UPDATE:
Marketing

Il pollo è la carne del futuro

Nel 2030 saranno le carni ovine a detenere il primato del consumo tra gli italiani. Nel frattempo, per far apprezzare a tutti la bontà di pollo, anatre & affini, l'UNA promuove la campagna 'Sapori con le ali'. Per una settimana a partire dal 14 febbraio, 60 ristoranti dei Jeunes Restaurateurs d'Europe proporranno ricette gourmand a base di carni avicole firmate dai propri chef stellati.

filetto.JPG
'Sapori con le ali. Quando l'alta ristorazione incontra le carni avicole'
. Questo il titolo dell’iniziativa realizzata dall'UNA (Unione Nazionale dell'Avicoltura) nell’ambito della campagna 'Aggiungi un pollo a tavola – Prenditi il gusto di scegliere sano', finanziata con il contributo dell’UE e dello Stato Italiano e organizzata in collaborazione con i Jeunes Restaurateurs d’Europe.

Un matrimonio d’eccezione fra le carni avicole e la cucina italiana d’autore che si celebra per una settimana a partire dal 14 febbraio, giorno di S. Valentino, e che coinvolgerà 60 ristoranti dei JRE. Nomi del calibro di Emanuele Scarello – neo Presidente dei Jeunes Restaurateurs d’Europe, Marco Bistarelli, Fabrizia Meroi, Carla Aradelli e molti altri proporranno ciascuno la propria ricetta gourmand a base di carni avicole. Giunta alla seconda annualità, la campagna - oltre a questa importante partnership - prevede anche la pubblicazione di un ricettario griffato JRE e si concentrerà principalmente sul binomio gusto-salute nelle carni avicole.

jre1.JPGDal petto di anatra laccato al miele e scalogni fondenti firmato Marco Bistarelli, al pollo con radicchio, vellutata di patate e porro di Fabrizia Meroi, alle caramelle di tacchinella al burro d'arancio e frutta secca di Carla Aradelli (nella foto): sono, questi, solo alcuni fra i piatti gourmand che saranno inclusi nei menu dei ristoranti che partecipano all'iniziativa.

Nel 2030 il pollo sarà la carne più consumata rispetto a tutte le altre, "è la carne del futuro", come ha sottolineato oggi in conferenza stampa Aldo Muraro, presidente UNA, che ha svelato anche i nuovissimi dati (non ancora pubblicati, ma già ufficiali) dei consumi avicoli del 2008. Il consumo in Italia è aumentato del 5,2%, pari a 1.174mila tonnellate, dato considerato eccezionale da Muraro, mentre per quanto riguarda la produzione, l'aumento è del 4,5%. Il consumo annuo si attesta ora a 19 kg pro capite, suddivisi tra pollo (12,5%), tacchino (4,35%) e altri volatili - anatra e oca - (2%).
pollo.JPG
Altro rilievo interessante, la questione delle etichettature. È noto ormai che ad essere schedate non sono più soltanto le uova, ma anche le confezioni di carne avicola che ne indicano l'origine, il pesce e a breve anche l'olio d'oliva. La trasparenza dei produttori ha generato fiducia nel consumatore italiano, che quindi è stimolato al consumo (ricordiamo che, a causa degli allarmismi dovuti alla febbre aviaria et similia, periodicamente le vendite subiscono dei picchi negativi). Secondo quanto ha dichiarato Muraro in conferenza stampa, l'Unione Europea vorrebbe eliminare l'etichettatura d'origine, azione che però non trova d'accordo i produttori italiani che stanno lavorando affinchè la filiera rimanga quanto più possibile trasparente e certificata.

Per chiudere, torniamo all'iniziativa 'Sapori con le ali' con una piccola curiosità. Dalla ricerca Doxa presentata questa mattina, che ha coinvolto 200 chef stellati estratti dalla lista JRE – Jeunes Restaurateurs d’Europe e dalle guide Gambero Rosso (almeno 2 'forchette') e L’Espresso (almeno 2 'cappelli'), un consiglio sul vino preferito da abbinare al classico arrosto con patate. Se la maggioranza risponde senza indugi Chianti Classico (37%), il 23,5% vi abbina un Soave, il 16,5% un Cerasuolo, il 14% un Trento metodo classico, e il 9% un bel Lambrusco. A voi la scelta!

Viola Venturelli