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William e Kate: gli sposi hanno detto 'bit'
Il matrimonio reale inglese celebrato a Londra può essere considerato il più grande evento in onda sul web e certamente tra i più seguiti in tv. Il primo 'digital wedding' della storia è stato trasmesso in diretta streaming, e senza alcun problema tecnico, sui principali portali, social network (twitter, flickr, facebook) e sul canale YouTube 'The Royal Channel'. Una platea stimata intorno a 400 milioni di persone si è sintonizzata via web o radio. In circa 2 miliardi lo hanno seguito in tv.
Le nozze reali tra il principe William d'Inghilterra e Kate Middleton, celebrate oggi, 29 aprile, nell'Abbazia di Westminster a Londra, rappresentano il più grande evento multimediale del secolo e, soprattutto, il primo matrimonio digitale dell'era di internet, seguito in 'mondivisione' in diretta tv e web in tutto il mondo con una copertura mediatica davvero eccezionale. La rete ha retto all'impatto celebrando le proprie 'nozze' con i più grandi eventi della storia e consacrandosi quale mezzo di informazione in grado di convogliare masse sterminate di persone in tutto il mondo.
Le stime parlano di un'audience televisiva di quasi 2 mld di persone, oltre il doppio dei circa 750 milioni che il 9 luglio del 1981 avevano assistito, davanti al piccolo schermo, alle nozze tra Carlo e Diana. Anche se il funerale di 'Lady D' del '97 è stato l'evento più seguito nella storia della televisione con una audience di 2,5 miliardi di persone.
Quello che ha reso l'evento di venerdì unico nel suo genere è stata la possibilità di assistere per la prima volta in diretta web a un royal wedding. Le nozze di Kate e William sono state trasmesse online su The Royal Channel (il canale ufficiale della monarchia britannica su YouTube), e sui siti di informazione di tutto il mondo, oltre che sui social network twitter, flikr e facebook.
Una cerimonia 'interattiva' dal momento che gli utenti di The Royal Channel hanno potuto 'partecipare' virtualmente all'evento dal proprio schermo postando commenti, firmando un “Libro degli ospiti” virtuale o caricando un videomessaggio di auguri. Le stime raccolte in rete parlano di 400 milioni di persone sintonizzate via web o radio. Per comprendere l'entità del traffico generato dall'evento, su Facebook si legge che il matrimonio dell'anno viene menzionato sul web ogni 10 sec. circa 9 mila volte al giorno.
Dai numeri sembra proprio che questa mattina non solo nel bel Paese, ma in tutta Europa complice un fuso orario favorevole, ben pochi abbiamo lavorato seduti alle loro scrivanie, più attenti a seguire la diretta web della cerimonia fornita dalla maggior parte delle testate online, da Corriere.it., Repubblica.it e perfino dal portale del quotidiano economico Sole 24 Ore che si è collegato con The Royal Channel direttamente su youtube.
L'atteso matrimonio reale del principe William d'Inghilterra e Kate Middleton è quindi andato ben oltre i confini dell'Inghilterra e lungi dal catalizzare solo l'attenzione dei sudditi di Queen Elizabeth, è stato anche al centro di una diretta trasmessa dai principali network televisivi e radiofonici in tutto il mondo (per citarne alcuni: Sky TG 24 Sky Uno Cielo, E!, Sky News, Fox News, CNN International, BBC Worls News che ha dispiegato circa 100 telecamere, Rai News, Euronews, France 24, TVE International, TV5 Europe, Deutsche Welle, Das Erste, Al Jazeera, Al Arabija, ZDF, Pro Tv International, ). Come riporta il sito del TG1: La Bbc è ovviamente l'emittente più mobilitata, che ha impiegato un migliaio di persone. Oltre 20 studi televisivi, a un costo di 60 mila sterline ciascuno, sono stati installati davanti a Buckingham Palace. Quattro network degli Stati Uniti hanno mandato i loro anchor a Londra. In Sudafrica sono stati previsti 15 milioni di spettatori, poco più del doppio dell'Australia . 9,6 milioni l'audience prevista in Canada, 15,5 milioni in Francia.
