Scenari

Qonto e ProntoPro fotografano la digitalizzazione delle PMI italiane nel settore Marketing, Comunicazione ed Eventi. Il digital sta impattando i processi di business

Per oltre il 75% gli strumenti digitali sono centrali. Nel 2022 quasi il 90% degli imprenditori investirà in questi tools e quasi il 65% utilizzerà le risorse messe a disposizione dal PNRR. Sempre più consolidato l’utilizzo di sistemi di pagamento elettronici per quasi l’80% degli intervistati. La trasformazione gioca oggi un ruolo ancor più cruciale e rappresenta non più solo un'opportunità, ma una necessità fondamentale per rimanere sul mercato.

Qonto e ProntoPro presentano i risultati di un’indagine svolta su un campione di PMI e professionisti italiani, con l’obiettivo di fare una fotografia della digitalizzazione del business in Italia, fornendo in particolare una spaccato sul settore Marketing, Comunicazione ed Eventi.

La pandemia e le misure per contenerla hanno segnato un’accelerazione della digitalizzazione in tutti i settori, sia per le aziende che per i consumatori, portando ad una permeazione nella quotidianità di strumenti digitali. Il bisogno di trasformarsi è stato particolarmente evidente per imprese e professionisti, per cui la digitalizzazione gioca oggi un ruolo ancor più cruciale e rappresenta non più solo un'opportunità, ma una necessità fondamentale per rimanere sul mercato.

Con l’obiettivo di fare il punto sullo stato dell’arte dell’adozione di strumenti digitali da parte di professionisti e PMI e promuovere il dialogo su come stanno cambiando le necessità degli imprenditori italiani, a dicembre 2021, Qonto e ProntoPro hanno lanciato un’indagine su un campione di oltre 1000 PMI e oltre 500 professionisti del territorio nazionale, da cui hanno tracciato uno spaccato sulle imprese del settore Marketing, Comunicazione ed Eventi. L’Osservatorio dimostra come nel post-pandemia il digitale si sia ormai affermato tra le aziende del settore, in linea con la media nazionale, come un canale fondamentale per attrarre nuovi clienti e mantenere e accrescere la competitività del proprio business nella fase di “new normal”.

In particolare, secondo i dati raccolti, per oltre l’85% delle imprese e dei professionisti che operano nelle aree del marketing, della comunicazione e degli eventi, l’utilizzo di strumenti digitali gioca un ruolo importante o molto importante per la propria attività (con un punteggio di 4 o 5 su 5). Un dato al di sopra della media delle aziende italiane, che si attesta a circa il 75%.

La trasformazione sta impattando i processi di business, tanto verso l'esterno, con nuovi canali di vendita e distribuzione di prodotti e servizi ai propri clienti, quanto all’interno, attraverso una nuova organizzazione del lavoro: per quasi il 95% delle imprese intervistate, servizi e strumenti digitali sono utili per ottimizzare il lavoro di team e per oltre il 90% di esse sono particolarmente efficaci per rendere più efficiente il lavoro da remoto. Anche in questo ambito, il settore si dimostra particolarmente fiducioso nei confronti del digitale rispetto agli altri comparti italiani.

Continuare ad accompagnare e sostenere le PMI italiane di ogni settore nella sfida  della digital transformation è una priorità per Qonto, che ha inaugurato il 2022 chiudendo un round di investimento Serie D per un valore di 486 milioni di euro ed è pronta a investire oltre 100 milioni di euro in Italia nei prossimi due anni, in un ambizioso piano di espansione. Per offrire a professionisti e PMI italiane un'offerta sempre più completa su misura per i clienti locali, Qonto punterà sul costante sviluppo dei propri prodotti e servizi e su partnership con servizi complementari e player come ProntoPro, vetrina online per aumentare la clientela e ottenere e inviare richieste di lavoro, che supportano la digitalizzazione del business a 360°.

 

Investimenti in digitalizzazione e opportunità del PNRR

L’accelerazione del processo di digitalizzazione per le imprese del settore - in linea con il quadro nazionale - proseguirà nella fase di ripartenza post-pandemia, con l’obiettivo di passare da un approccio di tipo emergenziale a uno strategico e di lungo periodo. A confermarlo sono soprattutto le previsioni sugli investimenti destinati alla transizione digitale nel 2022, sostenuti anche dagli incentivi per le PMI messi a disposizione dal PNRR, che ha destinato circa 30,6 miliardi (oltre il 60%) all’innovazione e digitalizzazione delle imprese - aspetto ritenuto fondamentale per rilanciare l'economia del nostro Paese, cogliendo appieno l’opportunità di una ripartenza economica del Paese attraverso un’innovazione sostenibile e reale.

Ed è proprio l’opportunità offerta dal PNRR che guiderà la digitalizzazione delle aziende del mondo marketing, comunicazione ed eventi nel 2022: oltre l’88% delle imprese e dei professionisti intervistati investirà nella digitalizzazione del proprio business e di queste il 63% dichiara che utilizzerà gli incentivi messi a disposizione per sostenere la competitività del sistema produttivo nazionale attraverso la conversione al digitale della propria realtà.

 

Cresce l’utilizzo di pagamenti e strumenti finanziari digitali

Il 77% circa delle imprese e dei professionisti del settore utilizza servizi finanziari digitali quali banking online o strumenti per ottimizzare la gestione delle spese aziendali e la contabilità, e oltre il 70% di questi dichiara di aver aumentato l’utilizzo di questi strumenti in seguito allo scoppio della pandemia. In particolare, oltre il 90% delle imprese con più di 10 dipendenti che operano nelle aree del marketing, della comunicazione e degli eventi utilizza questo tipo di strumenti. Il 78% circa delle aziende, inoltre, ritiene che i servizi finanziari digitali permettano di risparmiare tempo nella gestione del business.

Sempre secondo il sondaggio svolto da Qonto e ProntoPro, quasi l’80% delle imprese e dei professionisti del settore utilizza strumenti di pagamento digitale, come ad esempio POS Mobile o sistemi come Satispay e PayPal: un dato al di sopra della media italiana che si attesta attorno al 70% circa. Oltre il 43% delle aziende del settore, in particolare, ha adottati nuovi strumenti di pagamento alternativi al contante a partire dall’emergere della pandemia, confermando un trend trainato dal cambiamento delle abitudini di consumo e da misure come il Cashback di Stato e il credito d'imposta sulle commissioni POS per i commercianti.

 

Le imprese puntano su piattaforme e marketplace online per far crescere il business

Con le restrizioni attuate per contenere l’emergenza sanitaria, per molti business la promozione della propria attività attraverso canali online è diventata ancor più importante. Il 40% circa delle imprese italiane investirà in programmi digital per attività di marketing e advertising, trainando l’innovazione del settore.

La pandemia ha trasformato il settore del marketing, della comunicazione e degli eventi non solo a livello di domanda di mercato, ma anche dal punto di vista della promozione della propria attività da parte di imprese e professionisti. Secondo la ricerca di Qonto e ProntoPro, a fine 2021 circa l’88% degli intervistati nel settore promuove la propria attività attraverso strumenti digitali, dai social, ai motori di ricerca, a marketplace generici o specifici - un dato al di sopra della media nazionale che si attesta al 75% circa - e per il 64% di esse l’utilizzo di questi strumenti è aumentato in seguito alla diffusione della pandemia.