UPDATE:
Audioutdoor/4. Aziende, centri media e concessionarie concordano: i numeri, le campagne e i risultati dimostrano la forza del mezzo Out Of Home, sempre più strategico, misurabile, creativo e anche sostenibileAudioutdoor/3. La ricerca che misura tutto: impianto per impianto, giorno per giorno, ora per ora. Le ultime innovazioni di un JIC proiettato nell'era del programmatic e dell'AIAudioutdoor/5. Arduini (UNA) e Siani (ADCI): «Il ROI? Diventa Return on Identity». Creatività e dati non si escludono, ma senza un'idea forte ogni lavoro diventa sostituibileAudioutdoor/2. Sassoli: "L'Outdoor è l'unico medium genuinamente collettivo davvero condiviso". La città come palinsesto, i dati come riconoscimento per una pubblicità che trova più spazio e più dignitàGiovani Leoni 2026: i vincitori italiani Under30 pronti a conquistare CannesAudioutdoor/1. Maggioni: "Dati puntuali, creatività e crescita degli investimenti. Il rilancio dell’Out of Home nasce dall’evoluzione della ricerca sulle audience"OFF THE RECORDS. Grandi Stazioni Retail, Salvini lascia il marketing e media: Tavallini verso la guida operativaGeopolitica e turismo: l'analisi di Sojern rivela come l'instabilità in Medio Oriente stia ridisegnando i viaggi degli italianiAudioutdoor: l'OOH mezzo sempre più strategico. Investimenti in crescita più del mercato (+5,4% nel 2025) con il digitale a +12.2% e un inizio 2026 a +45.5%Radio Capital chiude la stagione di "Capital Jam": Malika Ayane ospite del gran finale alla Fabbrica del Vapore
Mice

Meliá Milano e Meliá Genova ricevono la certificazione 'Biosphere Hotel'

La certificazione è stata creata appositamente per il settore dell’ospitalità, e mira a promuovere il turismo sostenibile non solo a livello ambientale ma anche a livello socio-economico e culturale.
Meliá Milano e Meliá Genova ricevono la certificazione 'Biosphere Hotel' dall'istituto Biosphere Responsible Tourism.

melia1.jpg

Il Consiglio Turismo Sostenibile Globale, organismo di riconoscimento del turismo sostenibile legato alle Nazioni Unite, ha confermato così, anche in Italia, l’impegno del marchio Meliá Hotels International nel promuovere un turismo sostenibile.

L’ambito certificato comprende, infatti, la valutazione delle variabili ambientali, sociali e culturali che simboleggiano l'impegno della struttura nell’ambiente in cui opera, e Meliá Hotels International è l’unico gruppo alberghiero certificato al mondo.

melia3.jpg

A differenza di altre certificazioni, quella 'Biosfere Hotel' è stata creata appositamente per il settore dell’ospitalità e mira a promuovere il turismo sostenibile, non solo a livello ambientale, ma anche a livello socio-economico e culturale. 

I direttori Nicola Terlizzi del Meliá Milano e Paolo Doragossa del Meliá Genova, ritirano la nuova certificazione e continuano verso la ricerca dei migliori standard nel campo dell’ospitalità.

"Il valore di questo riconoscimento risiede principalmente nella sua applicazione di così ampio respiro in quanto è l’unica certificazione alberghiera che comprende le esigenze sociali, ambientali e culturali a livello aziendale e applica tali requisiti a tutte le parti interessate. Nei nostri hotel Meliá Hotels International promuoviamo un atteggiamento responsabile tra i nostri collaboratori e impiegati, attraverso una costante ricerca di equilibrio tra l'integrazione dei valori legati allo sviluppo sostenibile con i bisogni e soddisfazione dei nostri ospiti, minimizzando l'impatto della nostra attività sull'ambiente. Il nostro impegno attivo come azienda responsabile si estende anche sul piano sociale", afferma Palmiro Noschese, Area Manager Italia Meliá Hotels International. 

melia2.jpg

"Recentemente - conclude - abbiamo abbracciato con grande entusiasmo un progetto di sensibilizzazione sul tema della disabilità nel mondo del lavoro. In collaborazione con AIPD (Associazione Italiana Persone Down, ndr), il Meliá Roma Aurelia Antica ha offerto un'esperienza lavorativa a sei ragazzi con sindrome di Down, impegnati in un tirocinio formativo volto a creare un'autentica possibilità d'integrazione lavorativa”, conclude Noschese.