Salvo Sottile e Gianluigi Paragone hanno firmato con La7. Come recita la nota diffusa da Cairo Communication: "Nel quadro del rafforzamento della programmazione de La7 in preparazione della prossima stagione televisiva, l'editore de La7 Urbano Cairo è lieto di comunicare di aver definito un accordo con Salvo Sottile, conduttore di grande successo, per la realizzazione su La7 di un programma in prima serata."

Sottile, che si aggiunge al giá ricco e prestigioso gruppo di volti de La7, ha dichiarato: " Sono molto felice di entrare a far parte di una squadra di numeri uno dell'informazione come quella di La7. Ho conosciuto Urbano Cairo che mi ha conquistato subito con la sua energia, il suo entusiasmo e con un progetto ambizioso che mi permette di accogliere una nuova sfida in prima serata."L'ex conduttore di 'Quarto Grado', come noto, ha deciso di divorziare da Mediaset a sorpresa il 2 luglio scorso.

Anche Gianluigi Paragone, giornalista e conduttore di trasmissioni di successo, si aggiunge alla squadra de La7. Anche a lui sarà affidata una trasmissione in prima serata che qualifica ulteriormente il già ricco palinsesto de La7. A proposito del suo nuovo impegno Paragone ha dichiarato: “ Ringrazio l'editore Urbano Cairo per avere puntato su di me come interprete di un racconto giornalistico diverso e “rock”. Avere la possibilità di continuare il racconto dei nostri giorni a modo mio, con estrema libertà, è la più grande garanzia che un cronista possa ricevere dall'editore. Soprattutto di questi tempi.”

Paragone, secondo voci di corridoio, sarebbe stato in polemica con Raidue per più di una ragione: la scelta caduta su Nicola Porro e non su di lui per la conduzione di 'Virus', il nuovo programma d'informazione di prima serata, e la richiesta di modificare la sua trasmissione, 'L'ultima parola', in un programma di costume e tendenza.