Evento privato

Valentino riporta l'Haute Couture tra le strade di Roma con una serata-evento, un 'private dinner' alle Terme di Caracalla e il finanziamento di due progetti di restauro nella Città Eterna

Il marchio su 600 metri di passerella fino a Piazza di Spagna, ha presentato la collezione di Alta Moda Autunno/Inverno 2022-23 all'insegna della libertà: quaranta ragazze e ragazzi di genere ed etnia differenti, hanno sfilato trasmettendo un messaggio di bellezza accompagnati dalla voce di Labrinth, autore della colonna sonora dell’evento.

La scelta di sfilare a Roma, in una location unica come la scalinata di Piazza di Spagna, consolida il legame di Valentino con la città dove Garavani fondò il marchio nel 1985. "Piazza di Spagna, Roma, il posto dove non esiste un limite temporale perché qui esiste tutto e tutto insieme", dichiara Pierpaolo Piccioli, direttore creativo, presentando una passerella lunga 600 metri che dalla sede della maison, arriva fino a Trinità dei Monti.

‘The Beginning’ è stato realizzato l'8 luglio 2022 grazie alla collaborazione con il Comune di Roma e la Roma fashion week, organizzata da Altaroma, che si è conclusa venerdì 15 luglio.

“Vorrei ringraziare la Maison Valentino per il suo ritorno a Roma con una sfilata che si annuncia essere unica - ha dichiarato Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma - Con le sue meraviglie architettoniche e artistiche, questa città è il luogo migliore per ospitare lo stile della Maison de Couture Italiana, fondata a Roma e che ha trasmesso i valori italiani in tutto il mondo. Con questo grande evento, Roma torna al centro della scena della moda internazionale. E il suo impatto andrà ben oltre la sfilata, perché la maison finanzierà dei progetti di recupero del patrimonio storico e artistico della città".

Si tratta in particolare della sostituzione delle due palme di piazza di Spagna, due simboli della zona, irrimediabilmente compromesse dagli attacchi del parassita punteruolo rosso, e del finanziamento del restauro di alcuni settori delle Terme di Caracalla, dove si è svolto il private dinner a conclusione dell’evento. Valentino si inserisce così nella lunga lista dei marchi di moda che hanno sostenuto il patrimonio della città, da Bulgari a Gucci, da Tod’s a Fendi a Laura Biagiotti.

“Abbiamo fortemente voluto questo grande evento e siamo molto orgogliosi di ospitarlo nel centro di Roma. Sarà l’inizio di un mese di iniziative che coinvolgeranno l’intera città - ha detto Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma - Roma riscopre la sua naturale vocazione di Capitale dello Stile".

La nuova collezione ‘The Beginning’ è stata immaginata come un dialogo creativo tra il fondatore della Maison e il nuovo direttore creativo, Pierpaolo Piccioli. All'insegna della libertà di essere se stessi, più di quaranta ragazze e ragazzi di genere ed etnia differenti, hanno sfilato trasmettendo un messaggio di bellezza accompagnati dalla voce di Labrinth, autore della colonna sonora dell’evento. 

Il grande segnale d'inclusione da parte di Pierpaolo Piccioli ha dato l'opportunità a giovani modelli e modelle di farsi strada nel mondo della moda, senza però tralasciare alcuni nomi storici che hanno partecipato all'evento come Mariacarla Boscono, Kristen McMenamy, Liya Kebede ed Elisabetta Dessy.

This is the Beginning, this is us’ e Pierpaolo Piccioli hanno anche omaggiato, sui gradini della Piazza, le sarte e i sarti che hanno lavorato a ogni cucitura di qualsiasi vestito dell'evento, proprio come fece Valentino Garavani nel 1985 durante la sua sfilata a Roma. 
 
L'intera Piazza è stata bloccata per ore mentre veniva allestita la lunga passerella, con misure di sicurezza rafforzate per gli ospiti della sfilata, tra questi: Naomi Campbell, seguita dalle attrici Anne Hathaway, Ariana DeBose, Ashley Park, Florence Pugh e Kate Hudson. Presenti all'evento anche artiste italiane come Elodie, Alessandra Mastronardi, Valentina Cervi, Laura Pausini, Drusilla Foer e Mara Veniere, tra il pubblico, anche 92 studenti provenienti da 7 scuole di moda.
 

“Io non faccio distinzioni di colore della pelle e neanche tra uomini e donne. E stasera sfilano modelle e modelli, anche in abiti femminili, perché i giovani oggi hanno questa nuova sensibilità e nuova libertà. Neanche l’età per me è un discrimine, infatti sfilerà Elisabetta Dessy che ho incontrato in un ristorante a Milano e che tanti anni fa era Houston model in atelier da Valentino: dopo 44 anni scende da Trinità dei Monti anche lei”, spiega Piccioli nello studio a Palazzo Mignanelli.