Case history ed Eventi

Bea Expo Festival, Incentive ed eventi, l'esperienza come emozione

Le forme classiche di incentivazione, lasciano spazio a nuove modalità di coinvolgimento e interazione. Si tratta di un mercato al centro di una profonda evoluzione. Ne hanno discusso al Bea Expo Festival Graziano Mascheri, socio fondatore Gruppo Sinergie, Milena Mineo, ceo Mil e Martina Colombo, responsabile comunicazione Gattinoni.

Si è svolto oggi, giovedì 20 novembre, nell'ambito del Bea Expo Festival di Torino organizzato Adc Agenzia della Comunicazione, il workshop 'Incentive ed eventi, l'esperienza come emozione'.
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Ad aprire le danze, Graziano Mascheri (nella foto, al centro tra i soci Luigi Spinolo e Davide Verdesca), socio fondatore Gruppo Sinergie, il quale ha sottolineato che anche il mondo degli Incentive, ha un bisogno crescente di creatività e spettacolarizzazione. "Anche all'incentivazione si richiede di generare emozione - spiega Mascheri -. Una volta incentive, eventi speciali e convention erano tre eventi distinti. Ora tendono a fondersi, si creano eventi ibridi e qui il ruolo dell'agenzia è fondamentale per rispondere a nuove esigenze. Quali i trend più in voga? Ultimamente c'è sicuramente molta attenzione agli incentive dedicati alla forma fisica e al benessere, alla natura, al sociale (spesso vi viene richiesto l'impatto zero), alle architetture delle nuove metropoli, all'enogastronomia e molto altro. Il mercato chiede alle agenzie una creatività trasversale, sempre mantenendo un'occhio al budget. Il segreto è produrre eventi polivalenti grazie a un nucleo interno di professionisti nei vari settori".

mineo.JPG"Oggi la crisi è un dato di fatto - aggiunge Milena Mineo (nella foto), ceo Mil -. Non si deve creare panico, il periodo passerà. Come reagire? Con sobrietà, ma senza mai trascurare l'aspetto dell'innovazione. L'incentive può portare valori nuovi: il cliente oggi vuole comunicare in maniera diversa. Non più suscitando emozioni epiteliali, ma suscitando emozioni profonde. Negli ultimi sei mesi il trend è stato proprio quello della sobrietà: il cliente ha voluto tendenzialmente eliminare tutti gli 'accessori', in favore della bellezza assoluta".

E per quanto riguarda il budget? "Il budget ultimamente è più limitato - rispondono all'unisono i relatori -. In generale, il budget in incentive è dimuito almeno del 10%".

Infine, Martina Colombo, responsabile comunicazione Gattinoni, ha illustrato una significativa case hostory dell'agenzia, che vuole rispondere all'esigenza di innovazione e forte emozione. "Abbiamo portato i nostri ospiti in Nepal - per un incentive assolutamente fuori dall'ordinario. Hanno dormito in tenda, ai piedi delle montagne, e invece della solita documentazione da viaggio, abbiamo consegnato loro un vero e proprio 'diario di viaggio'. Innovazione, quindi, e originalità. Il futuro degli incentive si sposa con eventi sempre più ad hoc, realizzati su misura per soddisfare le esigenze dei clienti".