dArk Cube
Evento pubblico

La tecnologia dei prodotti Dyson in mostra al FuoriSalone

Il talento creativo di due architetti e l’approccio ingegneristico del brand si fondono in un’installazione che tra buio e luce avvolge il visitatore in una dimensione parallela. Appuntamento nel quartiere Lambrate di Milano (via Ventura) dal 4 al 9 aprile, nell’ambito della Milan Design Week.

Un’installazione, progettata dai due architetti Cristian Russo e Marco Pietro Ricci (Studio dArk di Milano), è quella che Dyson metterà in mostra in occasione dell’edizione 2017 della Milan Design Week (dal 4 al 9 aprile), all’interno dell’innovativo spazio di Ventura Lambrate.  

Con l’obiettivo di presentare la tecnologia unica e disruptive dei prodotti Dyson, Russo e Ricci hanno concepito il dArk Cube, un cubo immerso nell’oscurità in cui volumi e luce guidano il visitatore alla scoperta di una dimensione nuova.  

All’esterno il Cube è spezzato da una lama di luce, mentre al suo interno viene illuminato dalla lampada Csys task lights che, come tutte le lampade da lavoro Dyson Lighting Csys, utilizza la tecnologia di raffreddamento del condotto termico per fornire una luce potente esattamente dove serve, e ridirezionare il calore all’esterno dei Led, proteggendoli e conservandone la luminosità per un periodo fino a 144.000 ore. 

Due lame d’aria fuoriescono a una velocità di 690 km/h dal Dyson Airblade Tap, altro protagonista dell’installazione: grazie alla tecnologia Airblade, l’asciugamani rilascia un flusso d’aria filtrata e non riscaldata, rimuovendo letteralmente l’acqua dalle mani in 12 secondi. Un filtro Hepa elimina il 99,9% dei batteri contenuti nell’aria, prima che questa venga soffiata sulle mani. 

“Volevamo dare vita a un’installazione che si staccasse da tutto il resto - racconta Marco Pietro Ricci -. Il dArk Cube offrirà ai visitatori di Ventura Lambrate qualsosa di inaspettato e completamente diverso: il cubo nero che abbiamo scelto di ideare è la soluzione più estrema che sottolinea al massimo la diversità e non lascia spazio a fronzoli e interferenze. L’esterno anticipa l’interno, mentre lame di luce e aria svelano volumi e spazi, dando loro una nuova identità”. 

“I sensi sono protagonisti dell’installazione - continua Cristian Russo -. E sono proprio questi che contribuiscono ad esaltare i prodotti scelti per l’installazione, il Dyson Airblade Tap e la lampada Csys task lights. Il buio è l’elemento che abbiamo scelto per dare risalto alle forme ed entrare in relazione con il pubblico: come i prodotti Dyson sono il risultato di lunghe fasi di ricerca e sviluppo, così anche l’installazione da noi pensata è il frutto di una progettazione attenta e complessa, capace di presentare la purezza delle forme in maniera diretta e spontanea”.   

MG