In Italia le nozze del secolo sono state raccontate per filo e per segno dai tg delle principali reti Rai, Mediaset, La7D e Sky che nelle edizioni speciali hanno programmato la cronaca dell'evento grazie ai collegamenti live con i giornalisti inviati a Londra.
Massiccia la copertura televisiva dell'evento. Come riporta il sito www.sorrisi.com, Raiuno ha aperto i collegamenti con 'Unomattina' per poi lasciare la linea alla diretta dalla capitale inglese con Antonio Caprarica. A seguire una puntata speciale de 'La vita in diretta' .
Su Canale 5 Cristina Parodi ha condotto una diretta da Londra in collaborazione con Simona Branchetti e Dario Maltese. In studio a Milano il direttore di Tv Sorrisi e Canzoni Alfonso Signorini. Ospite, il wedding planner Enzo Miccio, che su Real Time conduce 'Wedding Planners'. Anche Verissimo, inoltre, dedicherà alla cerimonia una puntata con ospiti Signorini, il principe Carlo Giovanelli, Carlo Rossella e la stilista Luisa Beccaria.
Diretta tv anche su La7 D e ampia copertura anche da parte di Sky Tg24. Il meglio delle nozze è stato riproposto anche da Sky Uno nello speciale 'William & Kate - Il matrimonio', in onda venerdì 29 alle 22.30.
I risultati, in termini di ascolto, non sono mancati.
Lo speciale TG1, in diretta dalle ore 10,25 ha vinto la sfida con un ascolto medio di 5 milioni 205 mila spettatori. Numeri da record anche per Canale 5 : Mattino 5 speciale nozze reali è ha tenuto incollati 1.141.000 (23,22%) spettatori nella prima parte e 1.472.000 (26,23%) nella seconda.
Lo speciale Aspettando il Royal Wedding, partito alle 10.30, è stato visto da 2.172.000 persone (34,83%), mentre la diretta della cerimonia ‘vera e propria’ curata dal Tg5 è stata vista da 3.403.000 persone (30,49%). Il picco di ascolto è stato registrato all’arrivo del principe William all’Abbazia di Westminster, con 3.612.000 telespettatori e uno share del 46,58%.
'La vita in diretta' andata in onda parzialmente a causa del malore che ha colpito Lamberto Sposini, ha totalzzato un ascolto medio di 2 milioni 795 mila spettatori (25,12% di share).
Sulle retisatellitari e sul digitale terrestre, Sky Tg24 e SkyUno hanno registrato circa 2.200.000 di utenti unici per le nozze di William e Kate. Sommando anche i dati di Cielo (DTT e Sky) e La7d, si parla di oltre 10 mln di spettatori.
Spostando l'attenzione al web, Raffaella Castelli, Head of Video Offering Department RCS Digital, spiega ad ADVexpress: "Corriere.it ha cominciato a parlare delle nozze due settimane prima della fatidica data con videonews ad hoc ricche di curiosità e anteprime sul matrimonio di William e Kate. Inoltre sono state realizzate appositamente per il sito uno speciale dedicato alle nozze tuttora online, e una mappa interattiva con il percorso dei due sposi dall'Abbazia a Buckingam Palace. Oggi, consapevoli del fatto che la diretta live sarebbe stata offerta da quasi tutti i principali siti di informazione, abbiamo deciso di differenziarci, proponendo il commento 'live' delle giornaliste Enrica Roddolo e Maria Volpe che, oltre a seguire passo passo la cerimonia, hanno interpellato gli inviati del Corriere a Londra e un noto wedding planner". Nel pomeriggio la replica online della celebrazione per tutti coloro che non hanno potuto seguirla in diretta la mattina. "Il successo dell'iniziativa è testimoniato dal fatto che sono oltre 4.500 i messaggi ricevuti sul sito da parte degli utenti. Siamo inoltre soddisfatti del buon funzionamento del live nonostante il sovrannumero di accessi".
Molti gli Inglesi che hanno deciso di tuffarsi 'en plen air' nell'atmosfera frizzante della cerimonia reale: Londra infatti è stata invasa da oltre 2 milioni di fans, molti dei quali già accampati nella strade della capitale da giorni. A loro si sono aggiunti 8.000 giornalisti accreditati, 56 teste coronate, 1.900 invitati, 5.000 poliziotti.
