Evento pubblico

La Nikon D750 racconta in time-lapse il progetto Or-To

Dalla sua installazione (10 aprile 2017) alla raccolta dei frutti (31 luglio 2017), quindi, la fotocamera reflex Nikon D750 realizzerà complessivamente un video di circa 2,45 minuti, con la consueta qualità dell’immagine Nikon.

Nital annunciail progetto Or-To, l’orto urbano installato nel piazzale esterno di Eataly Lingotto di Torino, realizzato con il patrocinio della Città di Torino e della Circoscrizione 8, con il supporto OrtoXmille di Harpo, la collaborazione della Condotta Slow Food Torino Città e con la collaborazione tecnica di Nikon (leggi la news a QUESTO LINK). 

Una Nikon D750, infatti, realizzerà un video time-lapse che mostrerà l’intero ciclo di vita di questo innovativo progetto di marketing urbano e sostenibile. Le sessioni di ripresa sono due: la prima parte è una sintesi di quello che è successo nelle prime 42 ore di vita (dal 10 al 12 aprile), ovvero un video di 45 secondi realizzato con circa 1125 fotografie. Per realizzare questo primo time-laps,  la fotocamera ha scattato con un intervallo di due minuti. 

La seconda parte, invece, che mostrerà la fioritura delle piante, verrà raccontata in 120 secondi con circa 3.000 scatti; la fotocamera scatterà ininterrottamente per circa 1.450 ore, con un intervallo di 32 minuti circa. 

Dalla sua installazione (10 aprile 2017) alla raccolta dei frutti (31 luglio 2017), quindi, la fotocamera reflex Nikon D750 realizzerà complessivamente un video di circa 2,45 minuti, con la consueta qualità dell’immagine Nikon. 

Promossa da Eataly e coordinata da OrtiAlti, l'iniziativa nasce per formare e informare sulla produzione orticola a km zero e promuovere esperienze di cittadinanza attiva tramite la cura condivisa di uno spazio verde a disposizione della comunità. 

L’orto urbano 'di quartiere', infatti, sarà presente nel piazzale di via Nizza per quattro mesi, nei quali verrà gestito in collaborazione con associazioni di quartiere, scuole e clienti, favorendo in questo modo momenti di incontro e scambio interculturale e intergenerazionale e contribuendo alla diffusione di un’educazione ambientale e alimentare nel rispetto dell’agricoltura.