Marketing

Mazda provoca: 'Fatemi pure l’antidoping'

L'azienda automobilistica, presente al Motorshow di Bologna, ha incentrato la sua nuova campagna, composta anche da un'azione di guerrilla marketing, sul provocante claim.

Mazda Italia è presente al Motorshow con 4 nuovi modelli, una concept car e una nuova strategia tagliaconsumi. Nessun trucco, solo il lavoro di una squadra sempre alla ricerca dell’eccellenza: ecco il perché della provocazione.
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Da questa partecipazione nasce la comunicazione curata, anche quest'anno, da JWT Roma, in occasione della 32sima edizione del Motorshow di Bologna.

'Fateci pure l’antidoping' è il concept sviluppato dall’agenzia romana, con la creatività di Alessandra Amigoni, vice direttore creativo copy e Valeria Palma, art director.

Il visual, con la fotografia di Marco Biondi, ha per protagonista un contenitore delle urine, utilizzato nei controlli antidoping, con dentro benzina verde.

Dallo stand, la cui  grafica richiama la campagna della nuova Mazda2, si propagherà invece una guerrilla con i braccialetti di gomma tipici dei messaggi etici, con l’invito 'Fatemi pure l’antidoping' a firma Mazda.