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Venezia e provincia, il turismo chiede nuovi linguaggi
Promuovere una realtà come Venezia e il suo territorio lagunare con linguaggi nuovi avendo come interlocutori target specifici e delicati, questa è la sfida raccolta dall’Apt della provincia di Venezia. Prima tappa, la presentazione del libro ‘Venezia con il naso all’insù’ di Elvia Grazi.
La città più bella del mondo non ha bisogno di essere pubblicizzata, i turisti, per fortuna non mancano, ma impazza il turismo mordi e fuggi che ‘consuma’ la città nel giro di mezza giornata. Per questo, per sottolineare il turismo architettonico e il patrimonio culturale che il mondo intero ci invidia, sono state studiate iniziative innovative.
Tra queste, ‘Venezia con il naso all’insù’ di Elvia Grazi, edito da Gruppo Editoriale il Castello Ideali, una fiaba sui generis che parla ai bambini con delicati disegni a matita e suggerisce ai grandi riflessioni profonde. Innovative sono anche ‘Il ricordo di Venezia si fa tattile’, le prime cartoline in rilievo della città lagunare, un contributo alla conoscenza della città da parte dei disabili visivi, un’iniziativa del Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia.
Realizzate con la tecnica serigrafica di Zamorani Editore, le due cartoline consentono a un non vedente di capire con il tatto ciò che con la vista non può percepire: in un caso la morfologia della città, con la sua caratteristica forma a pesce, con la testa rivolta alla terraferma e la coda verso il mare; dall’altra l’architettura della Basilica marciana, resa particolarmente suggestiva dalla pianta a croce greca, dalle cupole e colonne che la contraddistinguono. Per garantire a tutti i fruitori una corretta interpretazione del disegno a rilievo e un approfondimento sul lavoro, il Progetto Lettura Agevolata ha inoltre predisposto una guida all’esplorazione tattile, disponibile anche in lingua inglese e scaricabile on line in formato testo o in file audio mp3 alla pagina http://www2.comune.venezia.it/letturagevolata/pagina.asp?idmenu=379. Le cartoline, prodotte in 10 mila copie, saranno distribuite presso gli sportelli informativi dell’APT veneziana.
Dulcis in fundo una nuova guida di Venezia in arabo, a cura degli Assessorati al Turismo della Provincia di Venezia e della Regione del Veneto, per aprirsi allo sviluppo dei nuovi mercati strategici per il turismo veneziano.
‘Venezia con il naso all’insù’ vuol far parlare di sé, creare un caso, provocare. Un libro singolare, con disegni ingenui che fanno sorridere i bimbi e concetti importanti per arrivare al cuore degli adulti. Una fiaba, promossa dall’Apt della Provincia di Venezia, che pone domande e sollecita risposte. Una storia che gira intorno a Venezia che ne è il fulcro pulsante. Leggendola a chiunque viene voglia di andare o magari tornare a Venezia con occhi diversi, avvicinarsi ai nostri tesori con rispetto e amore.
“Venezia, come amava dire Le Corbusier - spiega Elvia Grazi, autrice dell’opera -, è memoria del passato ma anche e soprattutto profezia della città futura. Una città priva dei miasmi dei gas di scarico dove i bambini possono girare per campi e campielli senza il rischio di finire sotto le ruote di un’auto e dove gli adulti si incontrano ancora nelle piazze o sui vaporetti con il tempo e la voglia di guardarsi negli occhi. Turisti permettendo, perché se se è vero che a Venezia i visitatori non mancano è altrettanto certo che il turismo mordi e fuggi non è esattamente quello che ci si aspetta. Venezia ha bisogno di essere valorizzata e non pubblicizzata”. Per questo, l’APT della Provincia di Venezia si è fatta promotrice di questa importante operazione culturale volta a accomunare genitori e figli, il presente e il futuro. Una fiaba per adulti, con disegni a matita che invece parlano ai bambini, raccontando loro di una città a misura d’uomo una ‘felicittà’. Il titolo è “Venezia con il naso all’insù”, un invito a scoprire dettagli architettonici ed edilizi di rara preziosità, a gustare passo dopo passo una realtà che una visita frettolosa potrebbe svilire. Si è scelto una fiaba per parlare di tutto ciò perché viviamo in un tempo particolare in cui tutto viene consumato in fretta e accantonato.
“L’epoca del ‘c’era una volta’ che ci apriva al mondo fluttuante e magico dei sogni appartiene sempre meno alla nostra vita - continua Grazi -. È un delitto, così come è un delitto prendere un vaporetto, scendere in Piazza San Marco, sbocconcellare un panino, gironzolare guardando distrattamente un ponte, un negozio e tornare a casa archiviando l’esperienza Venezia. Questo non è quello che la città si merita. Recentemente un importante spot televisivo ha trasformato Giancarlo Giannini in un moderno cantastorie. Raccontava fiabe, agli adulti e non per caso. L’azienda in questione è in forte espansione ed è sintomatico che abbia scelto un linguaggio antico per arrivare al cuore della gente. Allo stesso modo ci sono società importanti e molto serie che organizzano workshop di poesia e seminari sul tema del linguaggio delle fiabe. Adesso che siamo diventati così coriacei, così refrattari a cogliere l’arte, la bellezza, non resta che sollecitare il nostro io interiore, l’immaginifico bambino, per toccarci nel profondo”.
Tutti i progetti verranno presentati il 19 febbraio 2009 alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano nel nuovo complesso Fiera Rho alle ore 13,30 presso lo stand del veneto.

