Off the records

Amplifon rivede il media a livello globale. In lizza Wavemaker, Dentsu e OMD

L'agenzia attualmente in carica per la gestione del media planning & buying della company produttrice di apparecchi acustici è Carat (Dentsu), riconfermata nel 2021 sempre dopo una gara.

Secondo rumors Amplifon ha avviato una gara per le attività di media planning & buying a livello globale, coinvolgendo Wavemaker, OMD e Dentsu che gestisce l'incarico con Carat, incumbent dal 2016 e riconfermata nel 2021 dopo un pitch. 

In Italia l'investimento pubblicitario della company che produce apparecchi acustici è stimabile in circa 15 - 20 milioni di euro.

La creatività della company è stata assegnata quest'anno a Leo Burnett di Publicis Groupe, scelta sempre dopo un pitch. L'agenzia ha firmato gli ultimi spot on air a fine agosto con testimonial Claudio Bisio. 

 

Con il nome “Storie di Amplifon” la campagna segna un nuovo modo di comunicare da parte del brand. Tutti gli spot realizzati hanno come protagonisti l’attore e conduttore televisivo insieme ad alcuni clienti Amplifon. L’interazione spontanea tra i protagonisti contribuisce alla forza comunicativa della campagna, che sarà on air su tutti i principali canali TV a partire da oggi con versioni da 30 e 20 secondi per ciascuno spot.

La creatività è stata pianificata anche sulle piattaforme social e digital. In tutti gli spot, con simpatia, delicata ironia e il tormentone “oh, non facciamo che non ci sentiamo più”, Bisio raccoglie le testimonianze di clienti Amplifon che hanno riscoperto l’emozione dei suoni grazie all’attenzione alla prevenzione e all’utilizzo di apparecchi acustici.

Obiettivo della nuova campagna, e del cambio di tone of voice, è favorire la normalizzazione dell’ipoacusia e sottolineare l’importanza della prevenzione uditiva a tutte le età, anche grazie ai test gratuiti che è possibile effettuare negli oltre 750 centri Amplifon d’Italia. Al tempo stesso, la campagna sottolinea i benefici in termini di capacità di ascolto e qualità della vita che possono derivare dall’adozione, con il supporto di un audioprotesista Amplifon, di un apparecchio acustico di ultima generazione, caratterizzato da un design accattivante e da molteplici opportunità di connessione con tv e smartphone.