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Lusso e charme sulle colline venete a Villa del Quar
L’Hotel, aperto nel 1992, offre attualmente 28 tra camere e suite, tra cui la nuova suite con vista sulla piscina e cinque suite e junior suite collocate nella Villa Padronale.
Nella morbida campagna veneta sorge Villa del Quar, dimora patrizia all’interno di un vasto vigneto che da dieci anni consecutivi ottiene le tre chiavi d’oro del Gambero Rosso. Qui la famiglia Montresor produce un ottimo Valpolicella Satyrus Riserva e nel proprio albergo organizza serate di degustazione. Il suo ristorante 'Arquade' è insignito dalle due stelle Michelin oltre alle tre forchette del Gambero Rosso.
Situata in una vasta tenuta, Villa del Quar è circondata da un ampio giardino con palme e alberi da frutto che racchiude una piscina di forma di trifoglio. L’insieme degli arredi, dei decori e dei colori rievoca lo stile neoclassico, che concilia il gusto della comodità, della grazia e della raffinatezza con la nobile e semplice bellezza dell’antichità. Tra i materiali usati per gli interni prevalgono il legno, il cotto e il seminato alla Veneziana, mentre i mobili antichi sono autentici e i colori usati sono quelli tipici dell’arte veneta, che abbinano l’oro al celeste oppure il rosso al verde.
L’Hotel Villa del Quar è stato aperto nel 1992 ed offre attualmente 28 tra camere e suite, tra cui la nuova suite con vista sulla piscina e cinque suite e junior suite collocate nella Villa Padronale. La parte più antica risale al XVI secolo, come attestato dalla data del 1539 posta su un fregio, mentre un altro corpo di fabbrica è stato ampliato e rimodernato nel Settecento. L’hotel è dotato del rinomato ristorante Arquade, sala per le prime colazioni, bar, sala da tè e da lettura, Portico Barchessa, gazebo con berceau, piscina all’aperto, sala fitness, sauna, sala convegni, cantina dove si svolgono spesso degustazioni.
Tutte le camere si affacciano sul giardino interno e sono arredate in stile Impero con mobili autentici e tessuti di broccato color oro oppure a righe in vari toni del porpora. Le suite in Villa padronale non hanno numeri, ma nomi. La nuova ed esclusiva “Suite della piscina” ha grandi vetrate con vista sulla piscina esterna, sul parco e i vigneti. È composta da un soggiorno, da una camera da letto e da due bagni, con alcuni mobili Luigi XVI, lampade di Murano, tessuti preziosi a motivo floreale. Le cinque suite inaugurate nel 2003 sono arredate sontuosamente ed hanno pavimenti in parquet, applique di vetro di Murano, porte antiche che nascondono nicchie con armadi. La “Suite della Medusa”, con camino in marmo e soffitto a travi del 700, è arredata con mobili Luigi XIV. La “Junior Suite della Chiocciola” accoglie l’ospite con un grande letto in stile Impero con baldacchino e un grande giardino privato dove crescono due maestosi noci dell’India. Alla “Junior Suite del Melograno” si accede da un portico del 500 e sopra il letto campeggiano un fregio dorato e uno stemma nobiliare. La “Suite Impero” promette già dal nome sogni indimenticabili nel grande letto dalle zampe dorate, mentre nel salotto si conversa seduti su un lit à bateau trasformato in divano. Alla “Suite dell’Uva”, infine, si accede con un ascensore che opera solo con la scheda della camera. È composta da un salotto con comò del 600, camera con un romantico lucernario, bagno padronale e bagno per gli ospiti.
In provincia di Verona sono moltissime le ville venete da visitare. Prima fra tutti la settecentesca Villa Rizzardi di Negrar, nel cuore della Valpolicella, i cui celeberrimi giardini furono disegnati da Luigi Trezza, che si rifece ai giardini veneti del ‘500 e non a quelli inglesi, tanto in voga all’epoca: tre viali paralleli, un tempio di stucco e stalattiti, un teatro di verzura. Sempre sulla strada per Negrar si trova Villa Bertoldi, che immortala lo schema tipico della villa veronese del ‘500: orientaleggiante come molti palazzi veneziani, ha un ampio porticato con sette archi sormontato da una soggetta con quattordici archetti e un terzo piano con quattro grandi ovali. Si deve invece al massimo esponente dell’architettura veronese del ‘700, Adriano Cristofori, Villa Arvedi di Grezzana in Valpatena: palladiana nelle forme, è l’espressione dell’estro del suo costruttore, che ne impreziosì la facciata con statue, pinnacoli e guglie.
Nel 2007 Villa del Quar è entrata a far parte dei Relais Gourmands, l’etichetta con cui la catena Relais et Châteaux contraddistingue gli hotel che uniscono all’eccellenza del servizio una cucina ai vertici delle classifiche mondiali. Sono solo 154 in tutto il mondo, distribuiti in 21 Paesi. Gli hotel selezionati costituiscono il top dell’hôtellerie internazionale perché uniscono alla ben nota 'art du bien recevoir' tipica dei Relais et Chateaux, l’eccellenza della cucina, del servizio, dell’ambiente e della cantina. Ciascuno costituisce un punto di riferimento culinario internazionale, rispettando comunque lo spirito della propria cultura.

