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Veronafiere, utile anche nel 2013. Previsione 2014: ricavi a quota 95,4 milioni di euro

Così commenta il presidente Ettore Riello: “Con 74 milioni di euro di ricavi Veronafiere prevede un'ulteriore crescita per il 2014, grazie anche al ritorno delle manifestazioni biennali e triennali e un forte incremento dell’attività all’estero. Grazie al sottosegretario all'Economia e Finanze Alberto Giorgetti per l'attenzione riservata al sistema fieristico italiano e veronese”.
Veronafiere chiude il 2013 con un bilancio consolidato preconsuntivo che registra performance superiori rispetto al budget presentato ai Soci. I ricavi si attestano infatti a 74 milioni di euro (pari al 5,7% in più rispetto alle previsioni), l’EBITDA è pari a 12 milioni di euro, con un’incidenza di circa il 16% sui ricavi, e un utile ante imposte superiore ai 2 milioni di euro. 

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«Un risultato decisamente positivo considerata sia la perdurante crisi economica, sia la struttura del calendario che, per ciclicità, non prevedeva nel corso di questo esercizio alcune importanti rassegne con cadenza bi o triennale – ha sottolineato il presidente Ettore Riello (nella foto) –. Tuttavia, mettendo in campo il know how e la professionalità della nostra realtà abbiamo saputo compensare tali effetti grazie a un'intensa progettualità che ci ha consentito sia di innovare e rendere sempre più efficaci le manifestazioni esistenti, sia di proporre nuovi eventi, come Smart Energy Expo, in risposta a una concreta domanda di mercato". 

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Complessivamente sono state realizzate 50 manifestazioni, di cui ben 10 sviluppate all’estero
Guardando al prossimo esercizio, Veronafiere prevede di mantenere l’importante trend di crescita portando i ricavi a ben 95,4 milioni di euro, facendo leva anche sulla presenza di 57 rassegne (43 in Italia e 14 all’estero) nel proprio calendario di manifestazioni internazionali quali le biennali Fieragricola, Progetto Fuoco, Metef-Foundeq, Metalriciclo-Recomat, Alumotive e la triennale Samoter in abbinata con la prima edizione di Asphaltica, novità del prossimo anno così come la rassegna OIL&nonOIL-S&TC, l’evento Green Build per Europa e Mediterraneo e le iniziative nel settore viti-vinicolo come il forum Wine2Wine e il fuori salone di Chengdu in Cina. 

«Sul fronte delle infrastrutture – ha proseguito Riello – sono previsti 15 milioni di investimenti, che andranno ad utilizzare parte delle risorse raccolte con l’aumento del Fondo di dotazione, e saranno destinati alla costante qualificazione del quartiere espositivo ed alla costruzione di un nuovo parcheggio pluripiano nell’area dell’Ex Macello in Viale dell’Industria, adiacente a quello già esistente, al quale si aggiungeranno altri 5mila posti auto nello Scalo merci ferroviario, per effetto di un contratto di locazione ventennale che ci consentirà di realizzare anche il collegamento tra la Stazione di Porta Nuova e la Fiera». 

Il Direttore Generale, Giovanni Mantovani, ha evidenziato: «Dopo aver concretizzato la prima fase della nostra strategia di internazionalizzazione tramite partnership e acquisizioni che valgono complessivamente circa 6 milioni di euro sul fatturato 2013, il 2014 vedrà anche un rilevante investimento sull’incoming internazionale, pari a 3 milioni di euro stanziati per le sole Vinitaly e Marmomacc nell’ottica dello sviluppo di un sistema integrato di promozione e networking commerciale. 

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Veronafiere sarà ancora una volta protagonista del sistema fieristico italiano ed internazionale, hub per l’Expo del 2015 e piattaforma di riferimento per i mercati di Nord e Sud America, Cina, Russia, Nord Africa e Penisola Arabica, per settori strategici del made in Italy: movimento terra, construction, marmo-lapideo, efficienza energetica, agricoltura, vino e alimentare. 

L’anno nuovo partirà con il gradito ritorno della biennale Fieragricola, quest’anno ancora più completa con la presenza dei principali marchi e un nuovo salone dedicato al vigneto e frutteto. In particolare nel mondo del vino, dopo il grande successo di Hong Kong, sarà arricchito il calendario di Vinitaly International con la rassegna di Chengdu in Cina, dove dal 24 al 27 marzo Veronafiere sarà protagonista con un importante evento fuori salone. 

Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo ha ribafdito: “Fieragricola Vinitaly sono strategiche per l'agroalimentare italiano; serve fare sistema per promuovere l'internazionalizzazione”. 

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Sempre nel settore vinicolo, con il 2014 diventa operativa la partnership tra Vinitaly e l’Union des Grands Crus de Bordeaux per coordinare le date delle rispettive manifestazioni e consentire a buyer e media di tutto il mondo di ottimizzare la loro presenza a due dei principali eventi internazionali del settore, mentre in Italia il lancio del nuovo forum sul mondo del vino Wine2Wine consentirà un momento di approfondimento e aggiornamento sulle nuove tendenze e l’innovazione nel settore. 

Nel 2014, infine, si intensifica la focalizzazione sull’estero, con 14 iniziative di alto livello per il comparto delle costruzioni e del marmo-lapideo in Brasile, Qatar, USA, Arabia Saudita, Egitto, Marocco e Oman.