Evento pubblico

Tutte le anime del cibo al 'Gola Gola Food and People Festival'. Parma si prepara all'evento diffuso dedicato al food

Torna a Parma il Festival dedicato alla cultura gastronomica in Italia. Dopo le 100mila presenze del 2016, il focus è unire sapori e saperi, gusto e consapevolezza. Grazie a centinaia tra dibattiti, showcooking e degustazioni, nell’edizione 2017 il cibo è il punto di incontro di identità, stili di vita e culture. La cornice: un’intera città mobilitata all’insegna della partecipazione.

Torna l’evento rivelazione nel mondo della gastronomia italiana. Il Gola Gola Food and People è il Festival grande quanto l’intera città di Parma dove il cibo è l’ingrediente e le persone sono le protagoniste. Tra talk show, degustazioni, mercato delle specialità per prodotti artigianali, dal 2 al 4 giugno il focus è la centralità della cultura gastronomica nel determinare ogni altro aspetto della vita quotidiana: salute, benessere, arte, economia, relazioni umane, l’immagine dei Made in Italy nel mondo e la storia dei territori locali.

Dopo i 100mila visitatori e 315 incontri dell’edizione 2016, il festival torna, infatti, con un tema focale dell’attualità: il Confronto.

Confronto tra culture, stili di vita, relazioni di genere, produzioni artigianali, tradizioni industriali e pratiche di solidarietà: in ognuno di questi ambiti, il cibo diventa una chiave di lettura per leggere le differenze e capire le strade intraprese, dai singoli come dalle società. Nei talk show è un simbolo e un segreto: dell’arte con Vittorio Sgarbi; della cosmesi naturale – con le ricette dei laboratori artigianali; della condizione femminile, con le storie delle grandi manager del food italiano; della salute e dell’economia, con le app nutrizionali per bambini e gli studi dell’Università di Parma; della solidarietà, con la lectio magistralis di Andrea Segrè e gli incontri dedicati alla lotta allo spreco alimentare e alla povertà alimentare.

Il cibo è spettacolo, nelle esibizioni showcooking di grandi chef nazionali e internazionali e nelle delegazioni di ben sette città creative della gastronomia Unesco. È specchio di chi lo consuma e produce: nella scoperta dell’antica arte della fermentazione giapponese con lo chef Yotaro (il sake non filtrato doburoku ne è un prodotto) come nell’intervista di Nicola Tinto Prudente a Mara Maionchi: “Dimmi cosa c’è nel tuo frigo ti dirò chi sei”.

Il cibo, infine, è scoperta di sapori e saperi nelle oltre 60 aree Degustazione e Market Show distribuite nelle piazze di Parma tra vini, caffè, cioccolate, formaggi stagionati, focacce, farine, birre, insaccati tradizionali e oli extravergini. Tutti di produzioni artigianale e della più alta qualità che rappresenta il biglietto da visita del made in Italy nel mondo. Tutto questo si incontrerà a Parma tra il 2 e il 4 giugno 2017: il più importante appuntamento dedicato al cibo nella città culla della cultura alimentare italiana: Parma, città creativa della gastronomia Unesco.

E’ l’intera città, infatti, ad aprire le porte ai visitatori: con oltre 3mila posti a sedere per le cene nelle piazze, centinaia di volontari, le tantissime botteghe, forni, pasticcerie aperte e illuminate nelle 'La Passeggiata dei Sapori' e le feste con musica che continua sotto le stelle, nella Notte dei Golosi.