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Torino vince la gara per il Congresso mondiale delle Camere di Commercio 2015
Il capoluogo piemontese ha battuto Ginevra, Liverpool e Belfast e ha incassato la vittoria per ospitare il prestigioso Congresso Mondiale delle Camere di commercio del 2015. Dopo oltre un anno di lavoro la Camera di Commercio, sostenuta dal sindaco Fassino e con il supporto di Turismo Torino e Provincia, è riuscita a fare emergere la propria candidatura, presentata a Istanbul lo scorso settembre.
Congresso mondiale delle Camere di Commercio 2015. La notizia è ufficiale: il capoluogo piemontese, che ha presentato la propria candidatura lo scorso settembre, ha battuto le altre destinazioni in gara: Ginevra, Liverpool e Belfast.120 Paesi, inclusi quelli emergenti e in via di sviluppo, per un totale di 2.000 ospiti. Per l’edizione 2015 la Camera di Torino ha riservato un budget di ben 1,5 milioni di euro, che includono un investimento specifico, il cosiddetto capacity building budget, per assicurare la partecipazione dei circa 50 Paesi, dall’Afghanistan allo Zambia, inseriti dalle Nazioni Unite nella lista Least Developed Countries.Doha, in Qatar, dal 22 al 25 aprile 2013: qui la Camera di Torino sarà presente per promuovere l’edizione torinese. “Torino ha vinto giocando la sua carta migliore: quella di andare oltre le aspettative – sottolinea Alessandro Barberis (nella foto), presidente della Camera di commercio di Torino –. L’intensa attività di lobbying è stata accompagnata da un ricco programma presentato in un libro di 150 pagine, il Bid Book, che racconta il meglio della città: offerta ricettiva, qualità della vita, supporto per chi fa impresa. La Torino che investe negli eventi, nel business e nell’innovazione è il cuore di una candidatura convincente che la Camera di commercio ha presentato alla World Chambers Federation con successo, anche grazie alla testimonianza del nostro Sindaco e dell’Ambasciatore Italiano in Turchia Gianpaolo Scarante. Si apre ora un lungo periodo di preparazione all’evento, che porterà in città oltre 2.000 partecipanti da 120 Paesi e per il quale contiamo sul sostegno del sistema imprenditoriale torinese e italiano, come avvenuto sinora”.Maurizio Montagnese, Presidente di Turismo Torino e Provincia, sottolinea: “Siamo estremamente orgogliosi di questo risultato, merito dell’efficace sinergia tra Città di Torino,Camera di commercio e Turismo Torino e Provincia; su questa candidatura di prestigio lavoriamo insieme da anni consapevoli di quanto il congressuale sia, sempre più, un asset strategico sul quale investire; abbiamo infatti da poco presentato al Sindaco un progetto specifico 'Torino per i congressi' con l’obiettivo di promuovere e acquisire un maggior numero di congressi in campo associativo a livello internazionale”. lavoro di squadra: oltre alla stretta collaborazione con Turismo Torino e Provincia, con cui è stato creato il Comitato organizzativo, la candidatura della città è stata sostenuta dalla Presidenza del Consiglio, dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero del Lavoro, da Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino, da Unioncamere nazionale e regionale, dell’ICT ILO e di ETF - European Training Foundation. Fondamentale è stato inoltre l’appoggio manifestato da grandi imprese come Azimut Benetti, Fiat Group, Lavazza, Finmeccanica, Intesa San Paolo, Unicredit, Expo 2015 e Gruppo Skyteam, disponibili a sviluppare partnership per l’iniziativa. programma scientifico di Torino: dalle energie rinnovabili al valore delle start-up nella crescita e nella creazione di lavoro; dall’imprenditoria femminile come risorsa alternativa alla crisi dell’economia globale a nuovi modelli economici e sociali che favoriscano la partecipazione diffusa e l’interdipendenza. Ma la candidatura ha brillato anche per il ricco programma leisure: esclusivi momenti da dedicare alla scoperta culturale, turistica ed enogastronomica del territorio, non solo torinese.