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Venezia guida la meeting industry in Veneto: il rapporto OICE 2025 certifica il primato della città lagunare nei congressi con oltre 12.500 eventi nel 2025

Il capoluogo della Serenissima si conferma leader indiscusso nel comparto MICE regionale registrando quasi un milione di presenze, come evidenziato dalla quarta indagine curata dall'Università Cattolica ASERI per Federcongressi&eventi. I risultati dell'analisi, illustrati dai rappresentanti delle istituzioni locali e della società Vela, evidenziano un aumento a doppia cifra delle convention aziendali e dei raduni scientifici, trainando il turismo d'affari grazie a una rete capillare di strutture ricettive d'eccellenza, spazi storici e moderni centri dedicati alle grandi assise internazionali.

Venezia è ancora la regina degli eventi e dei congressi. Questo è il valore emerso nel corso della presentazione dei dati elaborati dall’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi (OICE), relativi al 2025, con un focus dedicato al Veneto e alla città di Venezia. 

Si tratta della quarta edizione della ricerca promossa da Federcongressi&eventi in collaborazione con Regione Veneto, Vela Spa e Venice Region Convention Bureau Network. La ricerca è realizzata dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – ASERI.

L’incontro è stato ospitato all’Hampton Hotel by Hilton Isola Nova alla presenza di Lucas Pavanetto, Vicepresidente e Assessore al Turismo della Regione Veneto, Silvia Peruzzo Meggetto, Assessore al Turismo del Comune di Venezia, Piero Rosa Salva, Amministratore unico, e Fabrizio D’Oria, Direttore generale, di Vela Spa.

"I dati dell’OICE – ha sottolineato il vicepresidente Lucas Pavanetto nell’introdurre la presentazione - ci restituiscono una fotografia molto positiva del comparto MICE in Veneto e confermano la solidità di un settore che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante nella nostra strategia turistica. Nel 2025 abbiamo registrato quasi 2,9 milioni di partecipanti: numeri che raccontano la capacità del Veneto di attrarre non solo turismo leisure, ma anche congressi, convention ed eventi di respiro nazionale e internazionale. È una crescita che coinvolge l’intero territorio regionale, con Venezia a fare da traino. Ma al di là dei numeri, quello che considero particolarmente significativo è la qualità dell’offerta che il Veneto è in grado di mettere in campo. Il MICE significa strutture, servizi, professionalità e una rete di operatori capace di lavorare insieme per costruire un prodotto competitivo. Le prospettive indicate dal rapporto sono incoraggianti e ci confermano che il Veneto ha tutte le carte per continuare a crescere nel turismo congressuale, valorizzando in modo sempre più integrato città d’arte, territorio e sistema dell’accoglienza". 

Lo studio, presentato dalla Presidente di Federcongressi&eventi, Gabriella Gentile, fotografa l’andamento del mercato congressuale e degli eventi nelle Province della Regione del Veneto nel 2025. Dall’analisi dei dati emerge che la provincia di Venezia è in prima posizione con 12.512 eventi e 955.041 partecipanti evidenziando una crescita rispetto all'anno precedente rispettivamente del 28,1% e del 24,2%. Venezia registra quindi un totale di 1.293.693 presenze (con un +18% sul 2024), seguita da Verona con 8.671 eventi (+13% sul 2024) e da Padova con 6.828 eventi (+7% sul 2024). 

Dall’analisi dei dati emerge che Venezia e il suo territorio rappresentano un polo strategico per il settore, ospitando anche il maggior numero di sedi congressuali - tra sedi istituzionali, dimore storiche, sale meeting negli alberghi – il gruppo più numeroso -, sedi fieristiche, dimore storiche, auditorium e spazi non convenzionali – per un totale di 128 considerate seguita da Verona con 111 e poi Padova con 93.

Un’attività – quella dei congressi e degli eventi – che ha generato il 4,3% delle presenze negli esercizi alberghieri nella Città Metropolitana di Venezia nel 2025.

“Il settore MICE rappresenta per Venezia un segmento di sviluppo strategico, capace di coniugare la nostra vocazione internazionale con un’offerta di servizi di altissimo livello– ha spiegato l’assessore al Turismo Silvia Peruzzo Meggetto -  Gli eventi congressuali, fieristici e aziendali non solo generano un indotto economico importante, ma contribuiscono anche a destagionalizzare i flussi turistici e a promuovere un’immagine di Venezia come città dell’innovazione, della cultura e delle relazioni globali. La crescita di questo comparto conferma che la nostra città è pronta ad accogliere sfide e opportunità, rafforzando la sua posizione tra le capitali mondiali del turismo e degli affari”.

Sin da ora, si può riconoscere una previsione di crescita relativa al 2026 sia del numero di eventi che del fatturato congressuale oltre che per il numero degli addetti impiegati in questo settore.

“Venezia è sicuramente una destinazione tra le più desiderate” ha commentato Gabriella Gentile, Presidente Federcongressi&eventi “un unicum che tutto il mondo ci invidia e i numeri che abbiamo illustrato oggi evidenziano quanto sia in crescita costante anche il suo posizionamento quale sede di congressi ed eventi business. Un risultato decisamente positivo, frutto della volontà e della motivazione delle istituzioni e degli imprenditori locali di investire nel MICE, consapevoli del valore economico e sociale di questo fondamentale segmento del turismo”.

La presentazione dei dati è stata seguita da un intervento di Enrico Jesu, MICE Development Manager di Vela spa, che ha illustrato quanto il settore a Venezia veda i mesi di maggio, settembre e ottobre come i più richiesti con una grande prevalenza di convegni medici e bancari-finanziari ma anche con un settore wedding in crescita. Quasi il 50% delle richieste proviene da un mercato internazionale.

Infine, un confronto sulla meeting industry e sui vantaggi per la destinazione è stato moderato da Gabriella Gentile con la partecipazione di Giuliano Vantaggi, Direttore Promozione turistica, marketing territoriale e progetti strategici per i siti Unesco della Regione Veneto, di Marco Gottardo, Direttore di Federalberghi Veneto, e di Fabrizio D'Oria, Direttore generale di Vela Spa.

Per Venezia, la destinazione privilegiata è il polo congressuale del Palazzo del Cinema e del Palazzo del Casinò al Lido che, negli ultimi anni, hanno visto un significativo sviluppo anche delle attività relative al comparto dei congressi grazie alla strategia avviata dall’Amministrazione comunale e metropolitana. Gli spazi del centro congressi sono stati rinnovati di recente con impianti tecnologici moderni e, insieme, possono ospitare oltre 3.000 persone con la possibilità di realizzare le più diverse tipologie di manifestazioni: congressi internazionali, convention aziendali, workshop e cene di gala.

Fabrizio D’Oria ha ricordato che “L’attività di marketing in questo settore è un impegno continuo e costante lungo tutto l’arco dell’anno. Al netto di una stagione che ha ancora in calendario alcuni importanti appuntamenti scientifici, gli asset del Lido che la società Vela gestisce per conto dell’Amministrazione comunale vedranno un momento di grande visibilità internazionale il prossimo novembre – dal 24 al 27 - quando Venezia sarà host city delle edizioni 2026 e 2027 del Best Event Award Italia e del Best Event Award World, i due principali appuntamenti a livello globale per il settore degli eventi”.

L’incontro si è concluso con un momento conviviale di networking in occasione dell’inaugurazione di  B&B Hotel Venezia Laguna.