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Proclamati i vincitori del Nastro Azzurro Design Award
Sono stati premiati a Milano da Nastro Azzurro 3 progetti su 865 partecipanti, che si sono aggiudicati la qualifica di 'unbeerlievable'.
Con 1.521 iscritti e 865 progetti in gara, il concorso ha registrato un’altissima partecipazione tra i giovani designer che hanno affrontato con entusiasmo la sfida di ideare soluzioni inedite, ironiche e al limite del surreale. A partire dall'8 luglio, i lavori verranno esposti al Circolo Canottieri Esperia di Torino.
Il Nastro Azzurro Design Award è stato assegnato a Roberto Botta, che si aggiudica 10.000 € con il progetto QB (QuaterBasei, nella foto in alto). Il progetto è stato selezionato secondo i criteri di aderenza al tema proposto, capacità di interpretare i valori e il prodotto di Nastro Azzurro. QuaterBasei è una scaletta a 4 gradini che una volta chiusa assume la forma di una freschissima bottiglia di Nastro Azzurro.
Al progetto BeFreeze di Jean Claude Chiementin è stato assegnato il premio della Giuria di 2.500 € per la miglior innovazione tecnologica. Con BeFreeze il raffreddamento della birra avviene direttamente dal suo recipiente. Dopo 5 minuti nel freezer la bottiglia è pronta per essere estratta ed essere riempita con la birra per una bevuta glaciale.
Il premio della Giuria di 2.500 € per la miglior idea sul riutilizzo della bottiglia è stato conferito a Rafael Vinader con il progetto Ecopanchina (foto sotto), una panchina con vaso nel quale crescono spighe di malto. Protagonista è la materia prima, insieme alla semplicità estetica e all’originale sistema per infilare le bottiglie.
Tutti i 33 progetti finalisti in mostra ricreano forme improbabili ma possibili, ideate a partire dall’utilizzo della bottiglia di Nastro Azzurro da 33 cl e reinterpretati in modo creativo e inusuale. I giovani designer hanno combinato parole, oggetti e sensazioni per dare vita a una serie di nuovi oggetti destinati a stupire: da un Estintore per sete concepito per celebrare momenti di festa al Birrardino, l’evoluzione del calcio balilla in chiave Nastro Azzurro; da oggetti-moda, come la scarpa di vetro verde bottiglia con tacco 12, alla spazzola per il corpo Scrubbeer, con setole-bottiglia. E ancora strumenti musicali, sgabelli e sedute, lampade, dispenser, orologi, e persino uno stetoscopio, che ironicamente si chiama Dica 33 cl.
Curatore della mostra è Gianni Mercurio, esperto di arte americana. Insieme a lui, la Giuria che ha selezionato i vincitori è formata da Silvana Annicchiarico, Loris Cecchini, Jonny De Leonardis, Daniela Piscitelli e Camila Raznovich.

