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Italia Camp: grande successo per il Bar Camp milanese
Oltre 1.000 partecipanti per 250 progetti presentati: il concorso 'La tua idea per il Paese' ha fatto incontrare più di 5.000 persone, raccolto oltre 700 idee e messo in rete più di un milione di contatti.
Un traguardo raggiunto, ma anche un nuovo punto di partenza. Tutto questo è stata l’ultima tappa del concorso 'La tua idea per il Paese', promosso dall’associazione Italia Camp, tenutasi domenica 8 maggio negli spazi dell’Area 56 in via Savona a Milano.
Oltre 1.000 partecipanti per dibattere 250 idee: la straordinaria risposta del pubblico, composto da studenti, ricercatori, innovatori e semplici cittadini, sancisce il successo del progetto partito meno di un anno fa. E offre un ulteriore slancio per la successiva fase dell’iniziativa, quella di realizzazione delle 10 idee vincenti.
La mattina si è aperta con il saluto istituzionale del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che rivolgendosi alla platea si è augurato: "Spero che proprio tra di voi possa emergere un nuovo Mark Zuckerberg italiano".
Ha quindi preso la parola il Presidente di Italia Camp, Pier Luigi Celli: "Il mio ruolo è stato solo quello di accompagnare questi ragazzi che hanno dato vita a un’iniziativa che può contribuire concretamente al futuro della nuove generazioni".
Italia Camp è infatti la prima rete operativa per innovare il paese, creata da un ampio gruppo di giovani under 35, con l’obiettivo di raccogliere idee che, attraverso la loro concreta realizzazione, apportino innovazione sociale.

Un meccanismo virtuoso sottolineato anche dagli altri partecipanti alla tavola rotonda di apertura: Beniamino Quintieri (Commissario Generale per l’Esposizione Universale di Shanghai 2010), Antonio Mastrapasqua (presidente Inps), Giovanni Puglisi (vicepresidente CRUI), Mario Boselli (presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana) e Alessandro Profumo (former A.d. Unicredit). Quest’ultimo in particolare ha evidenziato come uno dei meriti di Italia Camp sia "favorire l’incontro tra le forze dell’imprenditoria, della politica, delle professioni e dell’università, ponendo le basi per un nuovo patto intergenerazionale e nazionale e mettendo in comunicazione diversi livelli di competenze".
Dal palco Fabrizio Sammarco, vicepresidente esecutivo di Italia Camp, ha presentato il team dell’associazione e il 'palindromo' dedicato all’appuntamento milanese, salutato da un caloroso applauso della platea: "Questo è il primo grande progetto-cerniera del nostro Paese, il cui obiettivo primario è tenere insieme chi ha la creatività per proporre delle idee e chi ha l’autorevolezza per realizzarle".
Un concetto che si esprime attraverso le 'ItaliaUnits', unità di progetto che si occuperanno della realizzazione concreta delle idee vincenti e saranno composte dall'ideatore, da un membro del Comitato Strategico di Italia Camp, da un rappresentante istituzionale e da uno accademico, e infine da un legale.

Tra i 250 progetti presentati: la trasformazione delle biblioteche italiane sul modello delle 'public library' statunitensi, la valorizzazione degli scarti industriali per produrre bioetanolo, un motore di ricerca via sms e un social network per le piccole e medie imprese.
Un comitato scientifico selezionerà le dieci migliori proposte dell'appuntamento milanese, che si andranno ad aggiungere alle 30 idee vincitrici delle altre tre tappe (Roma, Lecce e Bruxelles). Tra queste 40, saranno prescelte le dieci da presentare a Roma, in un incontro previsto a luglio in una prestigiosa sede istituzionale.
Nata il 9 giugno 2010, oggi l’associazione Italia Camp riunisce un network di oltre 60 università italiane e straniere. Complessivamente i quattro Bar Camp hanno fatto incontrare più di 5.000 persone, raccolto oltre 700 idee e messo in rete più di un milione di contatti.
Oltre 1.000 partecipanti per dibattere 250 idee: la straordinaria risposta del pubblico, composto da studenti, ricercatori, innovatori e semplici cittadini, sancisce il successo del progetto partito meno di un anno fa. E offre un ulteriore slancio per la successiva fase dell’iniziativa, quella di realizzazione delle 10 idee vincenti.
La mattina si è aperta con il saluto istituzionale del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che rivolgendosi alla platea si è augurato: "Spero che proprio tra di voi possa emergere un nuovo Mark Zuckerberg italiano".
Ha quindi preso la parola il Presidente di Italia Camp, Pier Luigi Celli: "Il mio ruolo è stato solo quello di accompagnare questi ragazzi che hanno dato vita a un’iniziativa che può contribuire concretamente al futuro della nuove generazioni".
Italia Camp è infatti la prima rete operativa per innovare il paese, creata da un ampio gruppo di giovani under 35, con l’obiettivo di raccogliere idee che, attraverso la loro concreta realizzazione, apportino innovazione sociale.

Un meccanismo virtuoso sottolineato anche dagli altri partecipanti alla tavola rotonda di apertura: Beniamino Quintieri (Commissario Generale per l’Esposizione Universale di Shanghai 2010), Antonio Mastrapasqua (presidente Inps), Giovanni Puglisi (vicepresidente CRUI), Mario Boselli (presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana) e Alessandro Profumo (former A.d. Unicredit). Quest’ultimo in particolare ha evidenziato come uno dei meriti di Italia Camp sia "favorire l’incontro tra le forze dell’imprenditoria, della politica, delle professioni e dell’università, ponendo le basi per un nuovo patto intergenerazionale e nazionale e mettendo in comunicazione diversi livelli di competenze".
Dal palco Fabrizio Sammarco, vicepresidente esecutivo di Italia Camp, ha presentato il team dell’associazione e il 'palindromo' dedicato all’appuntamento milanese, salutato da un caloroso applauso della platea: "Questo è il primo grande progetto-cerniera del nostro Paese, il cui obiettivo primario è tenere insieme chi ha la creatività per proporre delle idee e chi ha l’autorevolezza per realizzarle".
Un concetto che si esprime attraverso le 'ItaliaUnits', unità di progetto che si occuperanno della realizzazione concreta delle idee vincenti e saranno composte dall'ideatore, da un membro del Comitato Strategico di Italia Camp, da un rappresentante istituzionale e da uno accademico, e infine da un legale.

Tra i 250 progetti presentati: la trasformazione delle biblioteche italiane sul modello delle 'public library' statunitensi, la valorizzazione degli scarti industriali per produrre bioetanolo, un motore di ricerca via sms e un social network per le piccole e medie imprese.
Un comitato scientifico selezionerà le dieci migliori proposte dell'appuntamento milanese, che si andranno ad aggiungere alle 30 idee vincitrici delle altre tre tappe (Roma, Lecce e Bruxelles). Tra queste 40, saranno prescelte le dieci da presentare a Roma, in un incontro previsto a luglio in una prestigiosa sede istituzionale.
Nata il 9 giugno 2010, oggi l’associazione Italia Camp riunisce un network di oltre 60 università italiane e straniere. Complessivamente i quattro Bar Camp hanno fatto incontrare più di 5.000 persone, raccolto oltre 700 idee e messo in rete più di un milione di contatti.