Numeri da record per un evento certamente poco carico di valenza sociale, significato politico o strategico per l'umanità, ma ricco di valenze immaginifiche e che proprio per la sua trasversalità e i suoi risvolti glamour, si è guadagnato una platea mondiale forse senza precedenti. Frutto anche di una macchina mediatica che ha saputo sfruttare appieno le potenzialità informative offerte del web e la sua capacità di ridurre le distanze e catturare la realtà in tutti i suoi minimi dettagli. Facendo sentire tutti invitati a partecipare a un sogno regale.
Elena Colombo, Serena Piazzi
Le stime parlano di un'audience televisiva di quasi 2 mld di persone, oltre il doppio dei circa 750 milioni che il 9 luglio del 1981 avevano assistito, davanti al piccolo schermo, alle nozze tra Carlo e Diana. Anche se il funerale di 'Lady D' del '97 è stato l'evento più seguito nella storia della televisione con una audience di 2,5 miliardi di persone. Quello che ha reso l'evento di venerdì unico nel suo genere è stata la possibilità di assistere per la prima volta in diretta web a un royal wedding. Le nozze di Kate e William sono state trasmesse online su The Royal Channel (il canale ufficiale della monarchia britannica su YouTube), e sui siti di informazione di tutto il mondo, oltre che sui social network twitter, flikr e facebook.
Una cerimonia 'interattiva' dal momento che gli utenti di The Royal Channel hanno potuto 'partecipare' virtualmente all'evento dal proprio schermo postando commenti, firmando un “Libro degli ospiti” virtuale o caricando un videomessaggio di auguri. Le stime raccolte in rete parlano di 400 milioni di persone sintonizzate via web o radio. Per comprendere l'entità del traffico generato dall'evento, su Facebook si legge che il matrimonio dell'anno viene menzionato sul web ogni 10 sec. circa 9 mila volte al giorno.
Dai numeri sembra proprio che questa mattina non solo nel bel Paese, ma in tutta Europa complice un fuso orario favorevole, ben pochi abbiamo lavorato seduti alle loro scrivanie, più attenti a seguire la diretta web della cerimonia fornita dalla maggior parte delle testate online, da Corriere.it., Repubblica.it e perfino dal portale del quotidiano economico Sole 24 Ore che si è collegato con The Royal Channel direttamente su youtube. L'atteso matrimonio reale del principe William d'Inghilterra e Kate Middleton è quindi andato ben oltre i confini dell'Inghilterra e lungi dal catalizzare solo l'attenzione dei sudditi di Queen Elizabeth, è stato anche al centro di una diretta trasmessa dai principali network televisivi e radiofonici in tutto il mondo (per citarne alcuni: Sky TG 24 Sky Uno Cielo, E!, Sky News, Fox News, CNN International, BBC Worls News che ha dispiegato circa 100 telecamere, Rai News, Euronews, France 24, TVE International, TV5 Europe, Deutsche Welle, Das Erste, Al Jazeera, Al Arabija, ZDF, Pro Tv International, ). Come riporta il sito del TG1: La Bbc è ovviamente l'emittente più mobilitata, che ha impiegato un migliaio di persone. Oltre 20 studi televisivi, a un costo di 60 mila sterline ciascuno, sono stati installati davanti a Buckingham Palace. Quattro network degli Stati Uniti hanno mandato i loro anchor a Londra. In Sudafrica sono stati previsti 15 milioni di spettatori, poco più del doppio dell'Australia . 9,6 milioni l'audience prevista in Canada, 15,5 milioni in Francia.
In Italia le nozze del secolo sono state raccontate per filo e per segno dai tg delle principali reti Rai, Mediaset, La7D e Sky che nelle edizioni speciali hanno programmato la cronaca dell'evento grazie ai collegamenti live con i giornalisti inviati a Londra.
Massiccia la copertura televisiva dell'evento. Come riporta il sito www.sorrisi.com, Raiuno ha aperto i collegamenti con 'Unomattina' per poi lasciare la linea alla diretta dalla capitale inglese con Antonio Caprarica. A seguire una puntata speciale de 'La vita in diretta' .
