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L'Ornellaia promuove la 'Vendemmia d'Artista' con The Family

Le bottiglie con ‘etichetta d’autore’ realizzate da Luigi Ontani saranno battute all’asta. ll ricavato verrà devoluto al Museo Poldi Pezzoli, per il recupero di opere d’arte.

Con l’uscita della nuova vendemmia di Ornellaia 2006 la Tenuta dell’Ornellaia presenta il progetto Vendemmia d’Artista. Un legame stretto tra vino e arte, presentato in concomitanza con l’uscita della vendemmia. Questo progetto pluriennale vedrà la realizzazione di Opere d’Arte create da artisti di fama internazionale e donazioni benefiche destinate a sostenere i Musei nel restauro e nella valorizzazione delle opere in essi contenute.
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Ogni anno la Tenuta dell’Ornellaia incaricherà un artista di fama internazionale di realizzare un’opera d’arte che catturi l’essenza del vino, l’individualità dell’annata e la sua specifica personalità.

Il progetto Ornellaia Vendemmia d’Artista intende così recuperare il valore della committenza rinascimentale in chiave contemporanea, legandola al luogo di origine ed al “carattere” specifico della singola vendemmia, per la realizzazione di un progetto artistico che nasca proprio dal prestigioso rosso di Bolgheri.

Si chiama Esuberanza il film documentario diretto da Federica Wezel e prodotto da The Family che documenta la realizzazione dell’opera di Luigi Ontani ideata su commissione della Tenuta Ornellaia e all’interno del progetto Vendemmia d’artista. L’iniziativa artistica - atta a celebrare il carattere unico di ogni nuova annata di Ornellaia per cinque anni attraverso cinque artisti - intende recuperare il valore della committenza rinascimentale in chiave contemporanea, legandola al luogo e al carattere specifico della singola vendemmia.
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Il 2009 ha dato alla luce un vino che l’enologo ha letto dal carattere 'esuberante'. Un vino che sin dall’inizio della vendemmia 2006 ha dettato, quasi in maniera autonoma, i tempi di vendemmia, di vinificazione e  di affinamento.
Una vendemmia caratterizzata da un’estate estremamente siccitosa – dice Axel Heinz, enologo della Tenuta dell’Ornellaia -  che ha portato una dimensione ridotta dei grappoli, due premesse per un ottima qualità. Una maturazione abbastanza ritardata aiutata da forti venti di scirocco, che hanno ulteriormente contribuito alla concentrazione dell’uva. È poi a metà Settembre, la svolta, 48 ore di diluvio con 200mm di piogge in un colpo solo (in 48 ore più di quanto non fosse piovuto in tutto l’anno) con il tempo che in seguito si è subito rimesso.
In cantina il vino ha raggiunto un equilibrio incredibile in condizioni quasi impossibili! Un vino che ha voluto dimostrare il suo carattere fin dall’inizio: difficile da controllare. Difficile da ‘domare’. Ci è voluto tempo ma poi si è capito che si trattava invece di una grande annata. Non un’annata classica bensì un’annata ‘fuori dalla norma’, quasi ‘miracolosa’, un vino Esuberante.

Così, quale artista più esuberante dell’eclettico Luigi Ontani per interpretare il carattere di Ornellaia 2006. Esuberante appunto. Uno degli artisti contemporanei più rappresentativi. Ha realizzato, per il progetto Vendemmia d’Artista, quattro sculture-fontane in ceramica a rappresentare le 4 stagioni, posate in Opera nell’ingresso della Tenuta stessa, che d’ora in avanti ospiterà Opere contemporanee, come una vera e propria Galleria d’Arte.

Questo, uno dei motivi che ha spinto la Tenuta dell’Ornellaia a realizzare un progetto pluriennale che proponesse un nuovo modo di legare l’arte al vino e al tempo stesso che potesse avvicinare le aziende private ai Musei, prassi comune nel resto del mondo e in cui l’Italia rimane un fanalino di coda.
 
E Luigi Ontani, in quest’ottica, ha realizzato anche le etichette di alcune bottiglie Speciali di Ornellaia 2006 (9litri, 6 litri, 3 litri), per un totale di 121 esemplari ‘Unici’ firmati direttamente dall’artista, alcuni dei quali destinati all’asta nei mercati internazionali, da Londra a New York, da Christies a Sotheby’s.
Le battiture saranno devolute in beneficenza al Museo Poldi Pezzoli per il recupero di opere d’arte, come il dipinto di Andrea Previtali, Ritratto d’uomo e Memento mori, che Ornellaia si impegna a restaurare quest’anno, e per il sostegno alle attività istituzionali della casa-museo milanese.  

Un progetto ambizioso che pone le sue radici nell’identità di un’azienda che da anni sostiene l’arte. Lo scorso anno, infatti, Ornellaia ha destinato alla beneficenza quasi 150mila euro per il restauro di opere d’arte nel Mondo.