
Poltrone
Geox, cambio ai vertici. Enrico Mistron è il nuovo AD. Si occuperà del rilancio del gruppo. Previsti investimenti in sostenibilità, intelligenza artificiale, ricerca, dialogo con i consumatori e rafforzamento del posizionamento premium
Cambio al vertice di Geox: l'azienda ha nominato nuovo AD Enrico Mistron, che succede a Livio Libralesso, in carica dal 2020. Come si legge nella nota stampa dell'azienda fondata da Mario Moretti Polegato: "Il manager, 54 anni, vanta un percorso più che ventennale a livello globale nell'industria del fashion e del lusso con esperienza nel Wholesale, Retail ed e-commerce nonché nel business development internazionale. Nel gruppo Luxottica, ha ricoperto ruoli apicali e di crescente responsabilità in ambito Corporate, Digital Transformation e Global Supply Chain, competenze fondamentali per indirizzare le aree strategiche del nuovo business plan. In precedenza, sempre all’interno del gruppo, si è occupato di Finance, Controlling e M&A".
Mistron, come si legge su Repubblica "Ha avuto il mandato di portare l’azienda verso l'economia del futuro, con investimenti mirati al consumatore finale, sostenibilità, intelligenza artificiale, ricerca e dialogo con i consumatori e rafforzamento del posizionamento premium di Geox".
Il CdA ha inoltre confermato l'incarico al nuovo direttore finanziario Andrea Maldi.
"La nomina si inquadra in un percorso di rafforzamento della squadra arricchendola di competenze professionali fondamentali per indirizzare le aree strategiche sottostanti lo sviluppo del nuovo business plan", si legge nella nota. Il nuovo AD sarà supportato del CFO di recente nomina, Andrea Maldi, che vanta anch'esso un consolidato percorso in gruppi multinazionali e in società quotat
Il gruppo di Mario Moretti Polegato, specializzato in calzature e abbigliamento ad alto contenuto tecnologico, ha chiuso il 2023 con ricavi a 720 milioni di euro, in calo del 2,2% a cambi correnti (+ 0,3% a cambi costanti) rispetto all'esercizio precedente, ma con margine operativo lordo in aumento a 89 milioni (dai 79 milioni del 2022) pari al 12,4% delle vendite (10,8% del 2022) e un utile operativo più che triplicato a 15,6 milioni ( dai 4,3 milioni nel 2022).
La company ha dimezzato la perdita a 6,45 milioni rispetto ai 13 milioni del 2022.
Rinnovata per un'altra stagione la partnership con l'attrice Penelope Cruz che ha dato buoni risultati: le vendite di calzature e abbigliamento donna sono salite del 15% e si è abbassata l'età delle clienti.

"L'esercizio 2023 si presenta come un anno di stabilizzazione dopo i forti incrementi registrati nei due anni precedenti" commenta nella nota il presidente e fondatore Mario Moretti Polegato (nella foto sopra). "La persistenza dell'incertezza, della variabilità e della complessità del quadro macroeconomico domestico e internazionale influenzano infatti fortemente le prospettive relative allo sviluppo delle attività del gruppo nel corso del 2024. In particolare si prevede che il perdurare del contesto inflazionistico contrastato da una politica monetaria estremamente restrittiva determini anche nel 2024, come nel 2023, un impatto significativo sul comportamento e sul potere d’acquisto dei nostri clienti riflettendosi quindi sulle performance del Gruppo. In particolare, il processo di razionalizzazione e consolidamento della rete di vendita continuerà an essere una parte importante del processo di costruzione di valore attraverso la valorizzazione degli asset del Gruppo. Di converso, continueremo a concentrarci sulla gestione dei costi con l’obiettivo di migliorare ulteriormente i livelli di marginalità e di servizio raggiunti. Verrà prestata particolare attenzione all’andamento dei costi di trasporto, pronti a valutare specifiche azioni volte alla loro efficiente gestione".
Il quadro così definito si sintetizza in un approccio prudente con aspettative di ricavi per l’esercizio 2024 sostanzialmente in linea con l’esercizio 2023 e con una marginalità lorda attesa in lieve ulteriore miglioramento rispetto all’esercizio precedente.
La previsione annua si basa inoltre sulle seguenti considerazioni sul futuro andamento dell’esercizio
1) Le abitudini d’acquisto dei consumatori permettano la prosecuzione dell’attenta gestione degli sconti finora attuata nei negozi monomarca
2) Una revisione poco significativa delle abitudini di spesa dei consumatori rispetto a quelle attuali
3) La difficile situazione geopolitica, in alcuni mercati rilevanti per il Gruppo, non comporti ulteriori deterioramenti significativi rispetto a quanto registrato nell’esercizio 2023, e/o determini impatti significativi di ulteriore svalutazione delle valute di riferimento, rispetto all’euro