
Roadshow
BeGreat a Torino con “Head in the Game”, la nuova tappa del suo roadshow
Dopo il successo dell’appuntamento romano di ottobre, BeGreat continua il suo roadshow per le città italiane e approda al Circolo della Stampa di Torino con “Head in the Game”, una serata dedicata al valore della salute e del benessere come fondamento della performance sportiva e della crescita dei giovani talenti italiani.
In una città simbolo di trasformazione culturale e industriale, l’evento intreccia sport, scienza e visione collettiva per raccontare una nuova cultura del benessere. «Lo sport non è solo allenamento: è un ecosistema. E la salute ne è il primo mattone» afferma l’Avv. Prof. Giovanni Barbara, Presidente di BeGreat, sottolineando l’urgenza di costruire un modello italiano capace di sostenere le nuove generazioni. «Torino ci ricorda che il futuro si costruisce quando competenze, imprese e istituzioni decidono di lavorare insieme».
L’intervento dell’Avv. Andrea Catizone, Consigliera del Ministro dell’Università e della Ricerca, mette al centro la necessità di un sostegno multidisciplinare ai percorsi d’eccellenza.
«Sostenere un giovane atleta non è un gesto privato: è un atto pubblico. Una scelta che definisce il Paese che vogliamo diventare», ha ribadito Giovanni Barbara, presidente BeGreat, tracciando una visione chiara di responsabilità condivisa.
Il cuore scientifico dell’evento unisce il contributo di tre esperti d’eccellenza – il biologo Andrea Castagnetti, General Manager e Co-founder di Wellmicro, il nutrizionista Mirko Romeo in rappresentanza della Fondazione Italiana Biologi e Alessandro Cicolin, Responsabile del Centro Regionale di Medicina del Sonno – Dip. Neuroscienze Rita Levi Montalcini – AOU Città della Salute, Torino, che delineano come alimentazione, microbiota, recupero e sonno siano leve decisive per la longevità sportiva. Ogni intervento conferma che la performance non nasce solo dall’allenamento, ma dall’equilibrio profondo tra corpo, mente e abitudini quotidiane.
Lo sguardo culturale arriva con Jacopo Gubitosi, Direttore Generale del Giffoni Film Festival, che porta sul palco l’esperienza di chi osserva le nuove generazioni da moltissimi anni. Crescita, valori, benessere mentale e responsabilità diventano temi centrali: i giovani chiedono modelli credibili e luoghi dove la cultura dello sport si intrecci alla costruzione del carattere.
Il blocco sportivo accoglie le testimonianze dell’amazzone di livello internazionale e campionessa pluripremiata Jane Richard, di Paolo Longhi, founder di I’mPossible, Andrea De Beni, contributor di I’mPossible, e di Greta De Salvia, la giovane studente-atleta amazzone, ambassador di BeGreat. Si parla di identità sportiva, pressione, infortuni, routine e salute mentale: ogni storia conferma che la performance è anche fragilità, consapevolezza e capacità di ritrovare equilibrio.
Il blocco finale dedicato agli sponsor è introdotto da Luca Mariani, esperto di sponsorizzazioni e partnership, con la sua una panoramica sostanziata da dati e analisi sul valore strategico delle partnership nello sport come investimento culturale e sociale. Al fianco di BeGreat si confermano partner come Save Your Home Organization, A Tavola!, Home SeTV e Bus For Fun, realtà che condividono la visione e i valori dello sport, capace di generare impatto e opportunità.
La serata si conclude con uno show cooking dello chef Alberto Basso, Presidente JRE-Italia, dedicato al tema della salute in cucina, suggellando un appuntamento che ribadisce il messaggio al centro di BeGreat: la salute è la base del talento e il talento è un bene che si costruisce insieme.

