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Rossopomodoro: dalla pizza al cinema
Una scena del film 'Ex' di Fausto Brizzi dal 6 febbraio al cinema è ambientata in un locale di Roma della celebre insegna della cucina campana.
Gian Marco Tognazzi, nella parte di Corrado, e Claudia Gerini, nei panni della sua fidanzata Elisa, discutono i preparativi del loro matrimonio in un locale Rossopomodoro a Roma. Intanto, Claudio Bisio - Sergio, e Silvio Orlando - Luca, pranzano a un tavolo vicino, chiacchierando.
Siamo in una scena di una delle 6 storie che si intrecciano nel film 'Ex' in uscita nelle sale cinematografiche il 6 febbraio per la regia di Fausto Brizzi, l’autore di 'Notte Prima degli Esami'.
Per Rossopomodoro, azienda leader nella ristorazione servita al tavolo e marchio delle eccellenze gastronomiche campane, con oltre 70 locali nel mondo, si tratta del primo investimento in product placement.
Commenta il presidente del gruppo Sebeto Italia Franco Manna: “È stato uno sforzo che abbiamo fatto volentieri per avere a tavola insieme con i nostri consueti clienti, tutti i bravissimi protagonisti del film”.
La scena della vigilia delle nozze è stata girata interamente all’interno del locale di via dei Colli Portuensi e mette in evidenza il concept architettonico e la qualità dell’ambiente Rossopomodoro, “particolari ai quali noi diamo molta importanza – spiega Manna - perché una pizza verace o un piatto di pasta di Gragnano trafilata a mano devono essere gustati in libertà, tra colori vivaci, rilassanti, ma anche allegri, perché una serata con gli amici o un pranzo di lavoro con i colleghi lascino la voglia di tornare.”
“In ogni locale Rossopomodoro c’è un ‘ambasciatore del brand – continua il presidente – e Tognazzi-Corrado, con tanto di logo sul grembiule, grazie alla sua simpatia rappresenta al meglio il messaggio di accoglienza che vogliamo dare. Abbiamo deciso di investire nel product placement, perché è una formula di pubblicità che fa bene anche al cinema, una risorsa del patrimonio italiano che va sostenuta ed alimentata in tutti i suoi generi, così come i presidi alimentari del territorio”.

