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Unicredit sponsor del primo studio di reputation nel mondo balneare. Focus su Cervia
180 stabilimenti balneari sotto la lente degli esperti, decine di migliaia di giudizi raccolti dai canali web come TripAdvisor, Instagram e Facebook. E poi le spiagge di Cervia a confronto con il territorio, con il sistema riviera e con il turismo nazionale. Se ne parla il 6 novembre al Palace Hotel di Milano Marittima al convegno dal titolo 'La web reputation delle spiagge di Cervia, un patrimonio sconosciuto alla Bolkestein'. Con il contributo di UniCredit.
Un’analisi
approfondita della reputazione delle spiagge e delle imprese balneari
attraverso il web
fotografa
l'immagine 2.0 degli stabilimenti balneari di Cervia, come la
raccontano i turisti. Migliaia di dati restituiscono così l’identità
di un territorio, le spiagge di Cervia, registrando un giudizio
generale positivo di cui essere orgogliosi.
Si tratta dell’analisi commissionata nell’estate 2015 dalla Cooperativa Bagnini di Cervia alla società Travel Appeal e finanziata dall’istituto bancario UniCredit . Uno studio unico a livello italiano : per la prima volta sono degli stabilimenti balneari, in tutto 9 km di costa, ad analizzare la web reputation delle proprie imprese, che gli permetterà di conoscere e gestire meglio il mercato del turismo 2.0.
I dati raccolti verranno presentati nel Convegno “La web reputation delle spiagge di Cervia, un patrimonio sconosciuto alla Bolkestein” che si svolge il 6 novembre al Palace Hotel***** di Milano Marittima con il patrocinio del Comune di Cervia. Decine di migliaia di numeri, pareri, critiche e commenti incrociati e provenienti da canali tra cui TripAdvisor, Facebook, Instagram oltre a siti, blog e altri social network delle singole imprese ottenendo un risultato generale di cui andar fieri, in gergo un “sentiment” positivo che si è rivelato per le spiagge cervesi da un punto di vista generale, molto alto .
Si tratta dell’analisi commissionata nell’estate 2015 dalla Cooperativa Bagnini di Cervia alla società Travel Appeal e finanziata dall’istituto bancario UniCredit . Uno studio unico a livello italiano : per la prima volta sono degli stabilimenti balneari, in tutto 9 km di costa, ad analizzare la web reputation delle proprie imprese, che gli permetterà di conoscere e gestire meglio il mercato del turismo 2.0.
I dati raccolti verranno presentati nel Convegno “La web reputation delle spiagge di Cervia, un patrimonio sconosciuto alla Bolkestein” che si svolge il 6 novembre al Palace Hotel***** di Milano Marittima con il patrocinio del Comune di Cervia. Decine di migliaia di numeri, pareri, critiche e commenti incrociati e provenienti da canali tra cui TripAdvisor, Facebook, Instagram oltre a siti, blog e altri social network delle singole imprese ottenendo un risultato generale di cui andar fieri, in gergo un “sentiment” positivo che si è rivelato per le spiagge cervesi da un punto di vista generale, molto alto .
Questi
dati saranno discussi in una Tavola Rotonda con: l’Assessore al
Turismo della Regione Emilia-Romagna
Andrea
Corsini
,
il Sindaco di Cervia
Luca
Coffari,
la Presidente di Legacoop Romagna
Ruenza
Santandrea,
Giovanni
Arata
di Apt servizi Emilia-Romagna,
Luca
Lorenzi
dirigente UniCredit,
Mario
Romanelli
di
Travel Appeal,
Alessandro
Aiello
di Acantho società di Hera e la Cooperativa Bagnini di Cervia.
Al termine della stagione appena conclusa questi importanti dati turistici non si rivelano di interesse non solo locale ma anche regionale, visto che le spiagge sono state confrontate con il territorio confinante, con il sistema Riviera romagnola e con i dati riguardanti il turismo nazionale analizzando un campione di oltre 5.000 strutture in tutta la costa italiana .
Per arrivarci gli ingegneri della società Travel Appeal hanno “scandagliato” l’immagine digitale di circa 180 imprese balneari di Cervia individuando azioni e misurando numeri: impressioni generali, pulizia , d imensione , f unzionalità , gradimento , estetica , ricettività (dai servizi agli arredi all’ambiente) ristorazione (dall’estetica alla qualità del cibo, al gradimento dei piatti e dei prodotti utilizzati) fino all’accoglienza e ai servizi ricreativi disponibili, per terminare con i costi.
Al termine della stagione appena conclusa questi importanti dati turistici non si rivelano di interesse non solo locale ma anche regionale, visto che le spiagge sono state confrontate con il territorio confinante, con il sistema Riviera romagnola e con i dati riguardanti il turismo nazionale analizzando un campione di oltre 5.000 strutture in tutta la costa italiana .
