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Vodafone Italia: ricavi da banda larga mobile e multimedia a +18,9% nel trimestre
Nel secondo trimestre dell'anno i clienti banda larga fissa si attestano a quota 1.736.000 (+25,7%), mentre i ricavi da servizi raggiungono i 2.060 milioni di euro, con una contrazione dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi da banda larga mobile e servizi multimediali raggiungono i 247 milioni di euro.
Continua la forte la crescita dei ricavi da banda larga mobile e servizi multimediali (+18,9%) e dei clienti abbonati privati e aziende (+11,2%). I volumi totali di traffico voce sono pari a 15,2 miliardi di minuti con una crescita pari a 5,8%, grazie al successo delle azioni commerciali dedicate a specifici segmenti di clientela, come le opzioni '1 Cent', che hanno permesso un utilizzo sempre maggiore dei servizi. Le SIM mobili sono 30.213.000 (-0,5% rispetto a giugno 2010).
I ricavi dati e messaggistica sono aumentati dell’11,5%, attestandosi a 573 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi da servizi mobili che raggiunge il 31,4%, in crescita di 4 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre 2010.
I ricavi da banda larga mobile e servizi multimediali raggiungono i 247 milioni di euro, in crescita del 18,9%, spinti dai costanti investimenti sui servizi, sulla copertura e sulla qualità della rete, e dalla crescente diffusione degli smartphone sulla rete Vodafone che hanno raggiunto i 5,7 milioni, oltre che da iniziative commerciali come il lancio dell’opzione integrata voce, messaggi e dati 'Smart 100'.
I ricavi da rete fissa sono aumentati dell’11,3% raggiungendo quota 236 milioni di euro, sostenuti dalla forte crescita dei ricavi ADSL (+24,1% rispetto a giugno 2010). Il numero totale dei clienti di rete fissa ha raggiunto 2.891.000, di cui 1.736.000 clienti ADSL, con un incremento del 25,7% rispetto a giugno 2010.
In questo contesto Vodafone Italia conferma la strategia di investimenti in qualità, innovazione e servizio ai clienti, con particolare focus sullo sviluppo della larga banda e di internet, mantenendo il proprio contributo concreto alla diffusione dei servizi multimediali e alla riduzione del divario digitale sia geografico che sociale.
SP