Su Canale 5 Cristina Parodi ha condotto una diretta da Londra in collaborazione con Simona Branchetti e Dario Maltese. In studio a Milano il direttore di Tv Sorrisi e Canzoni Alfonso Signorini. Ospite, il wedding planner Enzo Miccio, che su Real Time conduce 'Wedding Planners'. Anche Verissimo, inoltre, dedicherà alla cerimonia una puntata con ospiti Signorini, il principe Carlo Giovanelli, Carlo Rossella e la stilista Luisa Beccaria.
Diretta tv anche su La7 D e ampia copertura anche da parte di Sky Tg24. Il meglio delle nozze è stato riproposto anche da Sky Uno nello speciale 'William & Kate - Il matrimonio', in onda venerdì 29 alle 22.30.
I risultati, in termini di ascolto, non sono mancati.
Lo speciale TG1, in diretta dalle ore 10,25 ha vinto la sfida con un ascolto medio di 5 milioni 205 mila spettatori. Numeri da record anche per Canale 5 : Mattino 5 speciale nozze reali è ha tenuto incollati 1.141.000 (23,22%) spettatori nella prima parte e 1.472.000 (26,23%) nella seconda.
Lo speciale Aspettando il Royal Wedding, partito alle 10.30, è stato visto da 2.172.000 persone (34,83%), mentre la diretta della cerimonia ‘vera e propria’ curata dal Tg5 è stata vista da 3.403.000 persone (30,49%). Il picco di ascolto è stato registrato all’arrivo del principe William all’Abbazia di Westminster, con 3.612.000 telespettatori e uno share del 46,58%.
'La vita in diretta' andata in onda parzialmente a causa del malore che ha colpito Lamberto Sposini, ha totalzzato un ascolto medio di 2 milioni 795 mila spettatori (25,12% di share).
Sulle retisatellitari e sul digitale terrestre, Sky Tg24 e SkyUno hanno registrato circa 2.200.000 di utenti unici per le nozze di William e Kate. Sommando anche i dati di Cielo (DTT e Sky) e La7d, si parla di oltre 10 mln di spettatori.
Spostando l'attenzione al web, Raffaella Castelli, Head of Video Offering Department RCS Digital, spiega ad ADVexpress: "Corriere.it ha cominciato a parlare delle nozze due settimane prima della fatidica data con videonews ad hoc ricche di curiosità e anteprime sul matrimonio di William e Kate. Inoltre sono state realizzate appositamente per il sito uno speciale dedicato alle nozze tuttora online, e una mappa interattiva con il percorso dei due sposi dall'Abbazia a Buckingam Palace. Oggi, consapevoli del fatto che la diretta live sarebbe stata offerta da quasi tutti i principali siti di informazione, abbiamo deciso di differenziarci, proponendo il commento 'live' delle giornaliste Enrica Roddolo e Maria Volpe che, oltre a seguire passo passo la cerimonia, hanno interpellato gli inviati del Corriere a Londra e un noto wedding planner". Nel pomeriggio la replica online della celebrazione per tutti coloro che non hanno potuto seguirla in diretta la mattina. "Il successo dell'iniziativa è testimoniato dal fatto che sono oltre 4.500 i messaggi ricevuti sul sito da parte degli utenti. Siamo inoltre soddisfatti del buon funzionamento del live nonostante il sovrannumero di accessi".
Molti gli Inglesi che hanno deciso di tuffarsi 'en plen air' nell'atmosfera frizzante della cerimonia reale: Londra infatti è stata invasa da oltre 2 milioni di fans, molti dei quali già accampati nella strade della capitale da giorni. A loro si sono aggiunti 8.000 giornalisti accreditati, 56 teste coronate, 1.900 invitati, 5.000 poliziotti.
Numeri da record per un evento certamente poco carico di valenza sociale, significato politico o strategico per l'umanità, ma ricco di valenze immaginifiche e che proprio per la sua trasversalità e i suoi risvolti glamour, si è guadagnato una platea mondiale forse senza precedenti. Frutto anche di una macchina mediatica che ha saputo sfruttare appieno le potenzialità informative offerte del web e la sua capacità di ridurre le distanze e catturare la realtà in tutti i suoi minimi dettagli. Facendo sentire tutti invitati a partecipare a un sogno regale.
Elena Colombo, Serena Piazzi