Per arrivarci gli ingegneri della società Travel Appeal hanno “scandagliato” l’immagine digitale di circa 180 imprese balneari di Cervia individuando azioni e misurando numeri: impressioni generali, pulizia , d imensione , f unzionalità , gradimento , estetica , ricettività (dai servizi agli arredi all’ambiente) ristorazione (dall’estetica alla qualità del cibo, al gradimento dei piatti e dei prodotti utilizzati) fino all’accoglienza e ai servizi ricreativi disponibili, per terminare con i costi.
“Abbiamo
analizzato 179 imprese – afferma Mario
Romanelli
di Travel Appeal - Mediamente ci sono 83 giudizi per struttura e il
canale con il maggior impatto è TripAdvisor. Oltre il 90% delle
strutture ha il sito internet e per quanto riguarda i social network
solo il 2% usa Instagram per comunicare mentre il 66% è su Facebook.
Gli aspetti più commentati si riferiscono alle persone che accolgono
il turista in spiaggia, poi la posizione e infine il cibo. Dopo la
presentazione dei dati rilevati – prosegue Romanelli – faremo
anche due confronti: la spiaggia e il territorio circostante e il
sistema riviera e l'estate in Italia (un’analisi fatta su tutto il
territorio nazionale che coinvolge oltre 5.000 strutture)”.
“Abbiamo commissionato l'indagine consapevoli che il tema della reputazione aziendale, - spiega il Presidente della Cooperativa Bagnini di Cervia Danilo Piraccini - nella fattispecie delle imprese balneari, diventa determinante per il successo dell'intero sistema turistico cittadino. L'analisi semantica ci ha permesso di catturare il pensiero dei turisti, determinando così la reputazione online del comparto. Le ricerche svolte attraverso le piattaforme web costituiscono uno strumento prezioso, ci hanno raccontato di un mondo reale e sopratutto in continuo movimento. Ciò permetterà di interpretare i processi decisionali, i trend futuri e le aspettative dei singoli viaggiatori. Dedichiamo questo progetto particolarmente innovativo alla comunità imprenditoriale e agli amministratori con l'auspicio che Cervia possa beneficiare sempre più del valore delle sue spiagge. Un valore a cui gli estensori della Bolkestein non hanno dato, inspiegabilmente, riguardo. Una clamorosa distrazione, rischiosa per le relazioni di sistema, a cui tuttavia è possibile porre rimedio”.
“Abbiamo commissionato l'indagine consapevoli che il tema della reputazione aziendale, - spiega il Presidente della Cooperativa Bagnini di Cervia Danilo Piraccini - nella fattispecie delle imprese balneari, diventa determinante per il successo dell'intero sistema turistico cittadino. L'analisi semantica ci ha permesso di catturare il pensiero dei turisti, determinando così la reputazione online del comparto. Le ricerche svolte attraverso le piattaforme web costituiscono uno strumento prezioso, ci hanno raccontato di un mondo reale e sopratutto in continuo movimento. Ciò permetterà di interpretare i processi decisionali, i trend futuri e le aspettative dei singoli viaggiatori. Dedichiamo questo progetto particolarmente innovativo alla comunità imprenditoriale e agli amministratori con l'auspicio che Cervia possa beneficiare sempre più del valore delle sue spiagge. Un valore a cui gli estensori della Bolkestein non hanno dato, inspiegabilmente, riguardo. Una clamorosa distrazione, rischiosa per le relazioni di sistema, a cui tuttavia è possibile porre rimedio”.
La
ricerca è stata finanziata dalla banca UniCredit: “Il nostro
impegno per le aziende del territorio va al di là della basilare
erogazione del credito bancario - dice
Luca
Lorenzi
,
Deputy Regional Manager Centro Nord UniCredit -. In quest’ottica
abbiamo con piacere condiviso con la Cooperativa Bagnini di
Cervia l’esigenza di avere, attraverso l’analisi di Travel
Appeal, un nuovo punto di partenza per migliorare la qualità
dell’offerta turistica, risorsa fondante dell’economia romagnola.
Dall’analisi emerge la “fotografia” della reputazione digitale
di circa 180 stabilimenti balneari e dell’impatto che questa ha
sulla percezione del territorio. Un’istantanea da cui trarre le
linee guida utili per innalzare il rating reputazionale, a beneficio
immediato dell’economia turistica locale, obiettivo caro a
UniCredit che lo scorso maggio, proprio in Romagna, ha
presentato UniCredit 4 Tourism finalizzato al supporto delle
imprese del settore turistico non solo da un punto di vista economico
(da maggio ad agosto 2015 erogati 38milioni di euro in Emilia
Romagna, di cui circa 6,6 milioni euro per la Romagna, per un totale
di oltre 300 aziende del turismo supportate, un centinaio delle quali
in riviera), ma anche operativo. Il pacchetto di prodotti ad
hoc comprende, ad esempio, strumenti di analisi capaci di
aumentare il livello di conoscenza del mercato turistico, proprio
come il sistema di Travel Appeal, prodotti assicurativi e specifiche
professionalizzazioni per gli operatori”.


