Marketing
Pago incontra l’arte con 'Paradiso Arte Gusto Oggi'
Sono Marco Mascheroni, Jacopo Corneo e Sarah Grassi i vincitori del concorso Paradiso Arte Gusto Oggi, promosso da Pago e rivolto agli studenti del III anno del NABA - Nuova Accademia di Belle Arti. I partecipanti hanno gareggiato con 28 tavole che rappresentavano il brand Pago coerentemente con il claim su cui si basa la campagna di comunicazione dell'azienda, 'Pago. Paradise Yourself.'.
Le opere concorrenti sono state giudicate da una giuria di esperti in base all'efficacia della rappresentazione e alla loro creatività. Il vincitore (foto in homepage) si è aggiudicato un viaggio a Berlino, capitale europea che si distingue nel panorama artistico, offerto da easyJet.
Pago, nata nel 1888 in Austria e dalla fine degli anni '80 presente anche in Italia, è un'azienda che concentra i suoi sforzi nel settore del Fuori Casa, con un posizionamento premium che si rivolge a un target giovane/adulto di classe sociale e cultura medio-alta, ben rappresentato dal giovane mondo del design coinvolto in occasione del concorso. In occasione della premiazione, tenutasi mercoledì 17 giugno al Naba a Milano, E20express ha intervistato Piergiorgio Giunti (nella foto), country manager di Pago Italia.
Quali sono gli obiettivi di una sponsorizzazione di tipo culturale?
Pago vuole rafforzare ulteriormente la presenza nel canale alimentare di vendita al dettaglio. Attraverso iniziative come questa creiamo grande notorietà intorno alla marca nei circuiti in target, coerentemente con il posizionamento medio-alto del marchio. Per comunicare, anche visivamente, questa nostra collocazione, nel 2006 abbiamo fatto un restyling del bicchiere Pago, per rendere accattivanti e riconoscibili i locali in cui il prodotto viene servito.
Può farmi altri esempi di iniziative di marketing che avete lanciato?Recentemente abbiamo partecipato a Rimini Wellness, inserendoci nel contesto fitness. A Pianeta Birra, per esempio, abbiamo accolto i visitatori con un cocktail intitolato 'L'Arte del Gusto', dove Pago veniva distribuito in abbinamenti culinari 'artistici' (nella foto a destra). Inoltre, siamo sponsor del circuito di golf Albatros, e saremo i partner di un altro evento golfistico che si terrà quest'estate a Venezia. Abbiamo poi diverse attività di product placement all'interno di eventi, show o negozi in linea con il target di riferimento. Abbiamo partecipato a un evento Samsung che si è tenuto durante il FuoriSalone a Milano, oppure ancora siamo presenti all'interno dei negozi della catena Tony&Guy, e offriamo il prodotto ai clienti.
Come suddividete il budget in comunicazione?
Per la comunicazione istituzionale e l'advertising utilizziamo il 65% del budget a disposizione, che corrisponde a 1 mln di euro; le altre attività di marketing (eventi, sponsorizzazioni, product placement e fiere di settore) occupano il restante 35% con 500 mila euro all'anno.
Qual è il vostro punto di forza nei confronti del canale trade?
La comunicazione b2b per noi è fondamentale. L'horeca è per noi una leva fondamentale del successo di Pago. Per questo coinvolgiamo sempre il punto vendita nelle nostre iniziative, cercando di collaborare con il commerciante per farvorirne lo sviluppo del business. A questo proposito cito un'altra iniziativa. Periodicamente posizioniamo delle hostess riconoscibili Pago in alcuni punti strategici delle città, che distribuiscono buoni consumazione dei nostri succhi di frutta. Questi buoni possono essere consumati in determinati locali circostanti, andando a creare così una sorta di 'mappa' dei locali più esclusivi in cui poterci trovare (a lato, la creatività che ha conquistato il 2° posto).
Qual è il 'mantra' di Pago?
Abbiamo due strategie: 'everywhere', per essere ovunque vada il consumatore, ed 'everytime', poichè presidiamo tutti i momenti di consumo.
Viola Venturelli

