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Evento b2i

Pasta Festival di Pro-Meet per la convention annuale Akzo Nobel Coatings

Il format dell'event agency di Francesca Pezzutto, è stato scelto dalla filiale italiana della multinazionale come fil rouge della sua convention al Grand Hotel Billia di Saint Vincent, che ha visto 100 i partecipanti. L'obiettivo era quello di unire i partecipanti, a scopo di team building accessibile a tutti.

Si è tradotta in un happening la convention 2010 della sede italiana di Akzo Nobel Coatings, multinazionale attiva nella produzione di pitture, smalti e vernici per l’industria, la carrozzeria e l’edilizia professionale. L’evento, tenutosi al Grand Hotel Billia di Saint Vincent (AO), ha riunito cento persone: tutti i dipendenti più gli agenti sul territorio, con l’obiettivo di discutere su come affrontare l’anno nuovo, consegnare i premi ai migliori venditori e a quanti festeggiano anniversari importanti in azienda, salutare i prossimi alla pensione, ma soprattutto consentire ai partecipanti di divertirsi insieme, anche a scopo di team building accessibile a tutti. È stata proprio quest’ultima valenza a orientare la direzione commerciale verso la proposta di Pro-Meet, l’event agency fondata e diretta da Francesca Pezzutto, che ha selezionato, tra i propri format esclusivi, il Pasta Festival.
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Secondo le 'regole' del format, il Pasta Festival è realizzabile in una qualsiasi sala riunioni, dalle dimensioni adeguate: per Akzo Nobel si è quindi svolto in una spaziosa sala del Grand Hotel Billia, allestita per l’occasione a cura di Pro-Meet con grandi tavoloni, forchettone colorate in polistirolo per distinguere le squadre, mattarelli, taglieri, ingredienti e così via.
Gli ospiti hanno ricevuto una scheda con le istruzioni/ricette da preparare, e ognuna delle nove squadre ha dovuto realizzare una pasta farcita, una pasta regionale e tagliatelle all’uovo, nelle quantità richieste.
Sempre a cura di Pro-Meet è stata anche creata una bancarella con prodotti freschi da 'acquistare': i partecipanti hanno ricevuto un sacchettino con monetine 'giocattolo' per comprare gli ingredienti che mancavano e i ripieni per ravioli e agnolotti, precedentemente preparati dall’hotel.

All’evento, oltre a due animatori per il gioco, hanno collaborato due chef della zona (di cui uno stellato) per guidare gli ospiti nella preparazione e realizzazione delle paste. Al termine di questa prima parte di attività, i vassoi con le paste sono stati valutati e pesati, per consentire a ciascuna squadra di accumulare punto extra per il raggiungimento del premio finale.
Dopo un aperitivo, gli ospiti si sono trovati di fronte al buffet delle paste da loro preparate che sono state prima assaggiate e valutate dalla giuria e successivamente da tutti i partecipanti.
Per concludere la serata, premiazione della squadra vincitrice e della 'miglior pasta' con mini-mattarello per tutti i componenti, seguita da musica e da un visita al Casinò, con un buono da 20 euro omaggiato dall’hotel per divertirsi con le nuove slot machine.
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"È stato uno degli eventi più divertenti che io e il mio staff abbiamo mai realizzato - ha dichiarato Francesca Pezzutto, fondatrice e direttrice di Pro-Meet -, anche perché 90 partecipanti su 100 erano uomini, e non avevano la minima idea di che cosa significhi tirare una sfoglia, chiudere un tortellino o preparare un’orecchietta. Anche l’effetto-sorpresa ha giocato un ruolo non indifferente, considerato che gli ospiti erano stati tenuti all’oscuro del programma della giornata, e non s’immaginavano certo di doversi improvvisare chef. Sono queste le estemporaneità più efficaci dal lato della comunicazione, non solo perché consentono all’azienda di offrire a dipendenti e collaboratori un’esperienza realmente nuova, e dunque non banale, ma anche perché immergono i partecipanti nel clima giusto: una piacevole atmosfera, apprezzata da chiunque e a ogni età, per cimentarsi in qualcosa di non usuale, interagire e scoprirsi, o riscoprirsi, amici".

Per informazioni: www.pro-meet.it