
Poltrone
Elezioni UNA. Massimo Romano (Spencer & Lewis) si propone per il Consiglio Direttivo. Impegno in tema di Gare Pubbliche, Contratto di Lavoro e rapporto con le Istituzioni. "Serve un nuovo passo per dare il giusto valore all’intero comparto"
Massimo Romano, CEO e Co-Founder del Gruppo di Comunicazione Indipendente Spencer & Lewis, impegnato in associazione da 10 anni, ha deciso di candidarsi al Consiglio Direttivo di UNA e in vista delle prossime elezioni dell'Organismo, il 30 marzo, che porteranno anche alla nomina del nuovo presidente, ha deciso di pubblicare sul sito dell'Associazione i punti salienti del suo programma che di seguito riportiamo.
Sono Massimo Romano, CEO e Co-Founder (con il mio socio Giorgio Giordani) del Gruppo di Comunicazione Indipendente Spencer & Lewis. Imprenditore, comunicatore e giornalista, lavoro da oltre 20 anni nel mondo della comunicazione (sì, ho iniziato presto).
Credo nel capitale umano. E se noi imprenditori e Manager non capiamo che abbiamo il dovere di offrire un ambiente lavorativo dove le persone possano dare il meglio, allora abbiamo sbagliato qualcosa.
Credo, anche, nell’importanza della contaminazione e nel valore della collaborazione. Per questo sono sempre stato attivo in ambito associativo. Sono attualmente Responsabile Territoriale Lazio-Abruzzo-Umbria di UNA - Aziende dalla Comunicazione Unite, e Membro del Consiglio Direttivo Sezione Editoria, Informazione e Audiovisivo di Unindustria.
Ho vissuto molti anni a Milano prima di tornare a Roma per dare vita, con Giorgio, al progetto visionario che risponde al nome di Spencer & Lewis. Per poi tornare a Milano per aprire la nostra seconda sede. Per poi viaggiare in moto perpetuo da A a B con gradevoli intermezzi nazionali e internazionali.
IL “NENNA 1”, PR HUB E LA NASCITA DI UNA
In associazione da 10 anni, l’ho vista crescere nel tempo e mutare forma fino a diventare UNA (dopo l’unione con Unicom e l’entrata di Assorel).
Sono stato Consigliere di Assocom durante il “Nenna 1” (permettetemi uno storytelling elettorale). Ho partecipato attivamente in Pr Hub (diventata a tutti gli effetti una seconda casa) e in Consiglio, lavorando su tavoli importanti su temi come Gare Pubbliche, Formazione, Marketing Associativo, Rapporto Giornalisti/Clienti/Associazione, Nuovo Contratto di Lavoro.
Ho collaborato attivamente alla comunicazione di IF! e all’organizzazione dell’ICCO European Annual Meeting Roma del 2019, dove abbiamo riunito i rappresentanti del mondo della Comunicazione provenienti da Stati Uniti, Grecia, Bulgaria, Germania, Francia, Spagna, Romania, Finlandia, UK, Italia e Svizzera.
IL “NENNA 2”, LE TERRITORIALI E I RAPPORTI ISTITUZIONALI
Durante il “Nenna 2” (permettetemelo un’ultima volta) sono stato eletto Responsabile Territoriale Lazio-Abruzzo-Umbria di UNA, con nuovi obiettivi e sfide ancora più grandi. Ho collaborato con gli altri delegati territoriali (trasformatisi da compagni d’avventura in amici reali) per il lancio di UNA+, incredibile progetto di formazione realizzato insieme a Google e Confindustria.
Ho lavorato a livello nazionale e sul territorio per continuare a promuovere sinergie e contaminazione e per mettere insieme le tantissime anime che rappresentano l’universo di UNA. Professionalità ed expertise tanto diverse quanto inevitabilmente legate tra di loro.
Per PR Hub e Una, collaboro con il tavolo di lavoro sulle Gare Pubbliche. Stiamo portando avanti un progetto ambizioso, frutto di un lavoro di anni e dell’impegno di tanti professionisti che vogliono portare ordine e regole in un ambito ancora troppo “confuso” (per essere gentili).
ANNO ZERO – IL MIO IMPEGNO PER UNA
Ciò che è stato fatto negli ultimi anni da UNA è stato straordinario e necessario, e ha assecondato e in qualche modo anticipato le esigenze di un mercato della Comunicazione profondamente cambiato ed estremamente fluido. UNA è diventata a tutti gli effetti l’Associazione di un intero comparto produttivo.
Ma il nostro settore è molto di più. Comprende 15 mila aziende di comunicazione, 250 mila dipendenti e 15 miliardi di indotto annuo (il costo di una finanziaria). Siamo ancora lontani dall’essere rappresentativi e correttamente rappresentati presso Istituzioni e Stakeholder. Dobbiamo smettere di parlare a noi stessi e rivolgerci al Mondo esterno per dare il giusto valore all’intero comparto.
Valore che deve trovare riscontro anche in un nuovo Contratto di Lavoro. I nostri account non possono continuare a essere inquadrati come operai. Non è contemplata la flessibilità che caratterizza le nostre aziende. Il concetto di Smart Working è fermo a quello del Telelavoro di 15 anni fa.
Serve un nuovo passo. Il mio pensiero trova origine nel mondo delle Relazioni Pubbliche, una delle anime più strategiche presenti nell’Universo della comunicazione, abituata ad operare in modo proattivo con l’obiettivo di governare i sistemi relazionali tra tante diverse competenze. L’obiettivo è influenzare lo sviluppo dell’Associazione, favorendone un profondo radicamento nel proprio eco-sistema.
Il rapporto con le Istituzioni è di vitale importanza per tutto il nostro comparto. Roma, una base strategica per operare il cambiamento e far crescere la nostra rappresentatività. Rubo una frase di Tom Peters: “il Cambiamento è una porta che si apre solo dall’interno”. Per questo mi candido come Consigliere di UNA per il prossimo triennio. Per garantire che quella porta rimanga aperta.