UPDATE:
Casta Diva Group: nei primi nove mesi del 2026 ricavi a 88,4 milioni di euro, in calo del 6,4% sul 2025. Backlog di 25,9 mln (+7%). De Micheli: "I risultati risentono dell’andamento del terzo trimestre influenzato dal peggioramento nell’area del Golfo"Rivolta Immobiliare celebra l'ingresso in Forbes Global Properties con un evento esclusivo al Circolo Canottieri AnieneFontinaMI 2026: il formaggio valdostano d'eccellenza torna a conquistare i ristoranti del capoluogo lombardoGroupama Assicurazioni rinnova il legame con il calcio: confermata la partnership strategica con Lazio e Genoa per il campionato 2026-2027Digitalmeet 2026: al via la 14esima edizione del festival dedicato alla cultura tecnologica e all'alfabetizzazione dell'AIWizz Air Rome Half Marathon 2026: record di 40mila podisti e festa del running nel cuore della Capitale con 70 mila persone al Villaggio in tre giorniAl MAF – Multimedia Audiovisual Forum 2026 il futuro dell'industria audiovisiva alle prese con IA, convergenza tra tv e digitale, necessità di nuove competenze e sfida dell'attenzione. HD Forum Italia evolve e diventa Media Innovation Forum ItaliaTIM: Mirko Mischiatti nominato Chief Enterprise & Innovative Solutions Officer e Claudio Ongaro Chief Technology OfficerA occhi aperti 2026: a Bologna la quarta edizione del Festival internazionale di fumetto e illustrazione dedicata al tema 'Punti di rottura'A Milano tornano gli Harmony Days: il forum internazionale sul valore educativo, medico e sociale della musica
Mice

Il Museo Nicolis al Motor Bike Expo Show

Il viaggio nella storia e nella cultura della motocicletta inizia alla Fiera di Verona nello stand del Museo Nicolis. Alcuni preziosi elementi della collezione Moto d’epoca del Museo in esposizione al primo Salone Motociclistico di Verona (16-17-18 gennaio 2009).

Il Museo Nicolis al primo Salone Motociclistico di Verona (16-17-18 gennaio 2009), presenta insieme per la prima volta tre esemplari provenienti dalla propria collezione di motociclette d’epoca, una delle più belle d’Italia. Si tratta di oggetti accuratamente restaurati, in alcuni casi conservati, e sempre perfettamente funzionanti. Per chi ama le due ruote sarà un piacere scoprire che il viaggio nella storia e nella cultura della motocicletta è a due passi dalla Fiera, alle porte di Verona.

Il Triciclo De Dion et Bouton del 1898 presentato nel 1895 in Francia è considerato il primo vero mezzo di trasporto individuale popolare: fu prodotto fino al 1903 e diffuso anche in Inghilterra e in Italia. Dotato di pila a secco che fornisce energia elettrica per l’accensione del mezzo con un ‘autonomia di 150 ore.

La ABC Skootamota del 1919 è un interessante antesignano dello “scooter”: il motore è posto dietro la sella, sopra la ruota posteriore alla quale trasmette il movimento per mezzo di una cinghia.

La Norton Manx 500 Corsa Corta del 1962 è il mito della Casa di Birmingham che ha fatto sognare milioni di appassionati. Con questa moto la Norton ottenne alcune affermazioni motociclistiche importanti con il pilota Derek Minter.
Norton Manx 500 Corsa Cor copia.JPG
I mezzi esposti alla Fiera di Verona sono solo un esempio dei tanti gioielli che il Museo Nicolis custodisce nella sede di Villafranca, alle porte di Verona. Le sue collezioni, fra le più belle e ampie oggi esistenti in Italia, comprendono centinaia di auto d’epoca, moto, biciclette, strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, sorprendenti opere dell’ingegno umano e, se ancora non bastasse, alcuni piccoli velivoli che sembrano appena atterrati sul tetto, soddisfacendo le aspettative degli appassionati più esigenti.

Il Museo Nicolis si estende su 4 piani, per un totale di 6000 metri quadri, è dotato di un modernissimo Centro Congressi, un bookshop e, se ancora non bastasse, alcuni piccoli velivoli che sembrano appena atterrati sul tetto e soddisfa le aspettative degli appassionati più esigenti.

Fra gli “incontri ravvicinati” che si possono fare a Villafranca c'è, per esempio, la Cottereau Populaire del 1903, probabilmente unico esemplare rimasto di questo tipo, la Isotta Fraschini del 1929, all’epoca vettura preferita da molti potenti della terra (uno per tutti, lo Zar di Russia), amata da Gabriele d’Annunzio e celebrata a Hollywood nel fillm “Il Viale del Tramonto” o; ancora, la Bugatti Tipo 49 Petit Royale, presentata al Salone di Parigi del 1930 e ultima vettura progettata da Ettore Bugatti, fondatore della prestigiosa Casa di Molsheim.

Fra le vetture sportive si possono citare la Lancia Astura Mille Miglia, esemplare unico costruito per Luigi Villoresi, per arrivare alle mitiche rosse di Maranello e ad altri bolidi nostrani.