Marketing
Il Savini si rinnova e apre le porte a una nuova filosofia del cibo, la ‘Food Experience'
Ogni angolo del ristorante è dedicato a sapori diversi: il 'Ristorante Gourmet', riservato ai piatti tradizionali, la 'Pasticceria' per la colazione, l’ora del the o l’aperitivo, e la 'Galleria del gusto' per degustare prodotti del made in Italy.
A quasi due anni dal 19 gennaio 2008, quando veniva inaugurato il nuovo Savini gestito dalla famiglia Gatto, ha riaperto la stagione con un appuntamento d’eccezione: per la prima volta all’interno dei locali del più storico ristorante milanese, lo scorso 20 ottobre è stata presentata nel corso di una conferenza stampa la 'Savini Food Experience'.
Una nuova visione del marketing della ristorazione, marketing che non solo è fatto di 'degustazione' e 'mise en place', ma anche di new business e progetti dal respiro internazionale.
Tradizione meneghina e sapori mediterranei miscelati sapientemente dal nuovo chef Matteo Torretta, milanese di Rho ma cresciuto accanto a cuochi di fama internazionale come Gualtiero Marchesi, Giancarlo Perbellini, Antonio Cannavacciuolo e Martin Berasategui.
La sfida per la nuova proprietà, era ed è ancora oggi rinnovarsi nel rispetto della tradizione, salvaguardando fascino e magia di un luogo unico, mai dimenticato tempio dell’ospitalità gastronomica milanese.
Ed è proprio il rispetto per la tradizione che ha determinato la nuova anima del Savini, ma con rinnovato spirito che si esprime attraverso la proposta di una “Food Experience”, articolata essenzialmente in tre differenti livelli.
Ogni angolo del ristorante è dedicato a sapori diversi: il 'Ristorante Gourmet', al primo piano, è riservato a piatti tradizionali ma rivisitati in chiave moderna; il 'Bistrot – Caffetteria – Pasticceria', al piano terra è pensata per chi vuole rilassarsi a colazione o all’ora del the e dell’aperitivo; la 'Galleria del gusto' – area new business, al piano interrato, è stata pensata per degustare prodotti selezionati del made in Italy.
“Questo luogo ha 150 anni di storia - ha ricordato l’assessore comunale alle Attività produttive Giovanni Terzi (nella foto) -, un luogo nel quale modernità e tradizione convivono. E che ora apre le porte a nuovi chef, nuovi talenti della cucina italiana. Vengo spesso a fare colazione qui. Ma il ricordo più bello è legato alla cotoletta che venivo a mangiare con mio padre, il vero cult di questo risotrante”.
Terzi, ha poi approfittato di aggiungere: “In settimana sarà pronta la delibera per il sostegno delle botteghe storiche della città, ovvero per quelle che hanno più di 150 anni. Andiamo verso il riconoscimento da parte del governo di una detassazione importante a favore dei locali, in modo che possano mantenere la propria identità. Perché sono queste le realtà che rendono l’Italia famosa nel mondo. Dobbiamo quindi negare l’internazionalizzazione degli stili che omologano qualunque cosa e proteggere invece le peculiarità dei nostri locali storici”.
Gianni Spinelli, che ha collaborato nella realizzazione del progetto Savini Gallery, dice: "Per dare ancora maggiore forza all’azione intrapresa nasce appunto, SAVINI GALLERY s.r.l., che si occupa direttamente di selezionare i prodotti alimentari che meglio rappresentano il “Made in Italy”, puntando non solo sulla qualità di alta gamma degli stessi (tutti rigorosamente a marchio Savini), ma anche e soprattutto sull’estensione dell’offerta che caratterizza il progetto e che ne diventa un punto di forza".
Il concept sarà riproposto nell’apertura di nuovi punti di vendita Savini che si svilupperanno in funzione delle formule che di volta in volta saranno quelle prescelte tra Ristorante Gourmet, Bistrot, Coffe Shop, Pastry e Savini Gallery.
Entro pochi mesi saranno aperte nuove prestigiose location in Medio Oriente, per poi proseguire con Russia, India e Far East. La pianificazione strategica e il progetto d’internazionalizzazione sono seguiti dal dott. Giovanni Manetta e dal dott. Walter Parenti della società di consulenza Emmepi & Partner s.r.l. di Milano che si occuperà altresì di lanciare nel mondo la nuovissima linea di prodotti gastronomici.
La galleria del gusto – prosegue Spinelli -, nella sua prestigiosa location in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, non sarà certamente un punto di arrivo, ma solo il primo test su cui mettere a punto tutti gli aspetti di prodotto e commercializzazione della gamma, per poi estendere tale formula a tutte le prossime aperture nel mondo.
Un trampolino attraverso il quale proiettare il Savini verso nuovi, affascinanti e ambiziosi traguardi.

